Di Francesco, il 4-3-3 senz’anima e una squadra che non si applica

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AS ROMA NEWS – Confusa, senza idee. Senza schemi, ma nemmeno carattere. E’ una Roma senza identità quella vista in questo inizio di stagione. Non c’è traccia della mano dell’allenatore, nonostante Di Francesco avesse il grande vantaggio di aver lavorato su questa squadra da oltre un anno. Il 4-3-3 organizzato e spumeggiante che ci aspettavamo di vedere è un miraggio. Al momento del suo arrivo alla Roma si era parlato per settimane di “allenatore zemaniano”,  ora però nessuno si azzarda più a ripeterlo con il timore di passare per scemo: qui del gioco di Zeman c’è poco o nulla.

Il problema è che c’è poco o nulla anche di quel 4-3-3 visto ai tempi del Sassuolo, una squadra organizzatissima, corta, che sapeva sempre cosa fare e come muoversi in campo. Una squadra che con il bel gioco era riuscita a raggiungere un traguardo incredibile come la qualificazione in Europa. Nella Roma, l’anno scorso, qualcosa eravamo riusciti a intravedere, anche se solo in determinate gare e soprattutto in Europa. Di bel gioco se n’era visto solo a sprazzi, ma quella era una Roma compatta, che aveva convinzione e che giocava da squadra. Qualità che sembrano sparite nel breve volgere di un’estate.

A guardare la Roma oggi c’è da restare sconcertati: sembra un cantiere aperto, con calciatori che vagano per il campo motu proprio, senza un costrutto, affidandosi quasi sempre alla giocata del singolo per trovare la via del gol. Una squadra che non sa cosa fare, ma che soprattutto dimostra di non avere grande voglia di farlo. Tutto molto preoccupante. Perchè dopo 15 mesi di Di Francesco ci aspettavamo ben altro. Ci aspettavamo molto di più da questi calciatori, che sembrano quasi avere difficoltà a imparare dei movimenti che i loro colleghi in altre squadre sembrano apprendere più facilmente. Giocatori molli, poco convinti, che hanno sempre bisogno di una scossa per motivarsi. Non si fa peccato nel pensare che non c’è la massima applicazione da parte loro nel recepire certi concetti. Alcuni di essi dovrebbero essere alla base del calcio: cattiveria, concentrazione, massima applicazione nel giocare insieme. Tutte cose che Di Francesco aveva chiesto loro prima della partita col Milan. Qualcuno li ha per caso visti?

Giallorossi.net – F. Turacciolo

 

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54 Commenti

    • Inizio brutto, senza dubbio, ma non disastroso come viene descritto in questo articolo, frutto più della frustrazione che di un’analisi vera. Se a tratti la Roma è stata sconcertante (primi tempi di Milan e Atalanta) a tratti la Roma è stata squadra vera. Se si insulta tutti si deve dire anche che la Roma ha vinto in casa dell’arrembante Torino, prendendo TRE PALI. Che la Roma del secondo tempo con l’atalanta ha dominato in lungo e in largo facendo 2 gol e sfiorandone altri 4, di cui 2 clamorosi (Schick e Kluivert). Che col Milan (squadra più piccola e già in forma) in una trasferta definita da tutti disastrosa si è rischiato di vincere se Dzeko tirava bene al 93′. Le disfatte sono altre. Vedi Samp Napoli 3 a 0. Non le nostre.

    • Io no Stefano.. Io sto Co Eusebio.. Mica e colpa sua se ballotta e monco gli hanno venduto pure I magazzinieri forza Eusebio..

  1. Un film di successo non è solo merito del regista ma anche degli attori e se in questo caso gli attori ed interpreti del gioco sono cambiati sin troppo e non riescono a seguire il copione la colpa non è solo del regista. La Roma sono anni che non trova pace cambiando costantemente i reparti. Non li rinforza, li cambia. Ogni volta quindi si riparte e il risultato è sempre un interrogativo. Se questo club non riesce a creare un team di giocatori su cui lavorare ed al massimo rinforzare all’occorrenza non esisterà mai una Roma forte ma solo una squadra altalenante. Idem se ogni volta che qualcuno emerge lo si vende. Diventi un vivaio di lusso e non un club vincente.

  2. Spero di sbagliarmi ma credo che questa squadra non si senta forte, non si senta competitiva e non abbia un’anima, sembra un collage di matricole di primo pelo desiderose di mettere in mostra (per se stesse) le proprie qualità, ma li vedo spaesati e confusi, provo a mettermi nei panni di Di Fra e non è facile, io credo che lui si senta intimamente solo in questa grande battaglia, non sarà facile, il suo calcio è coraggioso e non è facile metterlo in pratica senza i giusti interpreti al completo.

  3. Gli allenatori si dividono in due categorie: i maestri di calcio, che hanno idee tattiche ben precise e che le applicano ai giocatori con addestramenti ripetuti volti a mandare a memoria i movimenti (Zeman, Sarri, Guardiola, Klopp, ad es.). Ci sono poi coloro che, invece, adattano il modulo e l’addestramento tattico al materiale umano che hanno a disposizione (Allegri, Conte). Entrambi possono essere efficaci, a loro modo. La colpa di Di Francesco, secondo me, è quella di voler piacere a tutti. Per non passare da “integralista” ha oscillato tra la prima e seconda categoria, con il risultato di creare molta confusione, anche nei giocatori. La società, con un mercato non mirato, fatto esclusivamente di occasioni, in entrata e in uscita, ha fatto il resto.

    • Gli allenatori intelligenti sono quelli consapevoli dei propri mezzi. Fermo restando che nella Roma ci sono molti giovani, faccio fatica a credere che professionisti che calcano campi di serie A tipo DE Rossi, Florenzi, Dzeko e poi un Perotti un El Shaarawy e quindi Manolas etc. non abbiano capito quello che vuole il mister. Le cose sono due, o lo schema è troppo dispendioso in termini di energie psico fisiche e i giocatori lo rifiutano o stai facendo un qualcosa che non è adatto alla caretteristiche dei giocatori. Se mandi in pressing e in copertura Under che dopo trenta minuti perde lo smalto per fare un affondo, saltare l ‘uomo e crossare forse non è adatto a quel modulo è così magari Pastore ( non mi sembra un gran corridore). Oggi basta che ne saltano 1/2 per mandare a monte tutto.

  4. Cmq siamo passati così velocemente dal goal mondiale di Dzeko a Torino alla beffa di Cutrone che devo ancora riprendermi. Magari è solo l’ultimo assestamento. Io lo spero ancora

  5. Guardate che tutto questo casino con strootman che non può fare la mezzala come la vuole lui e radja l’ubriacone(poi mi dice difra se prima che arrivava lui radja faceva il chirichetto) sono problemi che ha creato lui. E poi un’altra cosa ma come cavolo è che schik come va in nazionale gioca be bene?

  6. quando le forze della natura chiamano, si può solo rispondere.
    Lo “spirito guida” conduce al centro del campo… le tracce della menzogna emergono dalle profondità, la plusvalenza ha perso anche l’ultima maschera. L’uomo che arrivò da laggiù vestirà rami di cicuta quando le stelle gli gireranno le spalle… finchè la memoria non conoscerà una seconda vita.
    Così, mentre le danze e le preghiere invocheranno la divinità della passione, sgorgherà l’acqua per gli assetati di titoli.
    Il sentiero della verità è tracciato per i romanisti veri

    • l’utente AMEDEO preferisce radersi piuttosto che porgere una ciocca di capelli. Il cielo torbido ha disperso la voce della coscienza, ma gli uomini in piedi lo condurranno oltre i confini del suo canyon mentale…
      fino all’ampolla del libero pensiero

    • No,Amedeo…l’Alieno è in vacanza a Cappadocia,solo che gli si è storto l’antennino che c’ha in testa (?)…

    • Alieno, quella del “peyote” non voleva essere un’offesa, ma un auspicio sotto forma di battuta.
      Se non è così, mi fido – per carità, sono affari tuoi, non miei.

  7. Non si tratta di costruire una squadra vincente o meno,ma proprio di costruire una squadra con giocatori adatti a giocare insieme,funzionali ad un qualche progetto tecnico,un gruppo,uno spogliatoio. Non si è fatto altro che parlare di mentalità,grinta etc,ma come costruisci la mentalità di un gruppo se non costruisci un gruppo? In questi anni si è visto poco calcio,2 stagioni più un’altra mezza,forse,di buon calcio,poi sempre sprazzi di gioco,ricerca di equilibri,di una quadra,un insieme di giocatori che,alle prime difficoltà si scioglieva come neve al sole,o che si sentiva forte ,poi,alla prima batosta in CL smetteva di giocare al calcio. Un gruppo che ha già attraversato momenti difficili e ne è uscito,non crolla alle prime difficoltà,perchè ha in sè le risorse,la …continua

  8. la consapevolezza acquisita nel tempo,ma,se ogni qual volta trovi un’identità e degli equilibri,invece di colmare queste,ricominci da capo,alla fin,meglio cambiare tutta la squadra,perchè anche quelli forti che rimangono,perdono fiducia nella società e,soprattutto entusiasmo,soprattutto quest’anno,credo che la cessione di Strootman abbia lasciato il segno- Pesante quella di Nainggolan,ma poteva anche essere letta dal gruppo come un messaggio per determinati comportamenti,possono aver digerito quella di Alisson perchè gli hanno offerto un stipendio molto più alto di quello del giocatore che nella Roma guadagna di più,ma quella di Kevin? Rimette in discussione anche le altre. Sembra che alla Roma giochino a football manager!

  9. Il 6 cambio in sette anni? Dopo tre giornate? Ma anche no. Mi pare una follia.
    Se nessun allenatore regge più di un anno e mezzo, le grane evidentemente stanno da un’altra parte. Anche perché – guardacaso – il problema sembra essere sempre quello del carattere e delle motivazioni (vedi gestione Garcia, secondo anno)

  10. Volgiamo tutti Antonio Conte allenatore , come cxxxo ve lo dobbiamo dire e’?! Volete aspettare il fallimento della stagione ???? C’è solo la nostra amata Roma ♥️?.

    • Antonio Conte dici ? Quello a cui EDF, con la Roma sassuolizzata, je l’ha ‘ncartata all’andata e al ritorno di CL ? Why ? Pensiamo a tifare…

    • Antonio Conte non viene,la scorsa stagione,quando la Roma attraversò il periodo di crisi,già si parlava di un Mazzarri preallertato,perciò,rendiamoci conto…Comunque Conte è senz’altro un bravo allenatore,ma detto papale,papale,a me fa schifo per tutta una serie di motivi che non credo serva spiegare visto che qui siamo (o dovremmo essere) tutti Romanisti!

    • il sistema solare concorda con KAWASAKI1962 e MONIKA, ma certe piante medicinali sono un lusso per gli uomini senza testa. Questo allenatore ha il veleno dello scorpione, sopravviverà

  11. Tutto vero: colpa dei giocatori della società e dell’abbruzzese. Se però, visto che non si può riaprire il mercato o cambiare presidente, non diamo almeno una scossa con cambio allenatore, davvero a dicembre siamo fuori da tutto.

  12. Quindi si parla di calciatori..allora perché rompere il caxxo solo a DiFrancesco? Per me si è rotto qualcosa con la cessione di STROOTMAN…e parlo di spogliatoio che non ha accettato sta cosa indegna…PERCHÉ X TEMPI È UNA COSA INDEGNA..ma hanno il dovere di applicarsi perché LA ROMA NON È MORTA CON STROOTMAN

  13. Si sono fidati troppo di Di Francesco.Questa è la verità.Ma chi poteva fare di più al suo posto?credo nessuno.Della squadra dello scorso anno non è rimasto quasi nulla.Sappiamo tutti dei giocatori che sono stati impunemente ceduti,andando a rinforzare le altre squadre e i “nuovi”come da prassi, brancolano nel buio dell’ambientamento,ammesso che siano all’altezza!.

    • Se continuiamo a dire che lo scorso anno Di Francesco ha fatto bene, confondendo il fortunoso percorso in CL si fa un grave errore. Di Francesco andrebbe giudicato sui risultati di gioco e punti ottenuti in Campionato.

    • “Fortunoso percorso in CL” ?
      Ma hai pensato,o Sandokan, a quello che scrivi?
      Sfortunato,dovresti dire,perchè se la Roma avesse goduto dei favori della Dea bendata a quest’ora avrebbe in bacheca la Coppa con le Orecchie..
      In Campionato,invece,che ha preso 300 pali e 200 traverse,crisi di gioco e di risultati…
      Neanche i Laziali arrivano a dire simili castronerie,ma ormai parecchi Piagnoni sono peggio dei Laziali e tu sei tra questi,Bambolo…

  14. Molte tematiche dell articolo sono in linea con i miei commenti di questa mattina come l analisi di Eusebio quando era al Sassuolo. La cosa che non capisco è cge si cerca la cattiveria in campo quando hai mandato via a calci Ninja e Strootman che a quanto a cattiveria e carisma erano i primi della classe. Oggi abbiamo signorino Pellegrini e il ciclista Pastore, buone pedine ma buone per la riserva dei 2 che abbiamo tolto. Quindi questo 433 con chi lo dovrebbe fare Edf? Un’altra cosa, non sono d accordo per chi vuole mandare via l allenatore, sarebbe un altra sconfitta, i primi a lasciare devono essere Ramon e tutta la sua banda di asini che vendono a poco e acquistano male ciancicando frasi a casaccio durante il. Mercato “me ce metto io in porta” sto Scarsone…

    • il 433 lo deve fare con i giocatori che ha voluto, un mediano e due centrocampisti offensivi…come fanno il Barca, il City, il Real…visto che quello è il suo modello…

      faccia il suo 433 offensivo che difende andando in aggressione in avanti, usi Pastore come Iniesta e Cristante come Rakitic e dimostri il valore delle sue idee…

      e non se ne può più ao…

    • sarebbe bello, ma parlare è un conto i fatti sono altri!
      Difficile mettere una toppa su questo mercato da Codice penale. Cambiare ora allenatore equivarrebbe sventrare tutto un sistema di gioco, e il prossimo anno con altre cessioni ristiamo daccapo. Senza dimenticare che in giro ci sta Stramaccioni, Montella, Panucci …manco voglio pensarci

  15. Otre gli schemi praticamente nulli,la squadra atleticamente non c’è eppure i preparatori sono cambiati,questi sono stati scelti da Di Francesco.
    Molto strano.

  16. Concordo con chi ha focalizzato come punto chiave la cessione di Strotman. La tempistica ha scatenato una reazione negativa a catena. E poi parliamoci chiaro:ci stiamo veramente incasinando la vita per trovare la collocazione di Pastore. Ne ha una sola:la tribuna. La condizione arriverà e giocatori come Cristante e Pellegrini ci daranno soddisfazioni. Ma Monchi avrà sulla coscienza questa stagione in tono minore. Sempre Forza Roma

  17. Mi aspetto contro il chievo una mini rivoluzione, santon a sinistra con karsdorp o florenzi a destra e zaniolo o coric al posto di pastore con in mediana nzonzi e de rossi (o pellegrini) e davanti kluivert under e schick titolare. In pratica unncentrocampo a triangolo con zaniolo davanti ai due mediani che per in fase di non possesso ruota insieme ai due centrali con schick che dovrebbe fungere da falso nove per facilitare incursioni e triangolazioni con gli altri due davanti. So che è azzardato ma qui bisogno far qualcosa per dare un po di brio a tutti quanti

  18. Articolo senza giri di parole. Verità sacrosante che rendono l’idea della Roma attuale.Complimenti a chi l’ha scritto F. Turacciolo. Molto bravo.

    • A mio modo di vedere, reputo questo passo dell’articolo importante. E mi chiedo perchè? E’ mai possibile che si abbiano o si comprino giocatori che non sono adatti al gioco del mister?

      “Il problema è che c’è poco o nulla anche di quel 4-3-3 visto ai tempi del Sassuolo, una squadra organizzatissima, corta, che sapeva sempre cosa fare e come muoversi in campo. Una squadra che con il bel gioco era riuscita a raggiungere un traguardo incredibile come la qualificazione in Europa.”

  19. Devo dire che dopo una intera stagione mi aspettavo che certi meccanismi fossero piu’ collaudati e che il 4-3-3 di mister Eusebio Di Francesco fosse piu’ incisivo ed efficace ma forse e’ questione di giusti interpreti . Persino nell’epoca Zeman avevamo assistito a dimostrazioni molto piu’ convincenti nell’applicazione di questo schema . Un po’ di delusione c’e’ ed e’ inutile nasconderlo . Probabilmente nel prosieguo della stagione le cose miglioreranno anche da questo punto di vista . Sta di fatto che sembra che come lo scorso anno ci siano delle difficolta’ nella trasposizione pratica sul campo di certi principi . Di questa difficolta’ dia di adattamento e comprensione pero’ non si puo’ dare la colpa esclusivamente ai calciatori…

  20. alla redazione ho visto la presentazione della AS ROMA femminile era un sogno che si è realizzato andando contro ogni disfattismo ora sogno con la AS ROMA maschile che vincano da quest’anno titoli , i giovani della ROMA nelle varie fasce di età sono i primi che hanno portato una ventata di tittoli che anche voi occupandovi delle giovanili li avete ben presentato ci sono stati anni di lavoro il mio vuol essere un rendere grazie in chi questi anni si è dedicato a loro ritornando all’evento della presentazione è stato riportato da ROMA TV in collegamento internazionale , qualcosa di veramente grande si sta muovendo per darci delle soddisfazioni che tutti noi vorremmo quanto prima

  21. Temo che l’analisi di Monika sia quella che più si avvicina alla realtà del momento attuale.
    Il calcio è uno sport di squadra, la squadra implica il gruppo.
    Ai voglia a dire sono professionisti… Sono innanzitutto uomini.

    Si devono ricostituire gerarchie, obiettivi, senso di appartenenza. Se ogni anno si ricomincia è difficile.

    C’è tempo, per carità, ma intanto si perdono punti che non puoi permetterti di perdere.

  22. Di Francesco ha sbagliato completamente la preparazione e Monchi gli ha dato il colpo di grazia facendogli fuori quasi tutti i riferimenti in squadra (forse anche con il suo consenso). Adesso vediamo se la cosa è rimediabile.

  23. A leggervi sembra che Monchi sia un pazzo implicato nel traffico umano mentre EDF un cretino che allena la Roma per caso. Ve la butto là: e se semplicemente i giocatori, dopo una buona stagione, si fossero un po’ seduti? Se ragioniamo alla prima i titolari erano praticamente gli stessi dello scorso anno e comunque più che mancanza di gioco a tratti c’è stata mancanza dei fondamentali proprio. E non parlate di giocatori impauriti dall’essere ceduti che non penso che Nainggolan, Alisson e Strootman stiano piangendo nei nuovi club. Sono idee mie eh, sicuramente ho torto.

  24. Troppi passaggi per arrivare nella porta avversaria, troppo possesso palla sterile e pericoloso quando si perde palla sotto pressing davanti la difesa. De Rossi non può giocare in velocità tra l altro.Di Fra é diventato aziendalista anche con se stesso non sa più che pesci pigliare. Se tra un mese non si inverte rotta meglio cambiare tecnico

  25. ci sarebbe da dire che nn si possono perdere impunemente 3 titolari come Alisson Strootmann e Naingolan.Il primo miglior portiere dello scorso campionato gli altri due titolari di nerbo e di sostanza che rappresentavano in campo e nello spogliatoio un punto di riferimento…Speriamo bene …il calcio e strano, magari all improvviso la squadra comincera’ ad essere un gruppo compatto e determinato!Altrimenti nn c e da stare allegri.

  26. Ricordiamo Che Luciano spalletti l’anno cacciato i tifosi non i calciatori(tranne Totti). Ricordiamoci che Totti ha vinto la scarpa d’oro grazie all’illuminazione del pelato che lo mise falso nuove. Ricordate o no?E vi faccio una domanda con Totti in campo difra dove lo metteva? Che negli ultimi 4/5 anni camminava?

  27. Come si poteva pensare che le cessioni di ben tre giocatori fondamentali sarebbe stata indolore? Si sta pagando proprio questo a livello di gioco,di squadra e di spogliatoio. Uno come Stootman, vero trascinatore e professionista, era funzionale e di aiuto allo stesso EDF anche negli allenamenti.
    Ora si ritrova da solo a gestire una nidiata di giocatori che devono essere formati caratterialmente.
    Spero bene ma mi sembra un compito non semplice, anche perché i romanisti checchè se ne dica sono sempre stati molto pazienti, ma non si può pretendere che si attenda come fossimo una squadra di provincia.

  28. La Roma non ha gioco? Anche l’anno scorso, tranne in alcune occasioni, non ha mai dato l’impressione di averlo.
    Quest’anno però le difficoltà maggiori sono fisiche, i romanisti sembrano andare a 2 Kmh, di conseguenza, quando le gambe non girano e la testa è annebbiata, si trova difficoltà ad applicare tutto ciò che chiede il tecnico.
    La speranza quindi è che la Roma trovi la condizione fisica, mandare invece via ora EDF sarebbe un errore visto che, tolto Conte che difficilmente verrebbe alla Roma, non ci sono tecnici disponibili di qualità.

  29. Sicuramente mancanza di grinta e carattere.. ma anche scelte sbagliate dell’allenatore…tipo abbiamo 4 ali pure,ma gioca shick esterno destro…ok abbiamo buttato 42 milioni…va bene…ma per cortesia a destra non si può guardare. Se poi aggiungiamo che ogni anno puntualmente smantelliamo una squadra in nome di plusvalenze e dio denaro, ma di cosa vogliamo parlare oggi? Di una Roma che vince, che vincerà ? Ma cosa? Quando? Se ogni anno si valorizza e poi si vende. Vedremo mai un altro giocatore durare più di due anni a Roma? Ed oggi ci rispondono che costruiscono la Roma per vincere domani? Buffoni dall’allenatore al presidente. Forza ROMaaaaaaaa….

  30. Ci sono le prox 5 partite per raddrizzare la baracca. Il Chievo è la squadra più scarsa del campionato. Aspettiamo nella speranza che DF non fallisca il prox treno altrimenti è chiaro che la squadra gli sta remando contro ( non ne vedo i motivi). Il problema non è galleggiare ma cercare di raggiungere un assetto che ci permetta di centrare una delle prime 4 posizioni e magari superare il turno di CL. Essere realistici, come è stato il Capitano, è la strada che ti permette di poter fare bene e magari sperare in qualche miracolo perchè questo è il calcio. Per quanto riguarda noi tifosi dovrebbero essere chiaro quale è la linea della nostra Società, l unica speranza è che in un grande Club come la Roma prima o poi arrivi un presidente in grado di farci sognare. Secondo me siamo vicini.

  31. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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