Spalletti umilia Totti: “Vai a casa”

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Foto Alfredo Falcone - LaPresse 30/01/2016 Roma ( Italia) Sport Calcio Roma - Frosinone Campionato di Calcio Serie A Tim 2015 2016 - Stadio Olimpico di Roma Nella foto:totti e spalletti Photo Alfredo Falcone - LaPresse 30/01/2016 Roma (Italy) Sport Soccer Roma - Frosinone Italian Football Championship League A Tim 2015 2016 - Olimpico Stadium of Roma In the pic:totti and spalletti

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E’ ROTTURA TOTALE COL CLUB  – Più che consiglio, la notte ha portato un’altra tempesta. Per la prima volta in 23 anni di carriera Francesco Totti è stato cacciato dal ritiro della Roma a poche ore dalla partita contro il Palermo giocata ieri sera all’Olimpico. Una decisione presa da Luciano Spalletti e avallata dalla società. Il giocatore ha incassato il duro colpo, si è preso qualche ora di riflessione in famiglia, poi si è presentato allo stadio per seguire la partita e oggi si allenerà regolarmente. Ma ormai la rottura è totale.

LO STRAPPO Alla vigilia l’allenatore aveva annunciato in conferenza stampa l’intenzione di impiegare il capitano come titolare, proprio nel momento in cui qualche stanza più in là a Trigoria Totti stava rilasciando la sua intervista «esplosiva» al Tg1. Ma le parole di Spalletti non sono state avventate: prima di entrare in sala stampa era stato avvisato che il giocatore lo stava accusando pubblicamente di portargli «scarso rispetto». Una mossa tattica? Possibile. Nel caso gli è riuscita alla perfezione. A sua volta, quando Francesco ha saputo le dichiarazioni del tecnico, ha capito di aver esagerato. Ma ormai il danno era fatto e ieri mattina ne ha subìto le conseguenze peggiori possibili. Spalletti ha letto i giornali, ha guardato le facce dei giocatori scossi dal clamoroso caso e ha capito ancora meglio che non c’era altra via: la presenza di Totti sarebbe stata inopportuna, anche in panchina. Il tecnico, cacciando la «pietra dello scandalo», ha voluto proteggere il gruppo ed evitare il rischio di ulteriori distrazioni. Tra il capitano e la Roma non ha avuto dubbi: andava difesa la squadra. Percui ha convocato Francesco nel suo ufficio e gli ha comunicato la sua decisione già annunciata ai dirigenti: «Non sei convocato per la partita, puoi andare a casa». Il capitano ha replicato in modo tutt’altro che sereno, ha preso le sue cose e se n’è andato.

CAPOLINEA – Un’umiliazione così è difficile da accettare. Totti non si aspettava di arrivare a questo punto, è consapevole di averci messo parecchio del suo, ma si sente abbandonato dalla Roma. Oltre ai contrasti con Spalletti, dovuti anche a vecchie ruggini, quello che lo scuote di più è la mancanza di chiarezza da parte della società. Nell’ultimo incontro con Pallotta a dicembre non gli è stata comunicata ufficialmente l’intenzione della proprietà. Se anche fosse quella di non rinnovargli il contratto da calciatore, vorrebbe che gli americani o chi per loro glielo dicessero una volta per tutte. A quel punto farà le sue valutazioni, forte di un accordo quinquennale da dirigente già chiuso nel cassetto. Totti ha ricevuto altre offerte da Stati Uniti e Cina, ma non si vede con un’altra maglia e difficilmente può essere attratto da campionati «esotici». È pronto a smettere, ma ha bisogno di tempo per metabolizzare l’idea: ha già in mente di prendersi una lunga vacanza con la famiglia e poi di organizzare partite benefiche per l’Unicef.

PAROLA A PALLOTTA Se a Trigoria c’era consapevolezza che la «bomba» sarebbe esplosa in questi giorni, a Boston sono rimasti sbigottiti. Anche gli americani sono delusi dal comportamento di Totti e ora toccherà a Pallotta rimettere a posto i cocci in qualche modo. Il presidente arriverà i primi di marzo e parlerà col giocatore: l’intenzione della proprietà è di trasformare subito il suo ruolo in dirigente, utilizzando la figura carismatica di Francesco dentro e fuori la Roma come ad esempio accade a Nedved nella Juve e Zanetti nell’Inter. Ma dopo tutte queste tensioni, si può immaginare davvero Totti nella Roma di oggi e con Spalletti allenatore? Anche in giacca e cravatta, sarebbe un bell’imbarazzo. Per tutti.

(Il Tempo, A. Austini)

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14 Commenti

  1. ancora queste notizie , allora esiste proprio il tiro al bersaglio sulla ROMa e a turno pagano tutti , occhio regà il biscotto ce vonno fà

  2. se pure la moglie che é una jena gli ha detto di smette e torná a casa…un motivo ci sará no?…o la moglie con le iene dice la veritá solo sugli altri…

  3. Per chi non lo avese capito, Totti è un giocatore calcisticamente finito.Ovvio che con la classe che ha in partite come quella di ieri avrebbe fatto la sua porca figura magari migliorando anche i suoi personali record. Ma è chiaro che nell economia di una partita va in qualche modo “dosato” in un alchimia dove devi saper bilanciare quanto ti da e quanto ti toglie ed è anche ovvio che tatticamente ci deve essere qualcuno che deve fare il doppio lavoro. È come quando giocavamo il parrocchia , chi faceva il centravanti stava a dieci metri dalla porta e li rimaneva. Con Totti in campo hai sicuramente un uomo in più che ti attacca.Quindi Spalletti ha questo tipo di gestione e di scelte ed è ovvio che Totti per l equilibrio di una squadra non è la migliore soluzione. Fare le sue partitelle e poi

  4. Francè, per il bene della Roma che dici di amare lascia perdere. Lo dovevi fare anche un po’ prima, ma ora basta. Stai diventando una zavorra per la Roma. Signori si nasce, diceva Totò, ma se non ci sei nato, facci il favore, diventaci!!!

  5. Zio, ieri hanno mandato il filmato di 10 anni fa con Totti e Spalletti e già esisteva la diatriba trai due in merito alla condizione atletica. Totti è sempre stato “pigro” con ha detto più volte Baldini ( andato via anche lui ) . Nel filmato non ho capito se c è stata una gara di corsa tra i due, stravinta da Spalletti ( ero con persone e l audio l ho percepito poco ) , comunque lo sfottò era sulle capacità atletiche di Totti. Totti è un grandissimo paraculo, quando dicono fosse andato a Madrid, Barcellona o lo stesso Milan… Forse qualcosa in più lo guadagnavi ma dovevi sudartelo…

  6. Le regole le devono rispettare tutti…compreso Totti.
    Spalletti deve riuscire a riportare disciplina all’interno dello spogliatoio…..VAI LUCIANO!!!!!
    Questo comportamento verso Totti è una cosa normalissima che soltanto gli allenatori senza palle avrebbero gestito in modo diverso.
    Ora confido nell’intelligenza del capitano e sono sicuro che sin da domenica prossima ad Empoli giocherà e segnerà!!!! VAI FRANCESCO!!!!!!
    ……………comunque chi non vuole bene alla ROMA continuerà a rivangare polemiche…come ha sempre fatto da due anni a questa parte, dopo ogni vittoria della squadra……Questo succede solo a Roma!!!!

  7. Con tutto il rispetto per Totti. ..ma dirigente de che? !??!! Totti è forte con la palla ma come dirigente ….non è capace a parlare italiano quindi de che parlamo? ? Ma lo sai le prese per cxlo. …altro che il libro della barzellette farebbero una tele novella

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