De Rossi: «La testa giusta può farci volare in coppa»

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AS ROMA NEWS – Sarà merito dei riflettori della Champions o della voglia di riscatto dopo la sconfitta con la Spal, di certo la Roma in campo contro il Cska ha dato l’impressione di essere una squadra rodata e determinata sopratutto grazie al ritorno di Daniele De Rossi. Il centrocampista ha dato sicurezza ai compagni, giocando un match ad alti livelli nonostante la frattura al quinto dito del piede sinistro: «Giochiamo bombati come i cavalli tra antidolorifici e antinfiammatori. Forse nel secondo tempo sono calato, ma i medicinali in questi casi aiutano molto».

Medicine o no, il carisma del capitano giallorosso ha contribuito a cambiare l’atteggiamento di giovani e senatori: «Ogni tanto manchiamo di più noi anziani, altre volte i giovani sono più frizzanti e bisogna tenerli col guinzaglio tirato come sa fare Di Francesco. È un mix di cose che deve essere sempre equilibrato, abbiamo bisogno di stare al 100% perché non siamo nettamente più forti degli altri. Con la testa giusta possiamo fare cose molto buone come lo scorso anno in Champions».

PAROLA A OLSEN E SANTON – Sì, perché la massima competizione europea può regalare ancora grandi soddisfazioni a differenza del campionato dove la Roma è settima a 11 punti dalla Juventus: «Loro sono dei marziani, ma la Serie A rimane più alla nostra portata, perché potrebbe accadere qualcosa di particolare e noi dobbiamo approfittarne. È un peccato essere già così lontani dalla vetta e non mi spiego la differenza che c’è tra Champions e campionato. Non è tutto perduto, bisogna rientrare nei primi 4 posti, i nostri cali sono di rendimento più che di concentrazione».

Sta riuscendo nell’impresa di far scordare il fenomeno Alisson, sin dall’inizio della sua avventura in giallorosso Olsen ha vissuto con il peso di non far rimpiangere il brasiliano, ma più passa il tempo e più l’ex Copenaghen sta dimostrando di essere il suo degno erede: «Di Francesco mi sta aiutando molto e sto migliorando, sento la fiducia di tutti. Abbiamo le stesse motivazioni in Champions e in campionato, venivamo da una partita negativa contro la Spal ed è arrivata una buona reazione». Dello stesso pensiero anche Santon tornato titolare al posto di Kolarov: «I risultati si vedranno a fine campionato, basta giocare da Roma».

(Il Messaggero, G. Lengua)

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3 Commenti

  1. Mi sembra che, chi in un modo, chi in un altro, tutti i giocatori confessino che la concentrazione c’è solo quando gli pare. Come se io in ufficio lavorassi solo quando mi va…e quella volta che mi va…la rinfacciassi al mondo intero: visto cosa so fare?

    • Infatti è il brutto viziaccio che ha preso questa squadra guarda caso da quando c’è Pallotta, pare che interessa solo la competizione più remunerativa.. e poi pensare a piazzarsi fra le prime quattro per ripeterla

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