NOTIZIE AS ROMA – La squalifica, il futuro, Spalletti ma soprattutto la gara col Qarabag. De Rossi è tornato a parlare ieri a poco più di una settimana dall’espulsione col Genoa: «Ho chiesto scusa, tornerei indietro volentieri ma non posso. Quindi mi concentro sulle prossime partite e non su quello che è successo a Genova perché farlo non aiuterebbe i miei compagni, so che loro sanno che su di me possono fare affidamento. Se in 16 anni prendi due o tre giornate ecco lì che sembra un campionato. Ma io sono sempre stato presente». E lo sarà pure stasera col Qarabag: «E’ fondamentale vincere per la nostra dimensione europea. Non mi era mai capitato di passare un girone del genere, sarebbe una bella immagine da esportare e una delle serate migliori della mia storia in Champions».
Poi l’attacco a Spalletti: «Ho detto che sostituirlo era complicato, non impossibile. Passava come uno sprovveduto, qualche casino sicuramente l’ha fatto con Totti. Abbiamo risentito tutti di quello che succedeva. I primi 6 mesi di Di Francesco sono stati migliori. Non ricordo un inizio così. Se fossimo partiti così l’anno scorso saremmo stati primi». Appunto lo scudetto: «Se pensassi che fosse impossibile sarei andato via. Smetterò quando non mi divertirò più».
(Leggo, F. Balzani)


Giornate importanti, posizioni importanti sia in Campionato che in CL, grandi aspettative (Sportive, lo Stadio, lo Sponsor…) ma qualcuno che fastidiosamente cerca di mestare nel torbido c’è sempre…
Hai ragione Enrico…sono nati nel torbido…
Che schifo.
Ho sentito la conferenza e parole e toni sono stati totalmente diversi.
Che brutta razza sti giornalari. Veramente pessime persone oltre che infimi professionisti.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.