Di Francesco, la rabbia non si placa: «Chi sbaglia ancora non giocherà più»

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NOTIZIE ROMA CALCIODi Francesco gioca a carte scoperte e torna sulle frasi sibilline di sabato: «Alla lunga concedo a tutti una possibilità, ma come l’ho data la posso anche togliere. A Fazio (seduto vicino a lui, ndc) posso dire tante cose in campo. Dalla postura al posizionamento oppure quando si è fatto rubare palla da Immobile. Non posso però imputargli nulla a livello mentale. I giovani devono prendere esempio da lui, non gli devo insegnare nulla su come preparare una partita».

Poi proseguendo nel discorso, annuncia: «La gara non si prepara in due giorni. Chi non regge questo atteggiamento non giocherà più. Parlo in generale». La precisazione finale, convince poco. Il riferimento, infatti, sembra indirizzato perlopiù alla nidiata di Trigoria che, in un paio di elementi, non gli era piaciuta negli atteggiamenti.

Sulla gara: «Il Cska alterna il 4-2-3-1 al 3-5-2. Ha due trequartisti bravi a ripartire». Uno di questi, Dzagoev, non è al top. Almeno così assicura il tecnico dei russi, Goncharenko: «Ha ancora qualche acciacco, non giocherà tutta la gara. La Roma? Non so se è più forte dello scorso anno visto che ogni estate cambiano molti giocatori».

(Il Messaggero, S. Carina)

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45 Commenti

  1. Cmq anche se non è un top è un ottimo “mestierante” e dovrebbe essere tenuto fino al termine della stagione, anche perché penso che nel 2019 se non vi sarà l’ok allo stadio ci sarà un fuggi fuggi generale dal presidente all’ultimo manager e un allenatore come di Francesco sarebbe ideale per ripartire. In caso invece e speriamo sottolineo, ci fosse l’ok allo stadio via l’allenatore e dentro un top per costruire in due tre anni un top team stile capello e sensi.
    FORZA ROMA!

    • La storia ( anzi la “GIOSTRA” ) è semplice…
      Fin dall’inizio questa Proprietà ha promesso mari e monti, e dopo nove anni non ha vinto nemmeno la Coppa del Nonno.
      E mi meraviglierei del contrario , visto che OGNI ANNO, la regola aurea è vendere i migliori.
      Poi puntualmente si additano come colpevoli ai tifosi, giustamente delusi e sempre più inviperiti, l’allenatore e il DS di turno.
      Che vengono sostituiti, naturalmente MAI con gente di livello. Quando mai uno come Ancellotti o Conte. Questi non si fanno mettere in mezzo dalla Proprietà…
      E la giostra ricomincia
      Per la gioia dei masochisti che in questo Sito difendono ANCORA pallotta e la presa in giro di Roma e dei Romani(sti)

    • Cioè vuoi dire che in 100 anni de storia, gli unici che dovevano restare al loro posto so stati Capello e Liedholm, visto che so 100 anni che continuiamo a becca da squadrette de serie B e puntualmente diamo la colpa all’allenatore che non capisce na mazza, o ai presidenti che pensano solo a imbertasse soldi, tanto è vero che fino a ieri erano straccioni, dopo invece so diventati stramiliardari, o al giardiniere che non ha messo a posto il campo, o all’arbitro che non c’ha dato un fallo laterale che se lo avessimo avuto sicuramente avremmo vinto ecc.ecc. Ammazza quanto ce capisci !

    • No. Non intendo dire questo. La mia è una parafrasi della sua affermazione. Quello che ha detto può essere rivolto contro di lui in quanto anche lui “scende in campo”. Un allenatore, ovviamente, deve fare delle scelte su chi gioca o no. Che le faccia! Senza, però, dirlo nelle interviste. A noi non deve rendere conto dei suoi pensieri a noi serve vedere e constatare quello che fa sul prato senza ascoltare le sue minacce.

    • E’ uguale …se parli non dovevi, se stai zitto non sai importi, se li mandi in tribuna sei presuntuoso, se, se …

    • Ma uguale cosa? Ho esternato un mio pensiero! Non c’è nussun uguale. Uguale a cosa? I “fatti” e non i tuoi “se”, al momento gli danno torto. E siccome in campo scende anche lui è responsabile dei risultati insieme ai giocatori ognuno per la sua parte. Quindi, parafrasando ancora la sua affermazione, se c’è qualcuno che non rende e deve stare fuori lo stesso vale per lui. Con i giocatori è più semplice perchè ci sono i rimpiazzi, con gli allenatori è un po’ più complicato ma il principio è lo stesso. Per cui, se deve dire queste stro…te pubbliche è meglio che se le tiene per se.

    • Ha ragione Luigi, Difra è indifendibile, poi ci sono le colpe della Società, averlo scelto lo è.

  2. I tanti bambocci sono lì non per caso ma acquistati anche dopo lunghe trattative. In una squadra di vertice, i ragazzi vanno inseriti ma con calma: la stessa calma crea selezione. Qua, invece, mi sembra di stare sull’otto volante. Riflessione : perché buona parte dei ragazzi della primavera, anche quelli bravi, non mettono piede in prima squadra ? perché devono maturare, gli viene detto. Per i bambocci stranieri questo discorso non vale!

  3. E allora me sa che diamo le partite vinte a tavolino dalle prossime viste le cazzate in generale che sta facendo sto club. Lo spirito giusto, iniziasse club e proprietà in primis a cambiare atteggiamento senza far sentire chiunque di passaggio e anzi più sei bravo e rendi più pissibilità ci sino che parti. Magari Schick lo ha capito e gioca male pwr questo. Un club firte i giocatori validi li tiene la Roma ad oggi ha dimostrato di non riuscire a mantenere una rosa firte e compatta nel tempo.

  4. Sbattersi serve a ben poco caro Eusebio, quest’estate avete compiuto tutti quanti il delitto perfetto, manco un sostituto di Kolarov t’hanno dato, la squadra è lontana dall’essere competitiva, la rabbia dei tifosi (che hanno accettato ogni sorta di delusione sul mercato, venduti vari idoli) alberga nelle bugie di questi mediocri dirigenti che non sono stati neanche in grado di fornirti i giusti interpreti per il tuo gioco, la Roma oggi è da rifondare e tra l’altro tolti Under, Manolas e Dzeko (i prossimi silurati) hai ben poco su cui far plusvalenze a meno che non vogliano vendere Zaniolo che manco l’Udinese arriverebbe a tanto. Americani? Bocciati.

  5. Sei un ingenuo… Il rigore lo applichi senza dare troppe spiegazioni ai media…
    Oramai hai i giocatori contro sia i senatori sia i poppanti e siccome purtroppo la società ricorda pulcinella pagherai prima o poi con l esonero anche le colpe di altri fermo restando che anche tatticamente sei mediocre per non dire peggio in confusione

  6. La colpa è sempre degli altri…mai la tua…..non si reggono in piedi,non hanno un gioco,sono demotivati,cambi formazione tutti i giorni…..ma de che stai a parlà…il primo che se ne deve andare via sei tu,hai la fortuna che questa società non ti manda via perchè un altro allenatore che accetterebbe mercato e sistema di gestione di questa società non c’è…..

  7. Che vi dicevano questi geni….plusvalenzato Nainggolan che dava il cattivo esempio.
    In campo l’esempio che dava era ottimo, mi pare.
    Questi poppanti e le altre mezze cartucce comprate da monchi coi resti di Nainggolan, Strootman e Alisson danno una pessima immagine di se al di fuori oltre a non essere all’altezza in campo.
    Però oh, guarda che bilancio che c’abbiamo (a quanto pare manco tanto, mo se plusvalenzano stoca…).

  8. Di Francesco ė un ottimo allenatore che sta pagando gli errori di un mercato, sbagliato IN PARTE dalla società.

    Diamogli tempo perchè valorizzerà – come ha fatto con Under – al massimo i nostri ragazzi più giovani: Coric, Kluivert e Zaniolo.

    Cristante purtroppo è un bidone. Lo dissi per primo, al suo arrivo, spolliciato da tutto il forum

    • Sull’ottimo allenatore ho seri dubbi. Non c’è mai stato uno straccio di gioco, non riesce mai a recuperare le partite in svantaggio solo 3 su 20, inserendo solo attaccanti, nessun giocatore è migliorato ( mettiamo under anche se non è un fenomeno) i centrocampisti non rendono proprio, l’attacco stenta. secondo me si può trovare di meglio.

  9. Un tecnico esperto e navigato, insomma un manager a tutto tondo, certe faccende se le sbriga da solo senza bisogno di divulgare. In generale, e soprattutto con tecnici che tanto esperti non lo sono, sarebbe bene avere quella figura dirigenziale di riferimento che solleva l’allenatore dal compito di fare da balia ai calciatori e garantirne il giusto atteggiamento. Da L.Enrique a Garcia, a Spalletti e adesso EDF, tutti hanno dovuto gestire queste faccende da soli, pagando sempre il conto alla distanza. Nelle società ben strutturate “i homportamenti” sono garantiti da altre figure professionali. Strano che nella nostra ancora non si sia ben compresa tale esigenza.

  10. Non c’ è mai stato di gioco?

    Ma tu dov’ eri caro Luca, quando la Roma massacrava Chelsea e Barcellona (sulla carta quattro volte più forti), quando Eusebio dava lezioni di tattica a Sarri (Napoli – Roma 2 a 4) e quando la Roma, rovinata soltanto da Schick, dominava per 70 minuti la Juve allo Stadium?

    Tutte grandissime squadre, mica Frosinone, Benevento e Cagliari

    • Tu dove eri quando difra veniva surclassato due volte da Gattuso,annichilito da semplici,distrutto da Gasperini ed umiliato da Inzaghi?Lezione di calcio data a Sarri?Questa poi è bellissima…hai mai visto un foglio tattico con gli schemi?La Roma al San Paolo segna solo su giocata individuale a parte il contropiede dell’ultimo gol.
      Allo stadium mi sa che hai confuso le maglie…la Roma per 75 minuti non ha visto palla,cosa successa anche al ritorno dove alla Juve bastando un pareggio si é divertita a giocare come il gatto con il topo.Persino il gioco di Andreazzoli era più chiaro rispetto al nostro.
      Scambiare la bravura dei singoli con quella dell’allenatore è controproducente.Sul fatto che il mercato sia stato poco efficace in entrata siamo d’accordo,ma lui lo ha avallato!

    • Caro Lando queste sono “rondini”…. -Per quando riguarda il suo gioco in Italia lo hanno sgamato subito, in Europa lo hai visto contro il Liverpool. Tu dimmi. come si può preparare la gara contro la Spal chiedendo a Pellegrini di fare su e giù sulla fascia sapendo che sulla stessa hai un giocatore come Lazzari che è uno dei più veloci esterni , sarebbe stato più saggio pensare a difendersi con più cautela , che ne dici!?!? Mi sembra che questo allenatore dal curriculum breve abbia solo l’idea di improntare la sua idea spavalda. I giocatori acquistati, Schick, Cristante, Pastore, N Zonzi e i giovani era tutta gente che aveva fatto ottimi campionati….QUI SONO DIVENTATI FLOP……ma non ti sfiora l’idea che vengano impiegati male………..qui non si tratta di numeri…

    • Che partite hai visto. La Roma il primo tempo contro il Chelsea dopo 20 minuti era sotto di due gol. Poi il Chelsea ha fatto la Roma e Dzeko ( lasciato libero ) ha inventato un paio di giocate e abbiamo pareggiato. La partita di ritorno abbiamo incontrato un Chelsea in crisi. Con il Barcellona strapazzati all andata e poi il miracolo del ritorno dove se giochiamo 10 volte perdiamo 11. Guarda adesso con il Real, una squadra in profonda crisi, battuta anche dal Levante in campionato con noi ha maramaldeggiato. Era un Real ridicolo, fatto diventare grande da una Roma imbarazzante. Parliamo poi del campionato dello scorso anno ?

  11. Lando di francesco npn è un ottimo allenatore, è un allenatore che sta mostrando tutta la sua inedeguatezza nella gestione del gruppo e delle gare e le conferenza prima e dopo le partite dimostrano la sua incoerenza.

    col barca hai giocato col 3-5-2, dove nn ha fatto la differenza i dettami del mister, ma la voglia di sfondare dei giocatori. infatti io ricordo 3-4 partite in un anno epassa di di francesco, stop.

    DI giocatori migliorati neanche l’ombra… radja tolto dal ruolo dietro la punta è stata una bestemmia calcistica e infatti si è visto durante l’anno, quando senza lucidità il ninja regala la finale di champions al liverpool. Lando è un dato di fatto che questo è un allenatore inadeguato.

    Sia chiaro di errori anche la società ne ha fatti, ma il mister ci ha messo…

  12. a fazio non posso imputare nulla a livello mentale, a difra a sta squadra manca proprio l’approccio mentale prendiamo troppi gol da polli che vuol dire? che forse sei tu che devi dare la mentalità giusta a questa squadra ci riuscirai?????? Forza Roma

  13. il problema di quest’anno non è il centrocampo, dove mi pare che le cose comincino a girare nonostante la vendita di naingolaan e strootman
    il problema non è il portiere, visto che Olsen è più scarso di Allison, ma è nella media top dei portieri che giocano in italia.
    la difesa è quella dell’anno scorso, l’attacco pure.

    il problema è che Dzeko non segna più. non ha voglia, va molle sulla palla, sembra quello del primo anno. con la Spal ha avuto almeno 2 palle gol nitide e non le ha messe.
    In campionato ha fatto solo 2 gol, l’anno scorso ne aveva già fatti 7 alla nona giornata. spargi 5 gol nella partite di campionato fatte fino ad ora e stavamo con il napoli

    • Furiova, non so tu che partite guardi, ma dare la colpa a Dzeko, che è l’unico a metterla dentro nonostante debba fare reparto da solo da due anni, é veramente comico. Il problema, invece, è proprio il centrocampo, lento, macchinoso, prevedibile e senza alcun ricambio per i mediani titolari. Non c’è più chi fa interdizione, chi aggredisce l’avversario, non c’è il mastino che ti mozzica le caviglie, e, soprattutto, non c’e piu chi fa filtro tra i reparti… senza filtro, la difesa va in sofferenza, difatti si prendono un botto di gol. O adesso vogliamo dare la colpa a Dzeko pure per questo? Prenditela con chi in tre sessioni di mercato non è riuscito a portare a Roma un degno sostituto di Edin, e che ha costruito un centrocampo degno del peggior film horror di serie Z

    • Il centrocampo era lento e macchinoso anche l’anno scorso…l’unica fonte di gioco era immancabilmente Kolarov. Abbiamo perso 6 partite in casa pure l’anno scorso. Adesso inizio a ripetere i mantra pure io…

    • Masetti, non mi risulta che lo scorso anno avessimo iniziato il campionato in questo modo, con prestazioni indegne e cc immobile, senza un briciolo di grinta e cattiveria. Anzi, mi risulta che l’anno scorso, grazie al lavoro del centrocampo, siamo stati la seconda miglior difesa del campionato, imbattuti in casa senza mai subire gol in CL fino al ritorno con il Liverpool. Quest’anno, in otto giornate di campionato, abbiamo già subito la metà dei gol che abbiamo incassato in tutto il campionato scorso. Noti qualche differenza? Ah già, avete ragione, è colpa di Dzeko… adesso cominceró anche io a dirlo come un mantra.

  14. Mr disastro continua a prendersela con i giocatori che lo salvano da più di un anno…ovvio che con il suo lauto stipendio le dimissioni purtoppo non le vedremo mai…da buon accolito di Zeman non potrebbe essere altrimenti.

  15. Fabianone capisco il tuo odio per Di Francesco (che ľ anno scorso difendevi, limitandoti ad attaccare Monchi), ma continui a negare ľ evidenza.

    Ľ anno scorso Gasperini tritava tutti (tranne la Juve), con Gattuso si è perso dopo tre giorni dalla dispendiosa trasferta in Ucraina. Chiunque ne capisca di calcio, sa che a Napoli (contro la prima in classifica) non si fanno quattro reti per sbaglio o su singole giocate individuali. Chiunque abbia visto Napoli – Roma, ha ammirato il capolavoro tattico di Eusebio che lasciò ai partenopei uno sterile e monotono possesso, per distruggerli ed affondarli di ripartenza.

    Per capirlo, non occorrono i fogliettini. Basta un po’di intelligenza calcistica..

    • Con tutto il rispetto caro Lando si capisce chiaramente che a calcio non hai mai giocato e che fai analisi televisive molto personali e pittoresche.Di capolovaori del pescarese non se se ne sono mai visti mentre di Caporetto parecchie.
      Non odio nessuno,Di Francesco non è mai stato tra i miei preferiti ma prima di parlare ho aspettato un anno e mezzo,poi dopo il gioco orrendo costante ed i risultati che latitano mi sono convinto che più lontano da Roma starà e meglio sará per la Roma.Come non si fanno gol su giocate individuali?Questa é bellissima e conferma che le partite non le vedi proprio,è un dato di fatto! Gattuso ha battuto la Roma 2 volte su 2meritatamente ed incartandola al pescarese senza scuse,lo stesso Semplici e persino d’Anna del Chievo che ha perso con tutti.

  16. A Torino poi, oltre a confondere le maglie, hai visto proprio un’ altra partita.

    Dieci minuti di pressione gobba con quasi zero occasioni da rete ed un vantaggio rocambolesco, segnato in mischia da Benatia. Poi dominio romanista sciupato solo da errori nell’ ultimo passaggio e dalle occasioni non sfuttate nel finale da Under e Schick.

    Per il resto ci ricordiamo tutti -tranne te- le corse all’ indietro di Mandzukic, le urla strazianti di Allegri (ultima mezz’ora) ed i fischi di paura dello Stadium.

  17. Caro Nome,

    Non sono rondini. Corazzate di quel calibro non si battono a caso, soprattutto con un incapace in panchina.

    Che la Roma sia partita male è sotto gli occhi di tutti, ma la Roma ha cambiato tanto e ad Eusebio va dato il tempo di assemblare i nuovi arrivati. Giudicare e bocciare il lavoro di un tecnico dopo sette, otto partite e crocifiggerlo per qualche incidente con una piccola, a mio avviso è da ignoranti.

    Ľ anno scorso nell’ Europa che conta, Eusebio ha dimostrato il suo valore. Ma qualcuno parla ancora di “fortuna”, di esclusivo merito dei calciatori. Gli stessi che ľ anno prima e con altro tecnico, furono umiliati da Porto e Lione..

    • da ignoranti!?!?!………. Lando la tua è …la tua idea, da quello che leggo da altri, dovresti riflettere che il cammino di questo allenatore, dopo un campionato ripreso per le unghie da un MIRACOLO Champion, non è stato una NORMALITÀ, un gioco a sprazzi con qualche vittoria eclatante come tu dici ma anche da sconfitte che azzerano quel poco di buono CHE NON BASTA per aspettare. E qui mi rivolgo alla società PRENDA ESEMPIO DA DE LAURENTIS prenda un allenatore VINCENTE uno che sa valorizzare chi arriva a giocare nella masssima serie. Per stasera FORZA ROMA noi tifosi una forza in PIÙ

  18. E ci mancherebbe Fabianone. Le mie analisi (in qualunque ambito) sono SEMPRE personali e per lo più fondate, visto che di previsioni ne sbaglio poche. Di Francesco non è il mio preferito, ma è un tecnico capace, che difendo perché adatto al progetto Roma.

    Io la televisione la guardo pochissimo e le partite le guardo senza commento… le analisi televisive (di cui forse ti nutri tu) le lascio volentieri agli altri. A coloro – che pur avendo giocato a calcio da professionisti- ci infarcisono di banalità e di minchiate tecnico- tattiche, vuote, prive di sostanza ed originalità.

    Il capolavoro del San Paolo è stato assoluto e mi dispiace che sia sfuggito ad un appassionato come te.

    • Si caro Lando,le disamine televisive le ascolto…soprattutto quelle degli ex giocatori che cmq conoscendo le letture calcistiche stanno sempre un passo avanti.Poi ognuno può parlare ed avere la propria opinione…per te sono io a non rendermi conto delle cose per me sei tu…Il calcio è bello per questo perché siamo tutti esperti,e deve essere così visto che è lo sport nazionale.Per me i successi di Difra sono da attribuire ai giocatori così è stato e così sarà in futuro se si verificheranno(speriamo).Quanto a Torino…Allegri strilla sempre e mandzukic fa quel lavoro ad ogni partita, la Roma è entrata in gara al 75esimo ed ha avuto 3 palle per pareggiare quando gli sciacalli sono calati sul piano fisico.Al ritorno loro hanno fatto il torello ed è stato vergognoso.Un saluto.

  19. Non sono d’ accordo, nemmeno sulle letture illuminate di tanti ex giocatori. Come non penso che per capirne VERAMENTE di calcio (al di là delle tattiche insegnate a Coverciano), bisogna averlo per forza giocato da professionisti.

    Per me i successi degli allenatori (cui giustamente si dà importanza) restano tali.

    Ad un tecnico non si può attribuire solo la sconfitta, come ai giocatori non va dato tutto il merito della vittoria.

    Se ľ allenatore è il primo responsabile quando perde, deve esserlo anche quando la squadra vince. Questo vale per tutti, a partire da Eusebio

    Un saluto a te

  20. Caro Nome,

    Pallotta non può prendere esempio da De Laurentiis (grandissimo gestore) perchè la Roma, al contrario del Napoli che fa solo utili, ha 220 mln di debiti è sarà ancora costretta a vendere.

    I campioni non possiamo comprarli e nemmeno trattenerli

    • E’ facile ripartire col nulla, ricomprando gli stendardi…
      Voglio vedere le nostre reazioni se fossimo falliti…

  21. In realtà, dopo il primo anno(quelli che ci sono arrivati…)tutti gli allenatori si trovano in enorme difficoltà.
    Dal primo all’ultimo allenatore che abbiamo avuto dalla Roma americana.
    Non mi dispiace la visione che ci è stata decantata: una Roma giovane, con prospettiva e futuro, bisognava pazientare lo sapevamo.
    Il gioco del colpevole è un gioco sciocco, non serve a trovare e risolvere le problematiche, non possiedo le nozioni calcistiche e non ho mai annusato “quei” campi, ma nel mio piccolo e nella mia deficenza calcistica trovo nello spauracchio dello “smantellamento” il colpevole.
    Lo smantellamento sistematico è giustificato dalla realtà del denaro, e credo fortemente che la necessità di denaro e conquistare titoli sono pezzi della stessa equazione.
    Non riesco a trovare…

  22. Se chi sbaglia,non gioca piu’, quello che ti sta’ vicino in conferenza,doveva gia’ avere attaccato i scarpini al chiodo!

  23. Caro Diego,

    non ho detto che era meglio fallire.

    È facile ripartire dal nulla.

    Non è facile, in 14 anni, riportare un club tra i Top 15, partendo dal cinquecentesimo posto..

    Non è una critica a Pallotta, ma un plauso a De Laurentiis

  24. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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