EDITORIALE – Forse mai come quest’anno il tifoso della Roma si dimostra assolutamente maturo, sereno, tranquillo (tranne eccezioni che confermano la regola) davanti all’imminente inizio del calciomercato estivo. Merito della magica accoppiata Rudi Garcia-Sabatini, un duo che ha dimostrato di saper lavorare egregiamente insieme. Il primo è riuscito a tirare fuori il meglio del secondo, mettendo un freno alla passione smodata del ds per i giovani talenti, e mettendo in luce l’abilità del Walter giallorosso anche quando deve operare su calciatori già affermati. Basti pensare alle operazioni Strootman e Maicon dello scorso anno.
Oggi, a qualche giorno dall’inizio di luglio e dall’apertura ufficiale del mercato, le premesse per un mercato ragionato, intelligente, e fatto del giusto mix tra esperienza e freschezza ci sono tutte. Il segnale arriva dai due acquisti messi a segno dal tandem Garcia-Sabatini: due centrocampisti, uno giovane e di grande propettiva (fortemente voluto dal ds) come Salih Uçan, e l’altro proveniente da palcoscenici giganteschi come Seydou Keita. Presente e futuro per la mediana giallorossa. E questo è solo l’antipasto, perchè i grossi colpi arriveranno più in là. Ma da questi primi due acquisti ci fanno capire chiaramente quale sarà la matrice di questo mercato: il frutto di un compromesso tra le idee rivoluzionarie del ds e quelle più conservatrici dell’allenatore.
Il Sabatini dell’era Garcia (si fa per dire, visto che è qui da appena un anno) ha assunto i connotati del direttore sportivo perfetto: nel mirino giocatori pronti per far vincere la Roma, ma con un occhio che resta ben attento a quei talenti che potranno un domani rappresentare il futuro del club. Si pensi ad Uçan, ma anche Paredes e Sanabria. Calciatori dal talento smisurato, su cui il club conta di fare affidamento non oggi, e forse nemmeno domani. Di sicuro tra qualche anno. Ma il mercato del prossimo luglio sarà caratterizzato da due acquisti di spessore, carisma ed esperienza. Giocatori già pronti a grandi palcoscenici. Acquisti da Champions League. Insomma, Rudi Garcia è stato in grado di tirare fuori il meglio da Sabatini. Questa magica accoppiata è stata in grado di tranquillizzare anche il tifoso più scettico. Che in questi primi squilli di calciomercato non ha mostrato nervosismi o segni insofferenza. Mai come quest’anno il termometro della fiducia del tifoso ha segnato livelli così alti. Il dynamic-duo Garcia-Sabatini fa miracoli.
Andrea Fiorini

