ROMA CALCIO NOTIZIE (Calciomercato.it/Il Tempo) – La sconfitta casalinga subita lunedì sera dalla Roma contro la Sampdoria ha rappresentato, forse, il momento più basso dell’esperienza di Rudi Garcia sulla panchina giallorossa. E il futuro dell’allenatore francese nella Capitale, ora, è in discussione: secondo quanto scrive ‘La Gazzetta dello Sport’, la permanenza di Garcia a Roma è legata alla qualificazione della squadra in Champions League (Mihajlovic e Di Francesco i nomi che circolano per l’eventuale sostituzione).
Le parole di Rudi Garcia nel post-partita contro la Sampdoria, però, lasciano intendere che il tecnico francese sia pronto lui stesso a lasciare il club a fine stagione, con destinazione Francia o Spagna. L’allenatore ha divergenze di vedute con il direttore sportivo Walter Sabatini sul calciomercato. E, paradossalmente, anche il ds giallorosso – rivela il quotidiano sportivo – è pronto a rimettere il mandato nelle mani del presidente James Pallotta.
Se dovesse essere Sabatini a decidere il nuovo allenatore della Roma – scrive invece ‘Il Tempo’ – la scelta potrebbe ricadere tra Mazzarri o una soluzione all’estero: al ds piacciono Emery del Valencia, Pochettino del Tottenham e Schmidt del Bayer Leverkusen.


Basta allenatori stranieri per favore.
Giusto amico, basta tecnici stranieri!!!! Primo, a quanto pare non sono ben voluti dalla squadra; secondo, sono un fallimento continuo alla Roma, vedi Garcia adesso, Zeman
due anni fa, Luis Enrique tre anni orsono e non dimentichiamoci di Carlos Bianchi, diciotto anni fa!!!! Ciao!!!!!
Meglio stranieri che mazzarri.
Fermo restando che punterei ancora su garcia, i miei preferiti in italia sono montella e spalletti.
Nomi esteri dico simeone, anche se per come la vedo io ce un tecnico che farebbe al caso nostro ed e klopp del borussia dortmund.
E un allenatore che gioca con i giovani, ci punta parecchio e ha gia dimostrato di saper vincere.
simeone o mihajlovic . A roma c’è bisogno di un allenatore che abbia carattere da vendere. altrimenti soccombi come tutti gli altri…
concordo entrambi gli allenatori graditi
Simeone magari
MAZZARRI ,EMERY, POCHETTINO,SCHMIDT E CHI SONO, DICO CONTE O SIMEONE SE NON SI PUò XCHè COSTANO TROPPO, ALLORA LASCIAMO STARE
La mia e` una domanda non una provocazione:
Secondo voi una piazza come roma come reagirebbe all arrivo di un ex laziale sulla panchina della nostra squadra?
Io personalmente non ho di questi problemi, entrambi sono ottimi allenatori con i loro pro e i loro contro.
Siemeone ha allenato una grande squadra ma mai in italia ( se non l`esperienza con il catania).
Mihajlovic invece il contrario, mai una grande squadra ma cmq benissimo con una media/alta italiana.
Personalmente preferisco simeone.
Emery, Pochettino, Schmidt ma chi so? E questi sarebbero gli allenatori che dovrebbero far nascere una grande squadra in una piazza come Roma! ma per favore, ma allora n’avete capito niente!
Ci vuole gente che si sa imporre, che ha carattere, che è disposta ad andare a muso duro con la società quando le cose non girano, ad incazzarsi con i giocatori al minimo calo.
Sicuramente gente come Conte, Simeone e anche Mihajlovic ma di certo non quelli nominati da Sabatini.
Emery allena il Siviglia ed ha vinto l’Europa league, è quinto nella Liga spagnola, gioca un calcio fatto di ripartenze e valorizza giovani..non é un fesso!Pochettino allena il Tottenham ed ha messo da parte gli acquisti milionari per valorizzare giovani della cantera(vedi un tal Harry Kane)…risultato settimo ora en premier! L’allenatore del Bayer non lo conosco pero è uscito ieri dalla Champions contro l’Atletico ed è quarto nella Bundesliga….Mazzarri, a parte i 4 deficienti che lo promozionano a livello locale, chi ca**o è!?!?x favore siamo seri, continuiamo con Garcia ora ed a fine anno vediamo..pero Er parrucca non lo voglio vedere sulla nostra panchina!!è insultante!!!
Io dico solo una cosa Luis Enrique attuale CT del Barcellona sta facendo cose grandiose da noi na caporetto. Quindi credo sia importante prendere allenatori che conoscano il campionato italiano e quello estero in primis e che abbiano forte personalità. Il campionato italiano, nel bene e nel male, non è come quello spagnolo o tedesco od inglese.
Inutile cercare quindi di fare l’ennesimo minestrone, a sto punto meglio confermare Garcia che già conosce la piazza ma con un bell’ entourage ca**uto ed un mercato fatto bene.
Quest’anno abbiamo avuto un sacco di problemi anche di staff tecnico e non da poco.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.