DE SANCTIS: “Sono integro e ho entusiasmo, voglio continuare a giocare”

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NOTIZIE AS ROMA – Il portiere Morgan De Sanctis è stato intervistato da “pagineromaniste” questo pomeriggio a Trigoria. Ecco le sue dichiarazioni:

Rinnoverai il tuo contratto con la Roma?
Beh, siamo arrivati quasi alla fine della stagione, come è successo anche l’anno scorso, dove ero più o meno nella stessa condizione, ho parlato con la società. Mi sono reso conto che dal punto di vista fisico sto bene, sono integro, ho entusiasmo, anche nella testa, quindi ho prospettato e ho dato la disponibilità alla società di poter continuare ad essere calciatore. Come spesso avviene è la società a fare una sintesi di quelle che sono tutta una serie di considerazioni e poi mi faranno sapere se mi verrà data l’opportunità di continuare nella Roma o meno. Non c’è nessun tipo di fretta, sono sicuro di poter continuare a fare il calciatore, mi piacerebbe farlo nella Roma, poi vedremo come si evolverà la situazione.

Quali sono le maggiori differenze tra Garcia e Spalletti?
La differenza maggiore è sicuramente che quando cambia un allenatore sono soprattutto i giocatori a mettersi in discussione, cadono tutta una serie di alibi, che magari si erano generati nel tempo e nella gestione passata. Quindi questo aiuta, soprattutto nel nostro caso, ad ottenere dei risultati più importanti di quelli che ultimamente avevamo conseguito. Per quello che riguarda Spalletti io ho avuto l’opportunità di lavorare con lui tre anni e mezzo nell’Udinese, quindi è un allenatore che conosco benissimo, è uno dei più preparati dal punto di vista tecnico e tattico. Tra l’altro credo che lui abbia avuto la possibilità di dare subito un’impronta a questa squadra per due motivi particolari. Primo perché conosceva benissimo questa piazza, quindi pregi e difetti. Secondo perché il suo percorso da allenatore e la sua carriera hanno subito un processo di internazionalizzazione, cioè la possibilità di andare a lavorare all’estero, in Russia, in un campionato comunque importante, di lavorare per vincere e vincendo, sicuramente l’ha reso un allenatore e una persona migliore. Questo io l’ho potuto assolutamente constatare perché mi è sembrato un allenatore ancora più completo di come l’avevo conosciuto. Garcia ha fatto grandissime cose nella Roma, evidentemente nell’ultimo periodo i risultati l’hanno condannato, però l’esonero di Garcia, per quello che mi riguarda, lo prende anche come una responsabilità personale, cosa che, chi più o chi meno, dovrebbe riguardare tutti i giocatori di questa rosa. Quando si parte con un allenatore e non si arriva fino in fondo alla stagione con lo stesso vuol dire che ci sono state delle responsabilità di tutti quanti, i giocatori devono onestamente prendersi queste responsabilità per fare in modo che situazioni di questo tipo non debbano più avvenire.

Domani compi 39 anni, hai quasi la stessa età di Totti. Cosa spinge un portiere, che ha un ruolo particolare, a continuare a giocare? Cosa spinge a continuare nella testa di un giocatore come Totti?
Sono un po’ più giovane di Francesco (ride, ndr). Io su Francesco chiaramente non posso rispondere, queste cose le deve dire lui. Per quello che mi riguarda è soprattutto il fatto di sentirsi bene durante gli allenamenti, all’interno dello spogliatoio, non avere problemi fisici, questo incide molto sul fatto di poter continuare a fare un’attività di così alto livello a questa età. Anche la serenità familiare, il fatto di trovarsi in una società importante che ti aiuta e che ti dà la possibilità di rimanere ad alti livelli. Queste sono cose che contano, questa è la considerazione che uno fa e per la quale uno continua a giocare e a sentirsi importante. Francesco può parlare di sé stesso meglio di chiunque altro, ma io sono assolutamente convinto che poi la questione che si sta trascinando sul suo rinnovo, visto che la stanno gestendo direttamente lui e Pallotta, alla fine entrambi cercheranno e troveranno una sintesi che valorizzi soprattutto gli interessi della Roma.

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7 Commenti

  1. Grande sbaglio se la Roma non prende un portiere buono italiano. Allison torna ad ottobre shesny pure se rimane non farà il secondo, speriamo non facciano cazzate con i portieri. Desantis e lobont spiacente ma non servono.

  2. Che vi avevo detto che avevo sentito che la società pensa di tenere de sanctis secondo e lobont terzo? Una follia ma ci stanno pensando seriamente purtroppo

  3. Io lo terrei, uomo spogliatoio, importante, sicero e ci mette sempre la faccia. Giochera’ Allison a lui salvo infortuni e squalifiche una stagione da panchinaro a Roma, come secondo ci puo’ stare.

  4. Anche io lo terrei come secondo!! .nell attesa di Allison e nello sperare che sia un ottimo portiere e si adatti subito al nostro campionato io desantis lo terrei un altro anno. Anchepperché lui è molto apprezzato nello spogliatoio e nnon si tira mai indietro

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