DE ROSSI: “A Roma quando si vince senza di me si dice: ‘E’ fatta, ce lo siamo tolti di mezzo’. Tanta gente non capisce nulla di calcio”

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Italian midfielder Daniele De Rossi leaves the pitch after his ejection during UEFA EURO 2016 Group H qualifying round match at Renzo Barbera Stadium in Palermo against Bulgaria, 6 September 2015. ANSA/LANNINO

NOTIZIE AS ROMA – Daniele De Rossi torna a parlare. Il centrocampista della Roma, ora impegnato all’Europeo con la Nazionale italiana, interviene in conferenza stampa dal ritiro di Montpellier, al fianco dell’attaccante azzurro Simone Zaza. Questo il suo intervento: “Quella contro l’Irlanda non è una partita inutile, arriveremmo comunque primi, ma è una gara di spessore. Noi butteremo un occhio a quelle dell’altro girone, giochi o no, non lo sappiamo. Importante chiudere a nove punti. Anche per chi non ha giocato spesso finora. Noi siamo calciatori, anche un po’ egoisti, speriamo che chi non ha giocato finora possa essere protagonista nelle prossime gare.”

Vi siete stancati di essere considerati solo aggressivi e non talentuosi?
Bisogna avere il giusto equilibrio nel giudicare e criticare. Siamo una squadra senza individualità che ruba l’occhio, senza Hazard o Ibrahimovic. Abbiamo altre qualità che tante altre squadre più blasonate non hanno. Una grossa compattezza, un grosso gruppo. Tante squadre hanno delle stelle, mentre qui c’è grande equilibrio tra qui gioca e chi subentra. Non è stato neanche negativo che non avessimo tutte le luci puntate su di noi, ora c’è più attenzione.

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Un commento sulle elezioni amministrative?
Non ero sorpreso del risultato, era nell’aria. Faccio in un in bocca al lupo a Virginia Raggi e chi lavorerà con lei, Roma ha bisogno di una rinascita e vivendo nel centro storico me ne sono reso conto, in bocca al lupo.

Conte?
Quando parlavo delle nostre qualità mi sarei spostato su di lui, perché significa equilibrio e organizzazione, cosa che poi in campo pesa più di un giocatore pronto nell’uno contro uno, a fare rovesciate oppure gol. È un vantaggio rispetto alle nazionali. Non sentiamo nostalgia anzi, è abbastanza presente come figura. Non ci interessa di ciò che sarà il suo futuro, lo sappiamo ancor prima dell’inizio di questa avventura. Non è un tecnico che poteva rimanere molti anni in Nazionale, è un animale da campo, sarei stato sorpreso del contrario. Io sono un giocatore forte ma le stelle sono altre, anche il palmares parla per una stella. I gol di Messi, visti in tutto il mondo, se lo sono anche meritati. Quando lo facciamo io oppure Eder se ne parla, ma gli altri è giusto che abbiano un credito diverso.

A Coverciano avevi detto di ammirare, per corsa e resistenza, il lavoro di Conte. Ora hai la sensazione che duri tanto questa forza che il ct vi ha dato? I tuoi cambi nel finale?
Era già tutto chiaro dal ritiro, si vedeva la stanchezza che avremmo smaltito e i frutti si stanno raccogliendo ora. Nei secondi tempi corriamo molto, anche con la Svezia abbiamo mantenuto un livello di aggressività e di resistenza molto alto. Riguardo le mie sostituzioni, sono decisioni del mister, non so se per un motivo fisico o tattico, ma in entrambe le circostanze non ho chiesto io il cambio. Mi sento bene, ma capisco che ci sono giocatori forti in panchina che possono dare un contributo. Ci limitiamo, come sempre, a rispettare le decisioni dell’allenatore.

Eri apparso fuori dai piani di Conte e anche della Roma. C’è una spiegazione di questa tua rinascita?
Che prima passeggiavo e che ero fuori dai piani di Conte e della Roma… Lo dici tu, ero infortunato. Non è presunzione, il fatto di essere fuori dai piani di un allenatore sta nel fatto che non potevo giocare, un allenatore tiene in considerazione il fatto se un giocatore subisce per 3 volte una stiramento. Il discorso di questo cambio di valutazione, come dite voi, è dovuto anche dai risultati. Ho passato periodi in cui ho giocato molto peggio, nella Roma ho fatto ottime partite e sono stato in linea con il rendimento della squadra. Quando la squadra vince senza di me a Roma si sente dire “E’ fatta, ce lo siamo tolti di mezzo”… . Non è corretto, non è la realtà. Qui vengo valutato in seguito a prestazioni belle, secondo me con la Roma ne ho fatte anche di migliori.

Un commento sull’Irlanda?
Potrebbe essere un problema il fatto che loro avranno tutte le motivazioni del mondo, sono una squadra che dà tutto, nel 2012 abbiamo giocato contro di loro ed erano ultimi e fuori dal torneo, eppure hanno dato tutto in campo, anche i tifosi hanno cantato per tutta la gara, come se fosse la finale dell’Europeo. Noi non dobbiamo farci trovare impreparati. Non faremo regali, ma nessuno se lo aspetta. La vera Irlanda quella con la Svezia o quella con il Belgio? non saprei, non ho visto la prima partita. Come sempre sarà una squadra molto fisica che darà tutto. La solita Irlanda avrà qualche fastidio in più da darci.

Un commento su Barzagli, Bonucci e Chiellini?
Loro, assieme a Buffon, detto senza esagerare sono la difesa migliore del mondo, i giocatori più complementari che si possano trovare nel panorama calcistico mondiale, contagiati completamente dalla mentalità trascinante di Conte. Sono sempre tra i più carismatici, c’è poco da dire. Io faccio il mediano davanti alla difesa, per quello che sono le mie caratteristiche. Non sono nè Pirlo nè Iniesta, anche se mi marcano a uomo per 90′, forse mi hanno scambiato per qualcun’altro. Cerco di fare il mio, per limitare i pericoli ad una difesa che può benissimo cavarsela da solo. Mi sento un difensore aggiunto e un attaccante aggiunto quando si va in fase offensiva, alla fine è sempre un gioco di squadra. Se dobbiamo scaglionare i reparti, loro sono fenomenali.

Hai fatto riferimento a Roma in maniera un po’ malinconica in queste conferenze stampa. Ci puoi dire del tuo rapporto attuale con la Roma e con Roma?
Il mio rapporto è ottimo, non c’è malinconia nè richieste d’aiuto. Sto benissimo, l’età mi ha insegnato a valutare voci e giudizi e l’esperienza mi ha insegnato che spesso chi ti giudica non sa nemmeno di cosa sta parlando e che non distinguerebbe un pallone di calcio da una noce di cocco, a Roma purtroppo succede spesso. Queste parole non mi aiuteranno nei vostri confronti, ma questo avviene anche per incompetenza. Non sempre c’è la capacità di saper analizzare una situazione, una giocata, un’annata, un infortunio.  Non ho mai cercato di vendermi dietro le quinte in una certa maniera, come spesso avviene tra calciatori e giornalisti. Ho letto una bella intervista a Daniele  Adani, diceva che bisogna essere rispettosi. Dietro ci sono ore di lavoro delicato, a volte bisogna pensarci due volte prima di sparare un giudizio. Già avere gente che ha l’umiltà di rendersene conto e di spiegare una cosa del genere è già un passo avanti. Se dovessi fare questo lavoro me ne ricorderò.

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36 Commenti

  1. Mai pronunciato in vita mia (e ci tengo a dirlo) una sola cosa offensiva verso Daniele De Rossi, quest’uomo rimane un idolo per me e sicuramente una persona di intelligenza che cozza con la massa ovina (semi-demente, codarda e bigotta) di una parte del tifo romanista.

  2. Quando la ASRoma imporrà il silenzio ai suoi tesserati su faccende inerenti la Roma, laddove questi tesserati stanno giocando un torneo che con la Roma ha nulla a che vedere, allora sarà diventata una grande società… fino a quando invece si permetterà di parlare della Roma, del proprio futuro, del calciomercato, dei fattacci privati a Roma (intesa come città) a tesserati che stanno all’estero impegnati in un torneo internazionale con un’altra squadra diversa dalla ASRoma, allora si prolifereranno voci e vocine… e lo dico oggi per DeRossi, come lo dissi qualche settimana fa per Nainngolan. State nelle vostre nazionali, bene, parlate di quello che state facendo o non facendo con le squadre dove vi trovate adesso e basta, e muti sul resto! Ma i nazionali della Juve, parlano della Juve?…

  3. Si vede che capisci tutto tu.
    Soprattutto hai capito benissimo,come farsi fare,sei milioni e passa l’anno di ingaggio,da questi becchi americani

  4. Anche se in campionato De Rossi è un avversario, ho sempre apprezzato come sia molto legato alla Nazionale, più di tanti altri giocatori che invece vivono questo rapporto in modo meno appassionato. Grazie De Rossi, è anche da queste cose che si apprezza un giocatore!

  5. Poi dopo però siamo costretti a vendere campioni perché la società ha i debiti.
    Ma non è che tante volte sor Pallotta,ha voluto fare il passo più lungo della gamba,pagando ingaggi che non si poteva permettere,che poi gli hanno creato il buco nero ?
    De Rossi a sei milioni e mezzo l’anno,sarebbe stato meglio perderlo a parametro zero.
    Inutile fare i gradassi e gli scialacquoni,se dentro il portafoglio,non hai il diner.

  6. secondo me se De Rossi é stato rivalutato da Conte il merito è negli allenamenti di Spalletti,e dalle scelte nel mettere in campo la formazione più forte vista in allenamento

  7. Vi prego togliete i commenti di tanti cialtroni che parlano di De Rossi.! Grande giocatore e grandissimo romanista. Voi siete Fuffa….

  8. Rispetto per ľ uomo, fedele e innamorato della maglia. Ciò detto, De Rossi è un ex giocatore. Sei milioni di ingaggio sono un indegno sproposito

  9. Caro Daniele
    Ma quando tu sei stato espulso nella partita proprio con la nazionale e tutti i commentatori italioti e idioti ti avevano già recitato il de profundis per le tue presenze in nazionale chi ti ha dato fiducia ? I tifosi non ti hanno difeso ? E non ti hanno aspettato ?
    Anche a questi europei non ti avrebbe calcolato nessuno se non si fossero fatti male Verrattibe e Marchisio, inoltre devi tenere anche la bocca chiusa perché il 10 Conte scandalosamente lo ha dato a quel palo piantato per terra di Motta .
    Ora non ci parlare di incompetenza e altro genere di barzellette perché noi potremmo dirti che parli come gira il vento … però al prossimo gol che segni con la maglia azzurra festeggio

  10. Più intelligente della media dei calciatori, poca capacità di autocritica. Sono anni che prende uno stipendio da top player da 20 gol a stagione giocando come un comunissimo centrocampista da metà classifica. Sei romano, tifoso ecc. ok ma se giochi male giochi male. Senza di lui giriamo meglio, è un dato di fatto.

  11. ricordoa chi fa finta di non sapere che l’esposizione debitoria della roma pregressa non c’entra nulla lo stipendio di de rossi.Ricordo a tutti che la roma potrebbe chiedergli di splamare sti soldi anche offrendogli un contratto da dirigente.

  12. se non lo fa si pu permettere di pagare 6,5 mln.Faccio notare che de rossi ce l’aveva con i giornalisti che lo davano x morto e che continuano a fargli la stessa domanda sul suo rendimento x dire che conte resuscita i morti.Lui difende la roma dicendo “Ho anche giocato meglio con la roma”!

  13. Daniele DeRossi romanista vero e uomo intelligente.
    Hai la mia stima e rispetto.

    Quello che guadagni lo hai avuto grazie alle pressioni sugli “americani straccioni ” fatte da buona parte di quelli che poi ti hanno massacrato per il tuo stipendio.

    Nel calcio vince l’equilibrio e la giusta distribuzione di forze e talenti.
    Questo vale anche per il tifo!!!!!
    Il nostro tifo è fatto di contraddizioni, di ripicche di “te lo avevo detto” di fenomenite eccessiva e di pippagine prematura.
    Di cambi di opinione e umore di critiche e osannazioni.
    Di Orazi e Curiazi, di Romoli e Remo….come la nostra storia.
    Fino al giorno in cui non acquisiremo una mentalità solida e matura un tifo coatto e immaturo un tifo da Suburra.
    Non ce l’ho con nessuno…
    È’ solo il mio pensiero,…

  14. la verità è che sei il giocatore più pagato d’italia e il rendimento non è adeguato .ci sei costato 13 mn lordi l’anno per cinque anni una enormità , ma la colpa non è la tua e neanche dei becchi americani (come vengono chiamati ) ma di rosella che non ha rinnovato il contratto nel tempo dovuto ma ha lasciato la patata bollente agli americani . immaginate che sarebbe successo con de rossi che andava via a 0 euro forza roma da S:P:Q:R: scritto maiuscolo

  15. Diciamo che hanno ragione un pò tutti.. Condivido personalmente il pensiero di Davide e poi certe furbate fatte sulle spalle della As Roma non mi sono piaciute. Ovvio che se avesse reso non staremmo qui a commentare…

  16. Può piacere o meno, vero che non è un fenomeno, non ti cambia una partita ma se non è certo lui il problrma della Roma!chi di voi ha avuto modo di incontrare DDR? Io per caso due volte insieme alla moglie e la bambina, credetemi; non fa il divo e si capisce che è una persona con cervello. Pensate se Capello o lo stesso Conte, lo avessero avuto nelle loro squadre davanti alla difesa? Abbiamo avuto sempre pizza e fichi ad eccezione di un paio di anni, il problema non è ne DDR ne Totti il problema, quello VERO è che non c’è una società! Qui se non ci fosse Spalletti e , dico io, Sabatini, non so chi potrebbe parlare di Calcio…Pallotta? Zecca o Zanzi o prima ancora Tacopina o Di Benedetto? Lo stadio ok, tutto bello tutto vero, ma poi 50.000 persone che te lo riempiono dove le trovi? Con…

  17. @ ubrr,mp79.Y, voi siete gli stessi che chiedevano a gran voce un rinnovo a Pjanic e si sono lamentati definendo la societa’ stracciona e incompetente. A voi non c’e bisogno neanche di offendervi ci pensate da soli ogni volta che aprite bocca ( o digitate cio’ che pensate).

  18. Cit.

    ubrr
    20 giugno 2016 alle 15:54

    Si vede che capisci tutto tu.
    Soprattutto hai capito benissimo,come farsi fare,sei milioni e passa l’anno di ingaggio,da questi becchi americani

    mp79
    20 giugno 2016 alle 15:57

    Danie’ l’unico problema e’ che non vali quanto guadagni…forse x questo non sarai mai Totti

    Y
    20 giugno 2016 alle 16:04

    Invece con lui vittorie copiose. Poi ci costa così poco.
    Un altro anno e finisce ‘sto strazio.

  19. Per la redazione: ma non potete avvertire uno dei due che il nickname e’ già usato? Se no qui finisce tutti contro tutti…..

  20. Non so dove vuoi arrivare caro citazionista, ma io non ho mai e poi mai scritto di volere il rinnovo di Pjanic. Detto che non ritengo una colpa scrivere ciò che tu imputi ad altri, ti informo che a gennaio io scrivevo che per una questione di fragilità di bilancio la Roma avrebbe fatto bene a cedere Pjanic e per questo venivo deriso da A.& C e mi beccavo decine di pollici versi.
    Visto che sei così bravo a trovare i commenti scritti da altri, per favore ora pubblica il commento in cui io avrei scritto quella cosa. E ripeto che secondo me non sarebbe comunque una vergogna.

  21. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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