Due romani da blindare

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AS ROMA NEWS – Romani e romanisti. Felici di giocare a «casa» e pronti a rimanerci molto volentieri. Ma nessun calciatore può sfuggire alle regole del mercato, neppure due pilastri del presente e, si spera, del futuro giallorosso come Alessandro Florenzi e Lorenzo Pellegrini. Uniti nel percorso dalle giovanili alla prima squadra, separati da cinque anni (l’esterno è classe 1991, il centrocampista è nato nel 1996), la società a breve dovrà occuparsi di entrambi. O meglio, con Florenzi deve farlo per forza, su Pellegrini può decidere se intervenire o aspettare gli eventi. Sistemati tutti i rinnovi di De Rossi, Strootman, Nainggolan, Fazio, Manolas e Perotti, adesso il diesse Monchi ha come primo obiettivo il contratto di Florenzi, in scadenza a giugno 2019. Senza particolare fretta, però, tanto che la trattativa per il prolungamento non è neppure iniziata. Il procuratore Lucci verrà convocato a Trigoria all’inizio del nuovo anno, sul tavolo un rinnovo almeno fino al 2022, ovviamente – è la legge del mercato, appunto – con cifre da ritoccare. A gennaio 2015 l’esterno ha accettato uno stipendio da circa 2 milioni di euro bonus compresi, meno di quanto gli offrissero altrove, convinto di poter continuare la sua crescita con la maglia che ha sempre indossato, tranne la parentesi in prestito al Crotone, salvo poi doversi fermare per quasi una stagione intera a causa del doppio infortunio al crociato. Nel frattempo la proposta del rinnovo non è arrivata, quelle di altri club invece non sono mai mancate. Ad esempio Antonio Conte è sempre stato innamorato del suo temperamento e voleva portarlo alla Juventus, mentre dall’Inghilterra si era fatto sotto ad esempio l’Arsenal.

Adesso che s’avvicina la scadenza, le telefonate al procuratore non possono che aumentare e la forza contrattuale della Roma diminuisce col passare dei mesi. L’accordo non sarà una «passeggiata», Florenzi chiederà di essere trattato come un top player (perché altrove lo accontenterebbero) e la società proverà a venirgli incontro. Con una premessa un po’ spietata ma doverosa: il giocatore è stato sempre molto attento a non promettere fedeltà eterna («non posso precludermi nulla» ha dichiarato di recente), mentre la società non ritiene nessuno incedibile a prescindere. Neppure Florenzi. E tantomeno Pellegrini, che per tornare a Trigoria ha preteso di mettere per iscritto una clausola rescissoria. La base è di 25 milioni ma è già salita a 30, visto che è previsto aumenti di circa 500mila euro a ogni presenza da almeno mezzora. Fino ad oggi il centrocampista ne ha messe insieme dieci. In questa stagione Pellegrini vuole capire quanto spazio può ritagliarsi in un reparto dove deve «sfidare» giocatori del calibro di De Rossi, Nainggolan e Strootman. Al momento è il quarto nelle rotazioni, a fine anno deciderà il da farsi. E anche per lui le offerte non mancano: Juve e Milan lo hanno corteggiato, il Manchester United lo segue. Per mettersi al riparo da sorprese la Roma ha solo un’alternativa: rinnovargli il contratto e cancellare o modificare quella clausola. Ma al momento i dirigenti non hanno la minima intenzione di farlo.

(Il Tempo, A. Austini)

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12 Commenti

    • Non avendo altro da dire, causa i buoni risultati della AS Roma, i giornalai partono con l’isteria da rinnovo di ogni contratto.
      Austello non può tirarsi indietro.

  1. “Adesso che si avvicina la scadenza le telefonate al procuratore non possono che aumentare…”
    Pure quelle del procuratore a Austini, me pare….

  2. Quante scemenze che tocca leggere, sempre con questo sottile tono di tragedia imminente, nemmeno le sorti della AS Roma dipendessero da uno o due giocatori

  3. Le mie informazioni sono queste…..Austini nell’ambiente è considerato un ragazzino ignorantello, lui invece è convinto di essere tanto capace e di emergere nel suo settore riportando cose che gli vengono dette per farlo toppare e di conseguenza scrive caxxate senza senso scatenando corpose risate delle sue “fonti” …….non ne azzecca mai una! Degno collega e amico della Zucchelli…..entrambi finti romanisti che portano pure sfiga!

  4. csudforteromana sono d’accordo non passa giorno che sti finti romanisti non ne sparano una , contro de moi mascherati da un finto interesse

  5. Fino a che c’era Sabatini, in realtà, Austini era sempre molto ben informato, ora non so, mi sembra dica tutto e niente così non sbaglia1

    • Comunque, perchè una società abbia maggiore forza contrattuale dovrebbe anticipare richieste e corteggiamenti esterni, ad esempio, essendo già molto convinta di Alisson, chiamare il suo procuratore offrendogli un adeguamento con prolungamento di contratto, prima che il procuratore bussi alla porta di Monchi, dimostrandogli fiducia e di voler puntare su di lui, i giocatori sono delle primedonne a cui piace essere coccolati! Poi è chiaro che i soldi fanno la differenza, ma Alisson è giovane e c’è tempo per il contratto della vita.

  6. Secondo me raggiungono Paredes alla Juve a Gennaio.
    ah, no aspetta, volevo dire Manolas all’Inter a Giugno.
    ah, no cribbio, alla Juve alla Juve, ma insieme a Strootman!
    Certo, anche il Milan dove c’è Pellegrini….
    Sempre che non vadano con Naingolann al Chelsea o con Dzeko in Cina eh.

    Queste sono le notizie certe date da Austini nel 2017.
    Almeno chiude l’anno con due dubbi dai, sta migliorando….

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