AS ROMA NEWS (Gasport, D. Stoppini/M. Cecchini) – Un gol può bastare? In tante storie d’amore declinate nel calcio, capita che la prodezza riannodi fili spezzati. L’impressione è che, per il momento, questa magia fra Daniele De Rossi e la Roma non sia ancora avvenuta. D’altronde, calcisticamente parlando, la Capitale è una città difficile. Basti pensare che – proprio nel giorno in cui Mark Pannes, braccio destro di James Pallotta sbarca a Roma per affrontare il tema nuovo stadio (che rischia rallentamenti) – persino il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri, da tifoso giallorosso insoddisfatto trova il tempo per prendere in giro il presidente della Roma, dicendo a Radio Rai: «La situazione non si capisce, abbiamo trovato gli americani sbagliati. Ci hanno mandato uno che si chiama Pallotta, uno che ha un nome che potrebbe essere quello di una periferia di Roma».
TELEFONATE Con queste premesse, che fotografano un po’ le esigenze della piazza, è comprensibile come De Rossi, a Cesena capitano di giornata, domenica sia stato una sorta di primus inter pares nella scelta della squadra (e della società) di non andare a omaggiare quei tifosi in trasferta, che hanno continuato a cantare «mercenari, tifiamo solo la maglia». Insomma, ripensando al processo della Curva Sud di giovedì scorso (condito di insulti e sputi), tutto sommato il centrocampista ha trovato più carezze dalla Nazionale, nonostante per la prima volta nella sua carriera azzurra – cominciata nel 2004 – non sia stato solo convocato per scelta tecnica. Dal gruppo della Nazionale, tra staff e compagni, lo hanno chiamato in tanti, rendendogli più dolce una pillola in fondo amara per un giocatore che ama la maglia azzurra.
TENTAZIONI Il discorso sulla Nazionale è più importante di quello che sembri. La premessa di base è che De Rossi ha un legame viscerale con la Roma e un contratto in essere fino al 2017. Il problema – anche se può sembrare un paradosso – è che lui abbia l’ingaggio più alto della Serie A (circa 6,5 milioni) e questo, in momenti di crisi, pare pesare parecchio nel rapporto con i tifosi giallorossi. Se la Sud, contro la Sampdoria, gli ha ribadito il suo appoggio, non è un mistero che tanti altri vedano il suo naturale declino come un peso insopportabile per le finanze del club. E allora, al di là delle suggestioni esotiche (la prima è il Boca Juniors del suo amico Osvaldo), il centrocampista pensa che – qualora in prospettiva la Nazionale avrà ancora bisogno di lui – potrebbe accettare anche proposte di calcio europee, ma se vedesse che il c.t. Conte (che pure lo stima tantissimo) sia pronto a puntare su altri, allora l’ipotesi statunitense – soprattutto sul fronte delle due franchigie di New York – prenderebbe sempre più quota. Insomma, per De Rossi restare alla Roma da sopportato sarebbe traumatico, anche se molto dipenderà anche dal futuro di Garcia. Ricominciare con un allenatore nuovo potrebbe non essere il massimo, mentre un volto noto (stile Spalletti o Montella: ma è fantacalcio) avrebbe tutto un altro sapore. Riassumendo, le contestazioni degli ultimi giorni hanno lasciato un segno di un giocatore che, pur felice per il ritorno al gol (è il secondo in campionato), capisce che un eventuale sorpasso da parte della Lazio lo metterebbe sul banco degli imputati. Un’amarezza, forse, troppo grande da sopportare.


Gasparri ? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
ma speriamo…..
cosi’ la maggioranza rumorosa sul contratto sarà felice , tanto arriverà un altro che chiederà lo stesso ingaggio se non superiore ,perchè semplice viene a giocare nella ROMA .cosi siamo tutti contenti , che le sue prestazioni hanno avuto un calo di rendimento ce stà tutto ,come pure la sua generosità sul campo non aiutata dal suo fisico ,tenendo conto che comunque anche lui tra nazionale e club è stato uno tra i più utiiizzati , con le inevitabili conseguenze,
Con lo stipendio di De Rossi puoi pagare lo stipendio a una punta di primo livello, per un mediano sono soldi buttati.
Andasse in America
Balzani,cecchini,catapano fateci caso so sempre gli stessi che fanno gli articoli controa roma e i suoi giocatori per attaccare noi, perche` siamo noi il loro vero obiettivo. Poi ci stanno i lazzialotti di ilaria ilaria li si danno alla pazza gioia nei nostri confronti, allora uno dice ma che vuol dire che le prestazioni di quest` anno e` colpa di sti soggetti? No , ci sono pure le espulsioni a noi si ai napoletani e laziali e juventini no, infortuni arbitraggi indecenti prestazioni al di sotto delle aspettative e infine i loro attacchi quotidiani ed ecco i risultati, ora il problema e` diventato la squadra sotto la curva e chi parla tavecchio quando si dice avere una faccia di …., e noi ce la prendiamo con totti, de rossi,garcia zeman
De Rossi con i problemi privati che ha per il suo bene sarebbe dovuto andare via già da qualche anno, ne avrebbero tratto giovamento lui e la roma in quanto il principale nemico di de rossi è la serenità oramai perduta e che probabilmente avrebbe recuperato lontano da roma
Dispiace per quello che poteva essere e non e stato.
Pero` e` anche vero che 6 sacchi si possono dare ad un top player.
Se andrà via,sarà uno di quelli che,col senno di poi, “era meglio tenerlo o se c’era lui avremmo vinto ecc. ecc.” perchè il tifoso romanista è così…..dobbiamo fidarci della società e tifare solo la maglia!!! Per chiudere,io lo terrei a vita!
x il centrocampo non va più, si potrebbe sperimentare centrale difensivo, dunque senza pregiudizi potrebbe allungarsi la carriera ad alto livello x vari anni
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.