Dotto: “A Spalletti consiglio di scappare. Roma è un ambiente di mer*a, la società non l’ha aiutato”

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NOTIZIE A ROMA – Avete una barba da grattarvi? Meglio così. Rassegnatevi a tre mesi di nulla. Per fortuna che ogni tanto muore uno come Chuck Berry. Questo è il campionato italiano: un pendolo tra la noia e il tedio. Ucciso in testa dalla ripetizione pornografica del gesto juventino (vinco dunque sono), in coda dalla non meno pornografica ripetizione di Pescara, Crotone e Palermo, aggiungo Empoli (perdo dunque sono). Dodici squadre su venti si svegliano e si svogliano la mattina non avendo un obiettivo per cui esistere. Due fingono di averne uno (Juventus e Fiorentina).Restano Roma e Napoli a battersi per il concetto che vincere in Italia è arrivare secondi, Lazio, Inter, Atalanta e Milan per lo strapuntino in Europa. Punto.

Per fortuna c’è Lucio Spalletti. Due spanne sopra tutti. Sto dalla sua parte, lo dico subito. Mai preso un caffè con lui e non so nemmeno se avrei voglia di prenderlo. E’ il tipo che gode di più a farsela con i detrattori. Fino a due settimane fa lo esortavo a tener duro, a non mollare. Ora gli dico, ma probabilmente se lo dice da solo, scappa, metti più distanza possibile tra te e questa città.

Userò un delicato eufemismo per spiegarlo. Roma non è un ambiente difficile, no. Roma è un ambiente di merda. E voglio dire proprio merda. Ogni mattina saltano fuori dalle lenzuola, mediamente e mediaticamente, e prendono il volo, si fa per dire, decine di mosche stercorarie. Si sgrullano il pisello (e non ditemi che le mosche non hanno il pisello) e guardano obesi l’orizzonte. Chi o cosa possiamo smerdare oggi?Non sono nemmeno cattivi. Sono, per lo più, boriosi cazzoni in eterna luna di miele con se stessi. Il peggio della romanità boriosa, cafona e cazzona. Dagli un microfono o una tastiera e non si contengono più. Si confondono nel mucchio, ma sono quelli che si fanno più notare, rumorosi e disinibiti, ma non perché hanno sconfitto l’inibizione. Sono nati così, meglio sbracciare ogni mattina nella merda, e c’è pure qualcuno che ti paga e ti applaude, che lavorare. Tolgono luce a quelli bravi e un po’ fessi, non pochi, che ci credono ancora al mestiere. Questa è Roma. Unica al mondo. Anche a Napoli e Buenos Aires, radio, web e giornali impazzano. Ma lo fanno con teatralità o passione.A Roma lo senti, lo avverti, che l’invettiva sale apatica da un rigurgito post-prandiale.

Torniamo a Lucio. Adesso hanno deciso che è un caso psichiatrico. Dacci oggi il nostro schizzo di merda quotidiano. Due sentenze buttate lì e vai, un’altra anima nel cesso. Avanti un altro. Piccola domanda: erano psicolabili anche Luis Enrique, Rudi Garcia, gli stessi Zeman e Ranieri? Lo stesso Fabio Capello, scappato via di notte. Perché scappano tutti da Roma? Qualcuno se lo chiede? Qualcuno si risponde? E se non sono le palate dei media, sono gli sputi e le minacce degli analoghi in curva (già dimenticata Roma-Fiorentina, De Rossi che torna nello spogliatoio tappezzato di saliva romanista?).

Perché Luis Enrique, uomo e allenatore di prima qualità, invecchiato di trent’anni, si congeda con la sublime per quanto intimista domanda: “Che cosa ho fatto per meritare tutta questa merda?”. La merda che torna, ancora, pubblica e privata (parlate off record con i dirigenti che sono passati e poi scappati da Trigoria, se volete altra materia scatologica). Perché il nobile Rudi Garcia, uomo e allenatore di primissima qualità, invecchiato di quindici anni, trasforma i suoi ultimi confronti con i media in un catenaccio di protesta, sì, ma anche di rassegnazione? Ho davvero creduto che Spalletti fosse diventato, negli anni pietroburghesi, la reincarnazione latina di Rasputin. Ho tifato perché dietro i suoi svenimenti in campo, i crani picchiati a farsi male, gli allucinati e meravigliosi sermoni tattici, contro ogni buona regola della comunicazione, ci fosse uno sciamano capace di scrollarsi di dosso gli schizzi di merda. Con un lieve e carismatico gesto della mano. Mi sbagliavo. L’ultimo Spalletti è sul solco di Luis Enrique. Quello del cedimento emotivo. Della tortura quotidiana. Ne replica anche, chissà se consapevole, le parole: “Che cosa ho fatto per meritare tutto questo?”, dice dopo Roma-Lione. Allude alla quantità industriale di sfiga che lo ha abbattuto, ma quello che parla in lui, quello che conta, si riferisce in realtà sempre alla stessa cosa, sempre alla stessa merda.

Da queste parti puoi esistere solo se riesci a volare alto e sprezzante. Se finisci con la gomma nel fango (illuminante metafora che Spalletti usa per raccontare la Roma, in realtà raccontando se stesso), non ne esci. Diventi sì un caso da manicomio. Invecchi e ti debiliti. Se non sei un androide dentone che si fa plagiare dal Codice di Boniperti e preferisce dimenticare d’essere partito da Livorno, la città più anarchica del mondo. Se resti invece quel ragazzo di provincia, che si porta dietro tutto e non dimentica sgobbo e umiliazioni, oggi straricco sì e lo fai notare, un po’ buzzurro ma come ti capisco, maniaco e anche un po’ sulfureo, che si dice “sfigato”, con una struggente per quanto dissennata e inusuale fuoriuscita pubblica del proprio tormento interiore (l’equivalente del cranio sbattuto sul tavolo). Perle regalate ai porci. Ma i porci non distinguono, non decifrano, prendono tutto alla lettera e chiedo scusa ai porci, animali notoriamente dall’intelletto fine. Spalletti ha subìto offese tremende in questo suo ritorno a Roma. Non gli hanno risparmiato nulla, giornalisti, tifosi e mogli. Altri si fanno scivolare tutto addosso. Lui no. Abbiamo capito che lui non dimentica. Che quando si presenta alla festa di Totti con la copia del disco “Piccolo uomo” sta goffamente mimando il gesto dell’uomo di mondo, l’uscita elegante dal cul de sac che invece lo stritola e lo ferisce. Nel mondo pecoreccio dello show e dei social nostrani gli insulti vanno e vengono, in quello di Lucio restano marchiati a sangue. Lucio sapeva cosa gli sarebbe toccato, era un mondo che conosceva e già lo aveva ustionato una volta.

Immaginava di poterlo dominare stavolta e si sbagliava. Sapeva anche dell’imperversante idolatria tottiana. Ma l’ha sottovalutata o pensava di poter dominare anche questa. Si sbagliava più che mai. La società non lo ha aiutato. Non può farlo. Impotente e anche un po’ ignava. Prigioniera lei per prima dell’equivoco di MammaRoma, di una città lupa che ama e allatta il suo cucciolo prima ancora della sua squadra.Unica, Roma, anche in questo. Sono cresciuto nel vizioso mondo degli oratori con l’iperbole in testa che, quando arrivano i nostri, questi, travestiti da sceriffi, settimo cavalleggeri o marines, sono sempre americani. James Pallotta, travestito da romanista, sembra chiaro, non è venuto per salvarci. Ma forse neanche loro, i marines, sbarcavano per questo. Magari, una volta di più, il loro business coinciderà con la nostra felicità.

Certo, mi sento di dire che nessuno a Trigoria ha saputo spiegare a Pallotta cosa vuol dire il calcio a Roma, nella Roma. Errore drammatico. Di una società elegante e telegenica, ma lontana dal dunque e dalla gente, che, quando respira, non lascia sui vetri di Trigoria la traccia del suo fiato, tanto appare evanescente. Peccato. Perché Lucio e Roma, la Roma, sarebbero fatti in realtà per amarsi, se fossero liberi di amarsi.

(Dagospia.com, G. Dotto)

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70 Commenti

  1. E figuriamoci se dotto (lettera minuscola) non doveva metterci di mezzo Totti (“sta uccidendo la Roma” – disse tra le altre cose).
    Il piccolo uomo è, anzitutto, dotto che, peraltro, scrive per un sito ridicolo di gossip e fake news all’italiana.

    • Cioè vedi….ha ragione quando parla di porci.
      I porci ci sono anche qui, perché nn ci arrivate proprio a capire cosa leggete.
      Ti sei soffermato su Totti e nn hai capito una beata M di quello che ha scritto.
      Ovvio che, per te, è un piccolo uomo…nn ci arrivi.

      Quindi ha ragione che è un ambiente di M, se c’è gente come te in giro.

    • grande articolo….. su totti non hai capito un emerito kaiser. non ti consiglio di rileggere l’articolo….tanto non lo capiresti.

  2. Dotto non mi piace, è un sopravvalutato, ha gioco facile a fare il fuoriclasse dell’iperbole in un paese, il nostro, ancora da alfabetizzare, in un mondo, per di più, come quello del calcio.
    Detto ciò, oggi mi trova pienamente d’accordo. L’ambiente che circonda la Roma è costituito da quella vomitevole materia che, abilmente, ha descritto sopra, miasmi compresi.

    • Mi associo anch’io. Dotto si parla addosso (si sbrodola con le sue stesse parole) ma quel che ha scritto riguardo all’ambiente Romano esprime quello che penso anch’io.

  3. La Roma sta aspettando fin troppo.

    Dopo il penoso bailamme sul rinnovo, una Società seria lo avrebbe sbattuto fuori giovedì sera.

    Ľ uscita da un’ Europa abbordabilissima, contro un Lione dal fatturato molto inferiore al nostro è ľ ennesimo fallimento di stagione.

    E Sparletti continua a tirarsela, con Pallotta che gli dice pure: “fai quello che vuoi”…

  4. Dotto,tutto quello che vuoi
    ma la sostanza dei fatti e’che:

    1) Spalletti lavora a Trigoria,posto di lavoro che lo stesso Mister ha definito “idilliaco”
    e con un Team (sempre a suo dire) Altamente Professionale.

    2) Spalletti risponde del proprio operato solo ed esclusivamente a Pallotta,che (testuale) ieri sera ha dichiarato di volerlo tenere.

    Se Spalletti rinnoverà, in alto i Calici.
    Se Spalletti non rinnoverà, Amen.

    • Step, un caro saluto “Mr Johnny be good” lo merita ampiamente.
      Su quell’accordo posa tutta la musica che amiamo. Chuck Berry era un’icona della cultura popolare americana e non.
      Una menzione a Giancarlo Dotto che ce lo ha ricordato. R.i.p.

    • Ma certamente! Un Gigante.
      e nell’Estremo Saluto gli perdoniamo di aver scazzottato l’altrettanto grande Keith Richards…..

  5. Dotto, non è più ne meno di Austello, Ilario Ilario e compagnia cantante.
    Dietro un vocabolario ricercato ed un atteggiamento composto, si nasconde l’ennesimo giornalaio. Ovviamente non perde occasione per attaccare il Capitano. Il problema di Dotto è che avendo lavorato con Carmelo Bene, gli è stata conferita un’aura da santone, da tuttologo del tutto ingiustificata in un paese normale.

  6. Come si può dargli torto per ciò che scrive oggi? L’ambiente che circconda la Roma e vomitevole ed asfissiante! Pazzesco come negli ultimi anni la situazione sia ulteriormente peggiorata,a causa di una società che da quando si è insediata,non ha più concesso trattamenti di favore a nessuno! La Roma è odiata oltre ogni misura comprensibile ed i più acerrimi nemici li ha proprio all’intrno del GRA! Basti pensare che sabato,si è parlato solo delle dichiarazioni di Spalletti,messo ormai alla gogna,invece di sottolineare ciò che sta succedendo alla Juventus ,vero o falso che sia! Cds, Messaggero e repubblica ,lasciando stare rdiolari vari,sono sono l’esatta cartina di torna sole di come funzionano le cose qua! Attaccare la Roma,a Roma,vende più che prenderne le parti! Vergogna anche i…

    • Attaccare la Roma a Roma vende di più che prenderne le parti perché tanti romanisti sono masochisti…non vedono l’ora che la Roma perda per lamentarsi .se la gazzetta si comportasse allo stesso modo con inter e milan smetterebbe di essere comprata…la differenza la fa sempre l’utente

    • Concordo, Lupacchiotto. Una parte degli utenti è, con i giornalisti e i conduttori, e altri figuri, fra gli elementi costitutivi dell’ambiente “pennellato di marrone” da Giancarlo Dotto più sopra.
      A dir il vero, anche lo stesso Dotto, non certo una verginella, appartiene a gran diritto a quel contesto. Ma oggi vorrei dare ragione a lui.

    • Concordo in pieno! non a caso il mio post finiva(purtroppo non è entrato all’interno degli 800 caratteri) con un : Vergogna anche per i tifosi,sempre più spesso pronti ad alzare stupidi,squallidi ed inutili vespai! Poi voglio dire… ne abbiamo la prova qui sopra ogni giorno! Quando Capello disse che uno scudetto a Roma ne vale 10 a milano ed a torino,non penserete mica che si riferisse soprattutto agli arbitri vero? perchè questa è l’erronea interpretazione che danno molti tifosi della roma,ma il significato era ben diverso! L’ambiente,che che se ne dica ,a Roma fa letteralmente schifo!

    • Stimato Diego, se avessi la percezione (ma credo tu conosca bene certe cose) di quanti papponi girino nell’orbita AS Roma, la sera non andresti allo Stadio, oppure a casa vedresti qualche film o documentario (cosa che ho fatto per anni, dopo il derby farsa del 2004, quello rinviato). La dirigenza attuale, fra mille difficoltà, Franco Baldini ha pagato per primo, sta attuando una strategia dello sganciamento da certe dinamiche trigoriane che potrà completarsi definitivamente soltanto con lo Stadio. Ma la strada è ormai intrapresa: lo dimostra l’isteria che ha colto da qualche anno il mondo della comunicazione locale, sfacciatamente contro la proprietà americana, considerata un corpo estraneo al sistema.

    • Caro Amedeo,immagino benissimo a cosa tu ti riferisca! A molti della Roma non frega proprio nulla! Poi purtroppo,anche per questioni culturali (non è assolutamente un accusa ma una valutazione della realtà che credo essere abbastanza oggettiva)molta gente crede ad ogni cosa i mezzi d’informazione gli propinino, perchè “c’è scritto sul giornale” o “l’hanno detto alla radio” etc: Purtroppo è così ed è proprio questa la cosa che mi da più fastidio! Sfruttano la gente in buonafede che crede la stiano informando dei fatti,mentre invece trattasi di lavaggio del cervello! Proprio come per la politica,l’informazione (Che differenza reale c’è poi?) manipola le persone più deboli che,purtroppo,sono la stramaggioranza!

  7. Spalletti si sta immolando per la Roma…

    Il suo “vincere per meritarsi il rinnovo” apparentemente rivolto a se stesso è un messaggio a situazioni vecchie e stantie che imperversano senza costrutto da anni nella Roma…

    A buon intenditor poche parole…

  8. Se gliele risolvono resterà…a prescindere dalle vittorie…
    Altrimenti saluterà e noi continueremo a giocare con le nostre piccolissime cassate da romani veri!!!

  9. Sono sempre estremamente critico con Spalletti. Spesso lo etichetto come Spirletti o Sparletti. Ma quelli sono i miei personalissimi sfoghi in seguito alle sconfitte della Roma. Spalletti è un ottimo allenatore, come chiunque ha commesso errori in campo e fuori.
    Dotto è secondo me, soltanto un viscido con manie di protagonismo. I suoi attacchi continui al nostro capitano, questo suo atteggiamento da essere superiore nei confronti dei tifosi della Roma, sono il solo modo che gli è rimasto per portare a casa qualche altro spicciolo grazie a sitarelli e radio romane, perchè sa di provocare reazioni nei veri tifosi della roma.

  10. e basta! anche quelli che dovrebbero essere super tifosi della roma non hanno che di che scrivere per mettere fango e poi ancora fango seppur amico sulla roma e i suoi componenti. Posso capire una certa schiera di pseudo giornalisti che hanno fastidio vedere una roma vincente, con un futuro almeno in prospettiva più che fausto a livello europea. Da fastidio perche non è la tua squadra e quindi vorresti solamente che sia alla pari quantomeno. Hanno propinato una sequenza di partite a tre giorni di distanza quando ha detto bene impressionante, non tanto per il numero ma quanto per la difficolta delle stesse. Gente di mxxxa che si nasconde dietro un penna !

  11. Dotto sei un miserabile sciacallo. Roma è un ambiente di merd* grazie a personaggi come te che sparano sentenze dall’alto dei loro pulpiti. Fortunamente la ruota gira: il fango che getti sulla Roma e sui tifosi della Roma ogni volta che apri la tua lurida bocca, prima o poi ti tornerà addosso. Ogni giorno commentiamo le baggianate Corsi, Di Giovanbattista, Rossi, Angelini, ma questo losco personaggio è come loro se non peggio.

  12. Dotto ha descritto come meglio non poteva lo schifo di certi giornalisti, trovare sempre problemi dove non ci sono, mettere in vendita i giocatori come se la Roma fosse un supermercato. Fare un caso per la sconfitte e minimizzare le vittorie. Comunque il peggiore dei giornalisti è quel lazisle di Melli, capace solo di sparlare dalla Roma, insinuare congetture e difendere Totti solo per creare malumori all’intrerno della Roma.
    Forza Roma unico grande amore

  13. io dico oggi per domani e ancora domani, forza LUCIO! sto con le tue idee di calcio che sono fatica e comportamenti sani se si vuole arrivare a vincere. Non ti curare di coloro che cercano di frenare la corsa della roma, occupati di più di quelli che ti stanno vicino solo perché apprezzano il tuo lavoro e basta.I romani quelli veri stanno con te, questo ti deve bastare e aiutare a combattere quei testa di …..pera!

    • Forza Lucio , al bando radio e giornalai romani : dalla loro rovina la prosperità della Roma!!!

  14. Dotto siete voi giornalisti e sapientoni del calcio che siete la mer… la “piazza” siete voi che parlate da esterni e rompete le palle alla squadra.

  15. Dotto non mi piace e non mi e’ manco simpatico.
    Ma quello che ha scritto rappresenta la nuda e cruda realtà.
    Non c’è nulla da aggiungere. Il nostro ambiente e’ una autentica fogna. Dove galleggiano escrementi nauseabondi inspirati solo dai propri interessi personali.
    Ho la nausea.
    E scatenatevi coi pollici riversi!!!! almeno oltre che sapere di vivere nel fango potremo anche contare quanti sono a farlo.

  16. Non mi è simpatico Dotto, lo trovo un po’ arrogante, con la puzza sotto al naso.
    Questo articolo però è meraviglioso. Una prosa superba, innanzitutto. E tante verità su cui riflettere, per chi è dotato di un minimo di onestà intellettuale.

  17. Dotto è come quelli che alle riunioni di condominio in cui tutti litigano con tutti urla di stare zitti che così non si capisce niente, contribuendo di fatto al casino generale, anzi aumentandolo.

    Non mi dimentico di diverse occasioni in cui non ha evitato affatto di andare a rimestare il letame col forcone.

    ha ragione, senza dubbio. la penso come lui, e tuttavia lui è parte del coro. non è che oggi possa fare la verginella meravigliata.

    Ci vuole una società MOLTO FORTE, per cambiare questo stato di cose. Una società che riesca a fregarsene delle inevitabili prese di posizione polemiche e distruttive di ogni “restringimento” delle cattive abitudini.
    Fino ad oggi è stata forse troppo morbida.

    Spero che una volta vinta la battaglia sullo stadio la Roma aumenti le distanze.

  18. parole ineccepibili. manca ancora l’ultimo passaggio scoprire la cupola di stampo piduista mafioso che organizza questo scempio…dato che i mandanti sono ancora nascosti e mai sfiorati. allo sbaraglio ci vanno i pataccari da 2 soldi ma i C. i B. restano illibati.Cmq che roma sia un ambiente di mer@a e della piu nauseante mer@a e una sacrosanta verita

  19. E’ palese come si colpisca mister Luciano Spalletti per colpire la proprieta’ statunitense. Con James Pallotta sono finiti i biglietti gratis per l’Olimpico e le cene con giornalisti compiacenti e lo scambio di favori . Adesso e’ finita la pacchia per questi parassiti dell’etere e della carta stampata e siamo certi che il bengodi non tornera’ mai piu’ . Anzi con il nuovo impianto di Tor di Valle per essi sara’ ancora peggio…

  20. Dotto, questa volta ti faccio tutti i complimenti possibili. Condivido pienamente il tuo giudizio. Non penso ci siano vie d’uscita da questa annosa situazione, ma se dirigenti e giocatori, in solidarietà e, unitamente, al proprio allenatore decidessero di non rilasciare più dichiarazioni alla stampa……! forse un piccolo risultato si potrebbe ottenere!

  21. che squallido personaggio pure questo, pronto a gettare mexxa e nascondere la mano da benpensante…
    da oggi visto i molti nick che approvano che gli si dice che sono una mexxa mi sentirò autorizzato, se vojo, a chiamarli mexxa anch’io, per coerenza… credo che solo ad alcuni romanisti se gli dici che sono mexxe ti applaudono…
    CeSoloLaRoma!!!

    • Giusto Nome! te vojo fa un po’de’domande in stile GS2012….

      e gli abbonamenti?? e lo Stemma?? e il Cortisone pe’mi socera?? e le cravatte di seta?? e se rivolessi a Sensi?? e i Sensi vietati?? e i denti Sensibili?? e i Sensi del gatto??
      eeeeeeh Adelmo Adelmo degli Adelmi stiamo calmi leggi i Salmi….

    • Step quando Romeo ha vinto il cantagiro nel 1972 con bella senza trucco? “il pallone è mio e tu non giochi” già era un successone.
      Non capisco perché The president ha detto che decide Spalletti del suo futuro quando invece a detta tua decide tutto lui…boh
      Vabbè rimaniamo in tema successoni
      ” fatti mandare dalla mamma a prendere il latte” che te ne pare? Troppo retró!?

    • Ninja sono 2 le ipotesi :
      1 Pallotta e Spalletti già hanno un accordo di cui noi tutti non sappiamo;
      2 Pallotta ha deciso che gli sta bene così, se un mio dipendente è talmente capace decido di aspettarlo, se è una capra lo caccio .

    • Tutto può essere Ales ma l’atteggiamento di Spalletti è a mio avviso “schifoso”
      Te lo dice uno che farebbe carte false per farlo restare. Purtroppo un grande allenatore non sempre è anche una persona altrettanto grande e viceversa.

    • e cioe’? Non ho capito…..
      ti e’piaciuta la mia imitazione di GS!? Bravo eh!?
      adesso ti faccio Terracina….fammi concentrare……ecco,ci sono:

      Societa’ridicola!

      Com’era?

    • Mi è piaciuta si …ormai sei nel mio cuore step…mi è venuta in mente la canzone dei trettrè da dedicarti però invece di partire con beach on the beach farebbe così;” Step by Step
      sotto ‘o sole la pelle brucc’
      sott ‘a luna ancor di piu’ ”
      Te garba?
      Guai a chi me tocca Step e il pallone …solo io e lui decidiamo chi gioca M!

    • Ci tieni così tanto a dare una paternità alla ciclopica minchiata – l’ennesima – che hai scritto poco sopra?
      Per una volta che ti aveva detto bene e non era uscito fuori il tuo nick!!! GIESSE, fatti un pochino più furbo.
      E tifa Roma, se puoi, ogni tanto.

    • eeeeeeh Amedeo Amedeo degli Amedei….giusto pe’capi’il pensiero del Tifoso 2.0
      non vedo perché mi devi insultare solo perché non ho la patente del tifoso 2.0
      però ci possiamo incontrare in trasferta a Parigi e ci scambiano la sciarpa sotto la Tour Eiffel
      ma perché non me merito un Sensi ho un Viola???
      eeeeeeh Amedeo Amedeo degli Amedei…..

    • ahahah Amedeo… io mica scrivo in riflesso ai pollici e alla popolarità… scrivo per esprimere il mio pensiero in un contenitore di idee e ci tengo si associno alla mia persona… poi possono esse giuste, sbajate, ridicole o serie se un’altro interlocutore è in grado di ragionare autonomamente e gli va ne possiamo fare un piccolo dibattito se non ne sei in grado fai come Step o Adelmo o anche te, piuttosto quale sarebbero i post che indicano che non tifo ASRoma o spalo mexxa verso la ASRoma, io non lo faccio e me disgusta sto generalizzare che butta in mezzo tutti i tifosi, se a te va bene forse significherà che un pò ti ci senti …

  22. La AS Roma unitamente al suo allenatore deve decidere cosa fare e le vie secondo me sono solo 2: l’indifferenza totale o la guerra.
    L’indifferenza significa fare scena muta alle domande idiote e tendenziose, significa bypassare giornalisti pilotati dall’alto.
    La guerra significa smerdarli ad ogni occasione ed iniziare anche a denunciare gli articoli campati in aria.

  23. Tanti bei gironi di parole per dire poi che la colpa è sempre di Totti.
    Tanto lui si sa batte sempre su quel tasto.
    Che Totti sia andato troppo in la con il calcio giocato è un fatto incontrovertibile,
    Ma un allenatore se è un grande allenatore non si dovrebbe far confondere ne da Totti, ne da chiacchiere, ne da giornalisti, ne dall’ambiente.
    Altrimenti è un grande allenatore nel impostare la squadra ma limitato,Non gli regge la pompa per allenare a Roma.

  24. Hai ragione nome.
    Ma perché non ti cambi Nick giusto per differenziarti da quell’altro nome,leccatore di Pallotta che fa proprio pena.

  25. Continuo a ripetere un concetto: se Spalletti era ancora in CL o se solo giovedì passava il turno con il Lione ma chi lo toccava o discuteva? Chi ha messo in campo la squadra con il Porto o con il Lione nelle due partite di andata e ritorno? Sono stati i giornalisti e/o l’ambiente? Chi ha sempre caricato i tifosi con l’obbligo di vincere titoli (sapendo che c’è una juve lontana anni luce)?

  26. dotto nn hai mai capito niente di calcio e chiunque sta nell’orbita del mondo calcio come me lo sa…. Sei un raccomandato come sanno tutti e ci sono le prove. Il tuo articolo al il 30% di cose sacrosante ma x il resto sei un altro che come molti “sicari” mandati ultimamente vogliono la disfatta spicologica della Roma. Prima colazione problema stadio xche con quello la roma può fatturare molto e può iniziare ad avvicinarsi alle cifre di internet e juve, ora con spalletti xche è un grande tecnico e fa miracoli, tra un po vedrete che uscirà qualcos’altro. cmq caro Dotto senza leccare il cxlo ora saresti un agricoltore

  27. ahò..certo che siete strani ..in questo ambientaccio..ci campa..lui in un ambiente pulito non esisterebbe..eppure tanti applausi..si è vero che stanno facendo col mister la vendetta cinese..tuttavia questo articolo che fa’?..DIVIDE..e basta..allontana..come gli altri..è sempre il BLOB CHE TUTTO INGOIA..non c’è bisogno di ARALDI..bastate voi figli miei..che nun contate un ..òòòò!!

  28. sinceramente non capisco questa cosa che la Società sta lì ad aspettare la decisione di Spalletti. mi sembra il comportamento di una società debole. Ma voi vi vedete la Juve che sta lì ad aspettare cosa decide un suo allenatore? Ma dai..
    Se Spalletti non è convinto o aspetta altre offerte non vedo perchè Pallotta deve stare lì ad aspettare. la storia dei risultati è una farsa. io gli darei un ultimatum dopo sceglierei un altro e direi che a fine giovane non sarà rinnovato il contratto. Punto

  29. Abbasso parlota !! sempre più in su spalletti perché non ci prendiamo di Francesco a ridicoli così annamo tutti al massimo in Europa legge invece de difende spalletti che cerca di non far vendere i giocatori annamo a difende parlotta che Se li vo venne i campioni ma co sta mentalità del Kaiser …ma dove volemo Anna ma ve lo siete chiesti o no ?? Me ne vado ar mare ciaoo a tutti troppo superficialità

  30. Finalmente un articolo che si erge dalla mediocrità dei giornalai romani. Una nitida fotografia. Tuttavia confido che Spalletti recuperi energia e rimanga e che la società oltre ai dei buoni rinforzi prenda un dirigente con i coglioni quadrati in comunicazione in grado di entrare nell’arena come un gladiatore contro le fiere per annientarli , così da proteggerlo e fargli fare quello che sa fare meglio ossia l’allenatore. Sempre Forza Roma unico grande amore. E consenttiemi chi tocca la mia amata peste lo colga.

  31. Dotto: parassita sviluppatosi all’ombra di Carmelo Bene. Vive spargendo merd* sulla Roma, sul Capitano della Roma Francesco Totti e sui tifosi della Roma, alcuni dei quali gli danno anche ragione.

  32. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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