
NOTIZIE AS ROMA – L’intervista rilasciata da Francesco Totti ha innescato un tam-tam di commenti che non sembra volersi placare, aggiungendo alle dichiarazioni rilasciate alla stampa anche i commenti postati sulle piattaforme social. A voler dire la propria non sono solo i principali interessati, ma anche i personaggi del mondo dello spettacolo che, per territorialità e passione, vivono da vicino questa vicenda.
Romano verace, Antonello Venditti si è espresso così sul suo profilo Facebook: “Roma è in subbuglio… Totti rimandato a casa! Ma casa sua è Roma e la Roma… Capisco che il rispetto deve essere reciproco ma ci sono modi e tempi… Noi spettatori attoniti e stasera c’è Roma-Palermo che dovrebbe essere la vera protagonista di questa giornata! Pensate come ci sentiamo noi che amiamo la Roma… A noi chi ci rispetta?”.
Tra gli ex compagni di squadra di Totti, c’è qualcuno che non ha dimenticato il rapporto speciale che aveva con lui negli anni giallorossi: “Solo un CAPITANO!! Grande Totti. Sei troppo forte come uomo e giocatore. Forza!”. Così John Arne Riise sul suo profilo Twitter, a sottolineare il suo attaccamento al numero dieci della Roma.
Anche Sinisa Mihajlovic, avversario di Totti con la maglia della Lazio e suo compagno di squadra in precedenza, si è espresso sulla vicenda: “Sono suo amico, non so se quello che è successo avrà risvolti positivi o negativi – commenta l’allenatore del Milan durante la conferenza stampa – Possono capitare momenti difficili in una squadra, noi comunque pensiamo a noi”.
“Sono cose che vanno gestite all’interno della società. Chiaramente mi dispiace perché ho un rapporto bellissimo con Francesco ed è un mio amico”, il commento di Eusebio Di Francesco a Rai Sport. “La Juventus con Del Piero – prosegue – gestì la vicenda in maniera diversa perché lì a prendere posizione era stato il presidente. Totti gioca nella Roma da 23 anni, ha dato tutto. Si fa fatica a smettere, bisognerebbe magari farlo capire in maniera diversa”.
Infine il pensiero di un altro allenatore che conosce benissimo l’ambiente giallorosso, Carlo Mazzone: “Totti va rispettato. Spalletti devi parlarci e faccia a faccia devono trovare una soluzione. E’ il minimo che si possa fare, così come ho fatto io con Baggio”, rivela a Centro Suono Sport.
(Gianlucadimarzio.com)

Se con l’allenatore stanno al buongiorno e buonasera,non è semplicissimo risolvere la cosa.
Però io mi chiedo ma i dirigenti in tutto questo casino dove stavano?
In generale quando due persone litigano,poi c’è sempre qualcuno che li separa e riporta tutti alla ragione.
Qui mi sembra ci sia stato un vuoto intorno a Spalletti e Totti.
Ma devi intervenire Pallotta dalla America,per dirimere la questione ?
E annamo su….
Quando si hanno più di 38 anni e si riescono a fare appena una decina di partite all’anno e in che modo…, e con quel contratto e quelle sponsorizzazioni, si dovrebbe avere il buon senso di farsi da parte… ma alla pecunia non si rinuncia con facilità e non parlate di fede che fate ridere…
grande capitano , ma ora conta la Roma e la vittoria , Spalletti ha piena fiducia ed e l’allenatore
Totti, OGGI, è più forte e più utile per la Roma di almeno il 70% dei giocatori che scendono in campo con la “SUA” maglia. E lui lo vede. Per questo je rode. Il problema è che lo sà benissimo anche Spalletti…. Quindi c’è sotto altro e questo non va bene!
Che palle co’ ‘sto Totti! Condannati a sopportare l’insopportabile! Ha 40 anni!!! Basta!!
Tutti in piedi entra kevin strootman, tutto il resto è noia. Totti compreso
Ha detto benissimo Ubrr e soprattutto ha centrato in pieno il vero problema della Roma, la totale mancanza di collegamento tra proprietà e squadra, ovvero proprio la società A.S Roma! !!
Chi fa da filtro per i giornali?
mai visto
Chi allaccia i rapporti tra presidente e allenatore?
perso
Chi fa da mediatore tra squadra e dirigenza?
nessuno
nessuno
…..è ora di cambiare
Romanisti. dovete aspetta’ ancora due anni finche’ arrivera’il giorno che verra’ umiliato e fara’ una grigia. da’ far paura.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.