ULTIMI AGGIORNAMENTI – Beppe Grillo, leader e fondatore del Movimento 5 Stelle, ha scritto due post su Facebook per chiarire la situazione legata allo Stadio della Roma. Il comico ha smentito le notizie circolate in giornate e ha dato risalto al messaggio di Virginia Raggi: “I giornalisti tra un po’ scriveranno che voglio una Grillo Tower di 300 piani a Roma. La verità la racconta Virginia. Buona lettura e fatelo sapere a tutti! NON CREDETE ALLE FAKE NEWS DEI GIORNALI! La notizia riportata da formiche.net riguardo il mio incontro segreto per lo stadio della Roma è completamente falsa e infondata. Una fake news da manuale. Ho già dato mandato al mio avvocato di querelare la testata e chiunque altro riporterà questa bufala“.
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ULTIMI AGGIORNAMENTI – Contrariamente a quanto trapelato nelle ultime ore sul progetto del nuovo stadio giallorosso, il dal canale radiofonico ufficiale della società giallorossa ha comunicato che non c’è stato alcun incontro tra i proponenti, rappresentati dal dg romanista Mauro Baldissoni, e il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo per sbloccare la trattativa con il Comune di Roma per la realizzazione dell’impianto di Tor di Valle. (Roma Radio)
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ULTIMISSIME AS ROMA – Un incontro che si è concluso con un sì: lo stadio della Roma si farà. Circa tre mesi fa, durante una delle sue discese a Roma, il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, si vede con Mauro Baldissoni, direttore generale della società di calcio giallorossa, e con Luca Parnasi, il costruttore patron di Parsitalia ed EurNova (la società perno del progetto immobiliare legato al nuovo stadio della Roma), subentrato nella gestione del progetto dopo la scomparsa del padre.
Ancora non si sono spenti gli echi del no della giunta capitolina alle Olimpiadi 2024 e del conseguente ritiro della candidatura da parte del Coni che il numero uno del M5S comunica agli interessati la sua decisione di far realizzare l’impianto: non vuole altre polemiche, non vuole che il Movimento – alla prima vera prova di governo – sia ricordato solo per una serie di “niet” a questioni di un certo rilievo.
Arriva dunque il via libera politico che in seguito sarà “comunicato” all’opinione pubblica da Luigi Di Maio e da Alessandro Di Battista che continuano a ribadirlo. Il vicepresidente della Camera solo tre giorni fa ha detto che “lo stadio della Roma si farà, resta un nostro obiettivo”; il deputato cinquestelle – tifoso laziale – solo poche ore prima era stato chiaro: disco verde perché “il Movimento mantiene le sue promesse”. Anche a costo – come si sottolinea in queste ore nei conciliaboli fra esponenti della base grillina – di rivedere la posizione storica dei Pentastellati a Roma che con documenti e interventi pubblici avevano bollato – compresa l’allora consigliere comunale di opposizione a Ignazio Marino, Virginia Raggi, ora sindaco della capitale – il progetto complessivo, specie nella parte extra stadio, come una “speculazione edilizia” (come si poteva leggere alla fine del 2014 anche sul blog di Grillo).
Da notare che l’incontro fra Grillo, Baldissoni e Parnasi è avvenuto lontano da occhi indiscreti in un luogo di importanza non secondaria per la squadra romana, ovvero nella sede dello Studio Tonucci & Partners, a piazza del Popolo. Si tratta dell’ufficio legale (giudicato il miglior studio legale nel diritto sportivo) che segue il presidente e azionista della Roma, James Pallotta, fin dal suo arrivo nella Capitale per l’avventura in giallorosso. Lì lavora Baldissoni, avvocato esperto di diritto societario e finanziario prima che dg della società calcistica; sempre lì ci si dà appuntamento per riunioni dell’As Roma lontane dalla sede, un po’ decentrata, di Trigoria.
Il resto è storia dei nostri giorni: l’accordo per realizzare lo stadio è vicino, la limatura alle cubature sono in fieri, e l’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini – da sempre molto critico col progetto – è ormai (irrevocabilmente) lontano.
(Formiche.net – M. Piras)


Difficile non chiedersi come mai un luminare in fatto di urbanistica come Berdini non abbia mai affronatato il discorso delle “cubature” semplicemente chiedendo grattacieli più bassi e più aree di verde. Premesso che il calcolo delle volumetrie non è cosa così facile è chiaro che se faccio un palazzo di 50 piani rispetto ad uno di 30 le cose cambiano. La differenza sostanziale sta nel fatto di voler contribuire attivamente alla realizzazione di un progetto o fare semplicemente il “mister no” a prescindere. Con quali soldi Berdini pensa di costruiri le case popolari e dove? Lo stadio non è fine a se stesso ma va considerato come un volano importante per Roma ed il comune deve esserne parte attiva. Se Roma sa gestire questo progetto può attirarne altri questo si deve fare per la…
E allora “famolo sto stadio”
voglio vedere la Roma a 10 metri dal campo
vi invito tutti a legger le dichiarazioni odierne dei membri del PD. come per incanto adesso, visto che i 5s dicono si allora adesso sono loro a dire no. questa è la politica italiana, e come già detto in passato chi ci sta in mezzo (la AS ROMA) ci rimette le penne.
Già. E i giornali (repubblica e messaggero) fanno lo stesso gioco.
In Italia non contano le idee, la politica è vuota. Contano amicizia e soldoni.
Queste sono le ridicolaggini per le quali siamo sbeffeggiati Oltreoceano come ad Oriente:
un mega-progetto da 1.7mld con 400mln di Opere Pubbliche,sottoposto agli umori di un comico.
Sugli episodi che hanno contraddistinto questa vicenda,Ci sarebbero sceneggiature per almeno 100 film demenziali.
la ASR invece,si e’comportata molto bene.
Cari Sindaco e M5S, spero proprio che non vi lascerete condizionare nelle vostre scelte definitive dai vari interventi di presunti benpensanti del momento quali Berdini,Vendola, esponenti del Codacons,Italia nostra, Lega ambiente (oggi erano 4 a T. di Valle, li ho visti al Tg3) che continuano a sproloquiare contro il progetto stadio rilasciando dichiarazioni farneticanti e prive di contenuti.Ora, poi anche la Muraro, che tristezza. Non sono dei vostri,hanno altri interessi e bisogno estremo di visibilità.E’ vero sono un tifoso giallorosso ma anche un romano e la realtà è evidente.TOR DI VALLE E’UNA VERGOGNOSA DISCARICA A CIELO APERTO. IL PROGETTO STADIO E ‘RIQUALIFICAZIONE, PROGRESSO,SVILUPPO,FUTURO E LAVORO:,
Ma come si fa a non capire che la Roma non deve avere in maniera piu’assoluta il suo stadio? Ora il punto di forza della Roma e’Mister Spalletti…e immediatamene Spalletti viene accostato alla Juventus. E’talmente palese l’odio nazionale verso di noi. Noi rappresentiamo ROMA! Nel bene e nel male !
Ah dimenticavo, ma i benpensanti di cui accennavo prima, più qualcun altro non degno nemmeno di menzione, ma dove sono stati negli ultimi 20 anni? Di cosa si sono mai occupati? E la Muraro, ora indagata ma assessore all’ambiente per 12 anni a lauto stipendio e ben retrubuite consulenze dov’era? Ah si, ha ipotizzato il complotto dei frigoriferi abbandonati non sapendo (proprio lei) che la raccolta dei rifiuti ingombranti era stata interrotta 6 mesi prima. Di quali favolosi progetti per la riqualificazione di Tor di Valle e delle periferie, si sono resi protagonisti?
… sarà perchè non sono un’esperto, ma continuo a sentire e leggere di taglia d cubature come se tagliassi una pizza, abbassare anche di 1/5 le torri significherebbe rifare tutti i disegni e calcoli strutturali ,statici e forse geologici… ridisegnare 2 rotatorie e un par de parcheggi è sicuramente più facile…
Non commentate più le notizie sullo stadio
formiche.net, ma almeno esiste?
bè che dire nel giro di poche ore si passa dall’integralismo del no , ad ni forse se po’ fa’ ,ad un ,a certecondizioni ,comunque che informazini che ce vengono date , per questo son restio ad accettarle , come tutti i romani una certa lontananza da ste notizie , l’unica cosa certa è che ogni giorno ROMA e i cittadini romani vivono sempre di pù abbandonati a se stessi ( non è pessimismo ,basta fare un piccolo tour per la città) lo stadio come esempio sempre di più rimarca sta situazione ,
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.