Di Francesco-Monchi, patto per la Roma

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AS ROMA NEWS – Quattro, forse cinque giocatori nuovi. Pronti, fatti, consapevoli. Non da esplorare, da aspettare, progetti. Il resto sarà contorno e vanno bene i giovani, i talentini (Ante Coric, 21 anni, è uno di questi) in divenire, qualche esperimento dalla Primavera o Under 17. “Dove possiamo migliorare? Siamo cresciuti in mentalità, ma dobbiamo ancora crescere qualitativamente, ci è mancato qualche gol, mentre in difesa abbiamo lavorato bene. Under? E’ un ragazzo molto sveglio e la sua crescita mi ha reso felice, può solo migliorare. La Roma al primo posto delle sviste arbitrali? Sono tutti alibi” dice Di Francesco.

“Che reparto dobbiamo rinforzare? Difesa, centrocampo e attacco. Balotelli? Abbiamo già le idee chiare, ma Mario è un giocatore dalle grandi qualità. Alisson? E’ il più forte che ci sia”, ecco, così vuole ripartire Eusebio (parole rilasciare a Tiki Taka), che conosce del suo gruppo pregi e limiti. Ha le idee chiare anche Monchi. “Non è solo importante chi prendiamo, ma essere in accordo con il tecnico: io e Eusebio siamo la stessa persona”. Ok, ma cosa serve alla Roma? Andiamo per ordine.

Il portiere, su Alisson (17 cleen sheet in campionato, un girone in pratica) il club farà una riflessione. Al momento non c’è necessità di cederlo, dipenderà dalle offerte che si marializzeranno. Se il Real offre 80, difficile che Alisson resti. Incognita è anche Florenzi sul quale pesa la scadenza (2019) del contratto e esigenze economiche che la Roma per ora non ha intenzione di prendere in considerazione. In quel caso ci sarà bisogno di un esterno basso vero, visto che Karsdorp è ingiudicabile, in pratica sta ricominciando ora da capo. Serve un destro e serve un sinistro. Un vice Kolarov. C’è Luca Pellegrini, è vero, ma parliamo di un ragazzo del 99. Un rischio, forse. La Roma avrebbe bisogno di un Darmian, uno capace di fare le due fasce. Un Cancelo, ma riscattarlo costa caro: 35 milioni all’incirca. Un tipo di investimento che la Roma potrebbe pensare di fare nel caso di cessione illustre, vedi appunto Alisson, oppure Strootman, oppure Nainggolan o Manolas, quelli notoriamente appetiti in Europa. Un altro centrale di difesa, ad esempio, specie in caso di cessione di uno, servirebbe: l’ideale sarebbe José Giménez, 23 anni, uruguaiano dell’Atletico Madrid, società che ascolta le offerte altrui. Il reparto sul quale bisognerà intervenire di più, per via anche di possibili cessioni, è il centrocampo. De Rossi ha bisogno di un’alternativa, o uno a cui fare da alternativa.

Un regista, insomma. Mateo Kovacic, il nome. Jean Seri, il sogno dell’anno scorso. O ancora un Geoffrey Kondogbia, rigenerato dall’avventura al Valencia. In Italia, le mezze ali suggerite e seguite da Monchi sono Nicolò Barella e Bryan Cristante. Sarebbero investimenti mirati, con qualche rischio, per l’età, nell’immediato. Le punte, poi. Prima va capito chi tra Perotti o El Shaarawy partirà, poi va trovato un sostituto. Justin Kluivert è uno dei papabili, ad esempio. Un giovane ma di livello. Dzeko ha per ora Defrel e Schick come vice. Ma soprattutto servirà il Riyad Mahrez dello scorso anno, al secolo Federico Chiesa, Simone Verdi o il sempre buono Domenico Berardi. E quest’anno il sacrificio si può fare.

Fonte: Il Messaggero (A. Angeloni)

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48 Commenti

  1. Il bello è che ogni giornalista scrive le sue fregnacce, poi arriva uno che le riassume tutte.
    E sarà ogni giorno così per i prossimi 3 mesi.

    Nun ja posso fa

    • Il dilemma è questo: peggio il “giornalista” che (pagato) scrive le sue belle fregnacce, oppure il tifoso boccalone che (gratis) se le beve come nulla fosse?

    • Sono complementari, necessari uno all’altro.
      La differenza è che il primo ci campa, con le fregnacce. Il secondo ci perde tempo aggratise.

  2. Una anomalia solo italiana,non è possibile che i ladroni vincano 7 scudetti di fila e le altre squadre guardino impotenti questo spettacolo indecente…Una anomalia veramente strana,errori arbitrali non credo, strategia mirata a far vincere solo loro che comandano sicuramente mista a malafede e malversazione ,oltre ad essere anche molto forti obiettivamente…
    Morto il campionato italiano da tanto tempo.

    • Attento CRIS, che poi arriva il solito bota che ci parla di “mentalità vincente” e altre simili amenità, quando invece è ormai chiaro che la Juve organizza ogni anno il campionato di serie A con le altre invitate a partecipare. I gobbi portano il pallone, hanno il campo, gli arbitri, preparano pure il tè freddo per l’intervallo, prenotano la pizzeria e via al carrozzone cui TUTTI partecipano con i loro ruoli ben definiti. Negli ultimi anni solo la Roma di Garcia e di Spalletti (avevamo Salah, Geko, Gervinho, Digne, Nainggolan, l’ultimo Totti, Florenzi sano, De Rossi e altro ancora) e il Napoli di quest’anno hanno tentato qualcosa senza riuscirci. Tutte le altre squadre hanno fatto da sparring partner in modo da soddisfare la sete di vendetta degli Agnelli contro la FIGC.

    • Se uno va a vedere la rosa della juve in questi anni si rende conto che vince perché ha più qualità. Si può permettere di tenere in panchina gente che in tutte le altre squadre sarebbe titolare.

      Se nell’arco di 60 partite uno ha un problema personale e scade di forma, chi lo sostituisce è forte altrettanto.
      Alla lunga questo fa la differenza.

      La mentalità vincente è figlia del fatto che vinci.
      Infatti in europa ce l’hanno fino a un certo punto.

      Poi si sono arroganti, non sanno perdere, fanno pressioni sugli arbitri, non sono mai sazi…
      ma se vincono è perché sono più forti.
      tecnicamente, fisicamente, mentalmente, societariamente, economicamente.

      Il resto sono alibi.

    • alibi? quando il portiere della nazionale dice che le squadre che li affrontano vanno gia dimessi perche tanto o in modo o in un altro escono perdenti mi sa che di alibi ce ne sono molti finche squadre come cagliari giocano la partita della vita con noi e poi con la juve entrano con la sigaretta in una mano e il caffe nell alrra puoi giocaee finche vuoi esci sempre perdente a meno che fai una squadra talmente forre che non ce ne è pee nessuno e non dimenticare la suonata si violino di garcia

    • Se vai a giocare contro una talmente forte che non hai possibilità e ti tieni i giocatori per la partita successiva, può essere eticamente poco sportivo, può essere sbagliato non provarci, ma non puoi dare una colpa a chi è più forte di essere più forte e indurre quel comportamento.

      Se ne avvantaggiano?
      sicuramente.
      Ne sarei felice se domani accadrà anche a noi.

      Vorrà dire che considerano la Roma ingiocabile.
      Va benissimo.

    • Nome14, condivido sono forti, è indubbio che lo scudetto lo può vincere solo una squadra forte….però nell’arco della stagione, gli episodi dubbi, le mancate ammonizioni e/o espulsioni,viceversa le ammonizioni o espulsioni avversarie procurano un “bottino”variabile di 10/12 punti che a fine stagione fanno spesso la differenza! Gli altri debbono fare un campionato “perfetto” per riuscire a vincere. Non a caso in Europa dove i privilegiati sono altri, se la prendono sempre in tasca….

    • …ricordiamoci sempre il 1° della serie…partita decisiva col Milan…Buffon quel grande e specchiato campione (maddechè) raccoglie il pallone almeno mezzo metro entro la porta….ecco quando capiterà a qualcun’altro di vincere in questo modo potremo dire che il campionato E’ diventato regolare.

  3. QUESTI A GENNAIO SE’SO VENDUTI GGGEKO!

    …..ecco
    Stamane ho postato io il piagnisteo che ci accompagnerà tutte le sante mattine sino al 2075.
    direi che possiamo fare a turno,un giorno per uno.

    SE SO’VENDUTI SALAH
    chi se lo prende?

    MONCHI HA PERSO DDU’MESI CO’MARHEZ
    invece chi se lo accolla?

    • Scusa Step, mi posso prendere quella delle commissioni di Gonalon? A occhio e croce se mi ci metto d’impegno posso sfangarla e arrivare almeno al 10 giugno. Poi Dio provvede….

    • No Ame
      ti ci vedo più con
      E PURE QUESSSS’ANNO SEMO GAMPIONI DE’BLUSVALENZE

      oppure
      ARIDATECE’O SSSSEMMA (lo Stemma)

    • Anche se, ora che ci penso, mi piace anche:

      “Ah Pallottaaaaaaa caccia li sordiiiii”

    • Vedo che proprio senza polemizzare non potete stare…non resistete, andate in crisi di astinenza!!!
      Mi prendo Dzeko…e confermo che per la Roma poteva andare a Londra e se E’ RIMASTO è solo per sua decisione…non eri arrivato in semifinale e forse avevi anche meno soldi in cassa ….questi sono fatti le altre versioni solo chiacchiericcio da bar sport.

  4. Il campionato sara’ anche morto,pero’ se vai a torino e schick all’ ultimo respiro tira in bocca a szczesny e perdi 6 partite in casa,qui arbitri e tutto il resto c’ entra poco.gia’ sono forti,poi se ci mettiamo del nostro cosi’ vinceranno sempre. tra l’ altro neanche si puo’ dire che quest’ anno abbiamo subito torti arbitrali.

    • sbaglio o nell’articolo è scritto che la Roma è prima in classifica per le sviste arbitrali negative ?
      il che non deve essere un alibi (cito Di Francesco), però fa’ classifica, poi gli errori di giocatori e arbitri fanno parte del gioco, anche Messi si è fatto sfuggire il pallone davanti ad Allison, dopo aver saltato tutta la difesa, è un pippone anche lui ?

  5. Ieri ho detto che questa storia dei 7 scudetti è un’ anomalia e che il NAPOLI e non la Roma avrebbe potuto recriminare etc. etc. Sempre ieri ho letto i numeri dell Juventus negli ultimi sette anni e le strategie commerciali dell Juventus negli ultimi 7 anni e la regia della Juventus… e ho scoperto che forse dovremmo rivedere certe valutazioni e fare un plauso a questa gente capace di mettere in piedi piani industriali vincenti e ammirati a livello internazionale. La nuova proprietà della Juventus è partita, sotto la regia di Andrea Agnelli con un fatturato di .150 milioni e un debito doppio, quest anno ha chiuso con 410 milioni. Il segreto ? Grandi strategie e Vittorie, tante Vittorie quelle che molti qua dentro pensano che non contino niente. Milan e Inter partivano dal 250 milioni..

    • Se vinci 7 scudetti di fila non puoi che aver operato benissimo, al netto dell’occhio di riguardo che sempre la Juve ottiene in Italia.
      Però questi scudetti sono un’anomalia fino a un certo punto, nel calcio moderno. Le regole del FPF hanno portato a una polarizzazione delle forze nei campionati. Premier a parte, negli altri vince praticamente sempre la stessa.

    • Invece è un’anomalia, almeno in Italia. Questa Juve non affatto è superiore a quella degli Agnelli senior degli anni 80, che infatti non vinse più di 2 scudetti di fila in diversi cicli. Era un altro calcio, c’erano le milanesi – neanche tanto poi, perché il Milan si è sciroppato 2 anni di B e l’Inter era l’eterna incompiuta. Alla Roma del primo Viola bastarono una genialata tattica del Barone, la zona, e l’altrettanto geniale acquisto di Falcao per colmare il gap in meno di tre mesi (cosa oggi impossibile). Poi ci fu l’intermezzo berlusconiano e i gobbi sparirono. Anche la Juve del 2000 era forte, Zidane in testa, ma aveva contro altre pretendenti, Tanzi, Moratti, Cragnotti e Sensi. Unico comun denominatore: il potere all’interno del sistema, anzi il “sistema” stesso come potere.

    • Amedeo c’è una crisi economica epocale, in questo paese.
      La Fiat è ormai un’azienda italiana solo di origine.
      Le milanesi sono state forti quando erano di famiglie/aziende economicamente forti: Moratti (petrolio) / Berlusconi.
      La lazio ha vinto lo scudetto quando c’era cragnotti.
      La roma Sensi (petrolio) che ci si è pure rovinato.

      Le milanesi ora stanno in mano ai cinesi, situazione molto particolare sotto il profilo dei flussi finanziari.
      La Roma investitori americani.

      Il calcio italiano ha preso le strade sbagliate, come la politica del resto.

    • Concordo sul fatto che la congiuntura sia particolarmente difficile e si rifletta anche sul calcio, però non si possono ignorare gli sforzi finanziari di Pallotta e De Laurentiis. In questi sette anni, se il sistema fosse stato un minimo equo, Roma e Napoli uno scudetto avrebbero “dovuto” vincerlo, non togliendo nulla la potere juventino e, nel contempo, rivitalizzando in termini di interesse il fenomeno calcio in Italia. Ti embra normale che la Juve fa 95 punti quando quelli servono, e 105 quando l’asticella si alza? Inter- Juvedi qualche settimana fa non può non esser considerata la partita che sposta definitivamente gli equilibri in favore dei gobbi.
      Poi, sappiamo bene, che le vittorie portano altre vittorie…

    • Leggo delle classifiche su errori Var e conseguenti favori/sfavori e la Juve sembrerebbe aver ricevuto più torti che favori.

      Non so se siano attendibili francamente.

      Ma a prescindere da questo, il potere juve è innegabile, c’è sempre stato. La tendenza ad accorrere in soccorso del vincitore idem.

      Diciamo che ultimamente non hanno tanto bisogno di chiedere favori, ma se gli fai un torto comunque sanno fartela pagare e questo aiuta…

    • Non stiamo analizzando il passato che ha dato i suoi responsi anche penali su quanto avvenuto nel nostro campionato, togliendo due scudetti e retrocedendo la juve Il serie B. Quello che ho letto, fonte 24 ore magari enfatizzato dall’autore forse di fede juventina sono numeri della gestione Andrea Agnelli. Anche i numeri hanno letture con significati diversi a seconde delle prospettive ma in questo caso sono molto lineari e dicono con chiarezza che il Dott. Andrea Agnelli ha operato con grande professionalità portando la juve ad un grande successo commerciale che tradotto vuol dire ad una sequenza di Vittorie da record. Non si fanno paragoni con epoche diverse, sarebbe sbagliato. Oggi i dati dicono questo. In Europa non hanno vinto ma economicamente è stato un successo ( due finali CL).

  6. Sono d’ accordo, Stefano.

    Tuttavia, la Roma di quest’ anno non ha mai puntato allo scudetto.

    Ľ obiettivo era chiudere il ciclo di questa squadra con un piazzamento Champions.

    Poi Di Francesco ha fatto il miracolo in Europa.

    Ora tocca a Monchi

  7. Secondo me, quest’anno in campionato hanno contribuito un insieme di variabili negative.

    Scarso rendimento iniziale di riserve e alcuni giocatori nuovi.

    Cattiva influenza psicologica nei giocatori data dal mercato.

    Tanti infortuni (di cui uno grave a quello che doveva essere il terzino destro titolare).

    Metteteci pure tanta sfiga (pali, traverse e altri pali), e la stagione (ormai al termine), è servita.

    So che con i se non si va da nessuna parte, ma bastava che le riserve rendevano a dovere (come hanno fatto bene o male tutti nella seconda parte di campionato) e non c’era la cattiva influenza psicologica di gennaio, anche con infortuni e sfiga (onnipresenti), potevamo stare da tutt’altra parte..la Roma è la società che più si avvicina alla Juve per ampiezza e qualità…

  8. Dopo una rapida rassegna stampa, le sensazioni che emergono sono sempre le stesse: per la ROMA non c’è pace, trovi con il lumicino articoli che trattino la ROMA per quello che vale, ossia un terzo posto in campionato ad una giornata dalla fine ed una semifinale di Champions League. Il taglio degli articoli è identico: la ROMA cederà, chissà chi sarà o saranno i prescelti, ma cederà. Non contano le parole di allenatore e ds che dicono di voler costruire una ROMA più forte, sono più importanti le sensazioni di questi giornalai, che da qui al 19 agosto le spareranno tutte, e pure al contrario, per poi gonfiare il petto al momento in cui qualcosa dovesse essere azzeccata (e grazie al cxzzo!). Ci aspettano tre mesi tosti, ma sempre FORZA ROMA!

  9. “La Roma al primo posto delle sviste arbitrali? Sono tutti alibi” dice Di Francesco.

    (cit.)

    …Now I know I’m being used… that’s okay because I like the abuse…
    I know she’s playing with me… that’s okay ‘cause I’ve got no self-esteem !!!!!

    (cit.)

    • Giusto.
      infatti lamentarsi del regolarissimo arbitraggio di Roma-Liverpool come hanno fatto quei 2 carciofari di Pallotta e Monchi è solo un’alibi.

      il difensore che ha parato il tiro di ElShaarawy diretto in porta,in realtà è un portiere ausiliario.

  10. Quanto vorrei vedere all’opera gli eruditi del sito, condottieri della società AS Roma che dall’alto del loro sapere ci farebbero vivere memorabili vittorie.
    Dai sù mostrate le vostre capacità imprenditoriali e sportive, voglio la Roma sul tetto del mondo.
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

    • Stefano ciao, basta che vai su google traduttore e puoi capirle anche tu.
      Anche se la citazione del brano degli offspring può essere tradotta anche da mia figlia (5 anni).

      Un abbraccio grande.

  11. Lando una squadra come la roma,deve sempre partire x vincere lo scudetto.poi che ci riesca o no e’ un’ altro discorso.ma comunque finire a 20bpunti dalla juventus,contro i 4 di differenza dello scorso anno non mi sembra avere ridotto il gap.

    • Per me la verità sta nel mezzo, certe previsioni ci davano quinti e fuori dal girone CL, non è stato così perché erano esagerate, però alcuni “problemi iniziali” c’erano: cambio di allenatore in primis, qualche scommessa, l’infortunio di Karldorp, la cessione di Salah (Paredes e Rudiger non li conto… Paredes è un incompiuto che va in nazionale solo perché Biglia è scoppiato per via degli infortuni, Rudiger da centrale ne ha combinate tante quest’anno, compreso contro di noi e da terzino ci avrebbe fatto comodo… ma solo col senno del poi quando si è rotto il crociato Karlsdorp). I 18 punti dalla juve sono dovuti allo scontro diretto più il disastro di Gennaio (15 punti persi) dovuto a vari fattori. Io confido in questo secondo anno dove si potrà puntellare e non rivoluzionare.

    • Senti bello, se tirano fuori una mitragliata di nomi ogni mattina non ti aspettare che mi metta ad applaudire!

    • Stai tranquillo, sono sempre qua, vi leggo sempre con interesse caro Cesarone.
      Intervengo poco perchè non ho molto altro da aggiungere alle perle che lasciate quotidianamente.

      Mi fa piacere essere la tua splendida ossessione.
      Un abbraccio grande.

  12. I pochi interventi sono una cosa che abbiamo in comune… Se segui te ne sarai accorto…. A proposito mi chiamo Davide non cesare .. Ossessionato? No..direi affezionato alla tua vis comica(involontaria)…..s

  13. Sei talmente affezionato che compari quasi solo per attaccarti alla mia coda, così come altri utenti…
    Se non è osessione questa… ora Cesaretto, per favore, non mi disturbare più, non replicare ai miei post, se non ti piacciono saltali a piedi pari e vai a sbrodolare su quelli di A & A…

    Adieu.

  14. Vorrei una vostra opinione.
    Per provare a vincere il campionato e (almeno) tentare di andare avanti in CL è necessario avere quasi due squadre (Rubentus docet).
    Penso che con la qualificazione diretta delle prime 4 in CL, la Roma, ritenendo di arrivarci comunque data la concorrenza, abbia “scelto” la vetrina internazionale offerta dalla CL. Conseguentemente la preparazione è stata calibrata in tal senso: in forma a settembre/ottobre, calo a dicembre/gennaio (oltre al disturbo del mercato) e nuovamente in forma a marzo/aprile, proprio in concomitanza con gli impegni CL.
    Il prossimo anno, se la rosa verrà migliorata ritengo che questa “scelta” verrà fatta strada facendo.

    • E’ stato un rischio ma credo che tu non sia andato lontano dal dire il vero. Il Napoli ha fatto un ragionamento contrario e si è ritrovato con le pive nel sacco. L’attuale campionato italiano, tranne per la Juve che lo organizza, è una trappola che ti stritola: se fai uno sforzo sovrumano da 100 punti, i gobbi trovano il modo di farne 105. A Trigoria ormai lo sanno. Le cose sono già chiare da agosto. Non è un caso che Roma-Juve, l’unica partita temuta, capiti sempre alla penultima quando i giochi sono fatti. La Roma è crollata fisicamente e psicologicamente a dicembre dopo lo scontro diretto, perso sfortunatamente, e il fatto che la preparazione prevedesse dei faticosi richiami proprio in quel periodo è provato dalla brillantezza mostrata a marzo ridosso della CL.

  15. Ok! E i nomi illustri quale sarebbero? Barrella e Berardi? Ma fateci il favore va… Le mie intuizioni di fine primavera si stanno materializzano… Se arriva un offerta da 80 milioni Alisson se ne va. Cheee? Se c’è levi sto portiere saranno tafferugli a Trigoria per non parlare di Manolas.E poi in lista leggo Barrella Cristante e Berardi? Con questi annamo alza i Trofei oppure annamo a gioca in parrocchia? … Quest anno pretendo Alison in porta Manola, Fazio, e altri 2 difensori buoni, Kovacic, Schurrlle (approfittiamone) e una punta di livello Benzema. Altro che Barrella e Politano con Cristante. I giovani li abbiamo in primavera non serve comprarli fateli fare l upgrade in prima squadra… Coric va bene ma non basta. I Top di reparto non si devono vendere.

  16. Secondo me, spendere dai 30 ai 50 milioni pe sti nomi qua (Cristante, barella, Chiesa, verdi, Politano, ecc), è da pazzi. Se spendo 40 milioni pe un centrocampista, deve esse uno che mette in panchina strootman o nainggolan. Non la loro riserva. Se non sarà possibile puntare quel tipo di giocatori, allora me tengo un altro anno i miei e je metto vicino i Coric e gli under. Gente giovane, di talento e che costa la metà rispetto a qualcuno de sti pompati dalla stampa italiana e basta

  17. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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