NOTIZIE ROMA CALCIO – «Compattare l’ambiente e pensare positivo». Nei giorni del pessimismo, figlio delle tante cessioni, ci prova Di Francesco a far tornare il sorriso ai tifosi romanisti. Il nuovo tecnico, a 4 giorni dal raduno a Trigoria, ha rilasciato un’intervista a IlCentro.it in cui fissa gli obiettivi: «Dovremo essere bravi a creare un gruppo, e non parlo solo di squadra, ma anche di società e ambiente. Un po’ come accadde nel 2001 quando qui vinsi lo scudetto (da giocatore, ndr). Pregi e difetti della piazza sono noti, si esalta e si abbatte con grande facilità. Dobbiamo dare messaggi positivi, compattarci il più possibile, poi è ovvio che dipende tantissimo dai risultati. Sono sereno e convinto che sarà una grande annata». Del gruppo che Di Francesco ha in mente di costruire a Trigoria dovrebbe far parte pure Totti: «Francesco lo avremo quasi sicuramente come dirigente. Ho parlato ultimamente con lui e, al di là del ruolo che deve ancora scegliere, devo dire che sarei contento di averlo vicino perché può essere un valore aggiunto per le sue conoscenze oltre che per la sua personalità». Poi Eusebio sottolinea: «È ovvio che poi l’allenatore lo faccio io. Alla base di tutto però avere vicino delle persone che conoscono benissimo l’ambiente e anche tanti calciatori, che io magari in questo momento conosco poco, mi aiuterebbe a trovare la chiave di lettura per tante situazioni».
Tanti di quei giocatori però stanno prendendo il volo. Dopo Salah, Paredes e Szczesny, oggi sarà il turno di Rüdiger atteso dal Chelsea per le visite mediche e forse di Mario Rui per il quale la distanza col Napoli si è abbassata a 2 milioni. La cessione del tedesco porterà quasi 40 milioni alla Roma. E non esclude un’altra partenza eccellente visto che lo Zenit si è rifatto sotto con Manolas (ieri diventato padre per la seconda volta) che nel frattempo registra sondaggi anche da United e Bayern. In entrata si intensifica il pressing per Defrel e non si molla Seri, che ieri non si è presentato al ritiro del Nizza scatenando la rabbia del club intenzionato a non cederlo per meno di 35 milioni. Intanto la Roma ha accolto ufficialmente Gonalons. «Non ho avuto un attimo di esitazione – le sue parole al sito del club – ho grandi aspettative. Dopo aver parlato con Monchi e l’allenatore ho capito la loro determinazione, per questo si è concluso tutto molto rapidamente». Oggi potrebbe essere il turno del difensore Foyth che arriverà dall’Estudiantes per 9 milioni


Ci vogliono pure i giocatori. E magari un allenatore con un po’ più di esperienza nazionale e soprattutto internazionale
Facci un Gol ooooo ooooo ooooo
Lo sanno bene quelli che romano contro per interessi mafiosi.
Ed infatti non si vince mai qui proprio per questo.
“so 6 anni che non vincemo niente” urlano sguaiati i nemici della Roma.
No, per l’esattezza sono 9 se consideriamo la coppa Italia e 16 se pensiamo alo scudetto.
Chi dice 6 vuole far coincidere il magro bottino con gli americani, ma alla fine dimostra solo malafede.
Sabatini a Milano è un eroe per aver fatto molto meno che qui il primo anno, ecco, li c’è un ambiente vincente. Sono compattati pure attorno ad operazioni misere.
Concordo pienamente con te Adelmo qui cento galli a cantare non si fa mai giorno e chi ci rimette siamo tutti ricordo agli pseudo tifosi quelli che ogni giocatore a parte Ronaldo messi ecc… sono tutti scarsi che se non ci uniamo veramente danneggiate solo la Roma e voi stessi ricordatevi che circa 2000 anni fa il motto dividi et impera oggi come oggi é molto attuale dobbiamo cambiare per il bene nostro e della nostra Roma
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.