AS ROMA NEWS – L’onda sembra quella buona e la Roma sa come sfruttarla per risalire la classifica. Basta prenderla al volo, quando passa. E con il minimo si ottiene il massimo: 1-0 contro l’Udinese, risultato che può diventare decisivo nella volata Champions, a 6 turni dal traguardo, con il quarto posto del Milan che resta lontano un punto appena. Anche perché la firma sul 2° successo di fila è di Dzeko che all’Olimpico, in campionato, ha fatto cilecca per quasi un anno. E di Mirante che, invece, non prende gol per il 2° match consecutivo, mai successo in stagione. E, nel pomeriggio in cui la vittoria è senz’altro sofferta e risicata, la confermata affidabilità del portiere e la ritrovata efficacia del centravanti danno forza alla rincorsa giallorossa.
FALSA PARTENZA – Ranieri, anche affidandosi alla sana pretattica per disorientare il collega Tudor, premia gli interpreti che hanno chiuso, prendendosi i tre punti, la partita di Genova contro la Sampdoria. Ma la scelta iniziale non convince. L’unica novità è obbligata: senza lo squalificato Kolarov, a sinistra c’è Marcano. Gli altri 10 sono gli stessi utilizzati per vincere l’ultima partita. Così, davanti a Mirante, piazza addirittura 4 centrali, con Jesus confermato a destra e Manolas, subito chiamato al superlavoro contro il contropiedista Lasagna, con Fazio in mezzo. I mediani sono ancora Cristante e De Rossi, il rombo offensivo, con Dzeko centravanti, prevede Schick trequartista, Zaniolo sulla fascia destra ed El Shaarawy a sinistra.
Il sistema di gioco è il 4-2-3-1: Dzeko e Schick si ritrovano, però, affiancati. Il 4-2-4 li penalizza. In fase difensiva, come sempre, il 4-4-1-1. Che, però, è inizialmente meno compatto e non c’è da meravigliarsi. La Roma, dovendo fare la partita, favorisce l’Udinese che, con il 3-5-2, sa sfruttare la velocità di Larsen e soprattutto D’Alessandro sulle corsie, di De Paul che parte dal centro sinistra e Lasagna che gioca accanto all’ex Okaka. Ogni ripartenza bianconera diventa pericolosa, anche perché i giallorossi, in campo, si allungano. Squadra spaccata a metà, sotto il diluvio. A destra Jesus, senza avere mai la copertura di Zaniolo, va presto in tilt. Mirante vola sul tiro di Mandragora per non cominciare il match in salita. Non recita, dunque, da vice: Olsen ha preso di media 1,55 gol a partita, lui 0,6. E aiuta i compagni che, a metà del 1° tempo, si sistemano meglio in campo: sulla sinistra spinge decentemente Marcano e si muove bene El Shaarawy che ci prova di testa e di piede.
CORREZIONE IN CORSA – Dzeko si allarga sui lati, ma la Roma rimane statica in attacco. Pesa l’assenza del trequartista. Così Ranieri, dopo l’intervallo, ridisegna l’assetto, inserendo Florenzi per Jesus (giramenti di testa dopo lo scontro con Samir) e Pellegrini per Schick. L’effetto della doppia mossa non è però positivo. L’Udinese ha subito 3 chance con Okaka, D’Alessandro e soprattutto De Maio che, colpendo di testa, prende il palo. Proprio nel momento più delicato, i giallorossi riescono ad alzare il ritmo. E, spinti dalla Sud, vanno all’assalto.
Sono trascinati, come a Marassi, da Dzeko che finalmente interrompe il suo lungo digiuno, in campionato, all’Olimpico, iniziato dopo la doppietta al Chievo il 28 aprile 2018. Il tocco garbato, con l’esterno destro, è di El Shaarawy: il centravanti fa centro in diagonale a metà ripresa. Dopo l’assist, l’abbraccio per la pace tra i 2 attaccanti che litigarono a Ferrara. Ecco Under per De Rossi (risentimento al flessore della coscia destra): Zaniolo si accentra da trequartista e Pellegrini arretra accanto a Cristante. Tudor risponde con Sandro per Mandragora, Pussetto per Alessandro e nel finale Teodorczyk per De Maio. Le sostituzioni non gli permettono di evitare il 1° ko, dopo aver raccolto 7 punti in 3 partite.
(Il Messaggero, U. Trani)


Tutto giusto. Aggiungerei soltanto che ElSha per grinta (ma da quando contrasta così deciso??), continuità (ma da quando corre così tanto e ininterrottamente anche sotto la pioggia?), e tecnica (non credo occorra specificare…) è stato il leader in campo.
Leader incontrastato almeno fino al risveglio di Dzeko che poco prima di segnare (un ottimo gol) aveva già smesso di cincischiare e aveva seminato il panico sulla destra…
PS: vincere è il massimo risultato possibile. Perciò considerare l’1 a 0 come se fosse inferiore al 3 a zero o al 1.000 a zero è del tutto arbitrario… ?
Due partite che ha tolto zonzi due vittorie, portasse pure sfiga?
Aho!!!! Dopo la vittoria della Roma i multinick so’ spariti. Che spettacolooooo…stavano tutti a Focene a fa’ er bagno insieme ai cefali. Er poro Bahllotta, parla parla, è rimasto a riva…nun sa manco nuota’.
Hanno fatto a gara Paolo70, Er trofia, Curvasudde…Grandi!!!
Coppafocene ar primo e all’artri ossa de pollo pe’ rosica’ mejo…Che giornata rega’! !!!
un gol che può valere una CL permettendoti di rimanere a 2 punti dal Milan e 3 da un’Inter ancora da incontrare, sapendo bene come tira il vento del Palazzo e quindi preparandoci a giocare contro arbitro e Inter… ma cè da incontrare anche una Rubentus probabilmente scudettata e col pensiero ad una finale a fine stagione, un risultato positivo per la CL ma anche per un riscatto morale…
TifiamoSoloLaMaglia!!!
Nzonzi e Olsen non sono da Roma, il primo una grande delusione e sono stato uno dei pochi che con il suo arrivo aveva detto anche che sarebbe stato un buon innesto , mi sono sbagliato!
Il secondo è miope, sempre detto, non comunica con la difesa e si vedeva quando andava sulla palla in 2 con Fazio o altri difensori, veramente un portiere di seconda categoria! La maggior parte dei gol subiti quest’anno sono per colpa della “non comunicazione” tra portiere e difesa, e per colpa di Nzonzi che non riesce a far legna tra centrocampo e difesa…
Dzeko è ancora uno dei pochi campioni rimasti in squadra, a quel prezzo non vale la pena venderlo, i giocatori da mandare via sono altri ,uno su tutti Shick, erroraccio della dirigenza , datelo al Sevilla o mandatelo in Sud Tirol
dzegol? un anno esatto dall’ultimo gol a roma…dzegol? ma chi li redige sti titoli ? mi nonno? ah ooooooo a’ tv in bianco e nero…..nun c’è più svegjiaaaaaaa
quagliarella italiano 37 anni semo a più de venti…aoooooo a dzekogol…..invece avrei fatto il titolo…..” ERA ORA CIECOGOL::::DOPO UN ANNO BUON ANNIVERSARIO!!!!!””
dzekogol…vergognosi fino alla fine!!!! manco a perde con onore sete boni!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.