ESCLUSIVA GIALLOROSSI.NET – Periodo di burrasca in casa Roma, proprio nel momento topico della stagione: dopodomani i giallorossi affronteranno il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Feyenoord, mentre lunedì sera andrà in scena il big match contro la Juventus. Per affrontare i temi caldi del momento, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Giovanni De Montis, esperto di mercato ed agente Fifa:
La Roma sta attraversando un momento critico che sembra non finire mai: il tuo pensiero sulle cause del periodo nero.
In primo luogo mi sembra che la condizione fisica di alcuni elementi sia venuta meno. Pjanic è l’ombra di se stesso, non offre mai uno spunto e la sua prestazione è sempre troppo piatta. Stessa cosa vale per De Rossi, che conserva comunque una buona fase passiva fatta di intelligenza tattica, anche se in fase di possesso rallenta tanto. In seconda analisi non si può non tener conto delle assenze: troppo importanti quelle di Castan e Strootman.
Garcia sembra sempre più in discussione, tanto che c’è chi parla di un suo addio a fine stagione. Cosa significherebbe per la Roma perdere il tecnico francese?
L’allenatore è una delle variabili, ma è quella che da sola vale più delle altre. Garcia non sta togliendo niente alla squadra, ma a differenza di quanto avveniva prima è in un momento in cui non riesce neanche a dare nulla. Ha avuto qualche intuizione fin troppo tardiva, come quella di Verde, ma non sta credendo altrettanto in Paredes e Sanabria che non sono due scommesse ma due valide possibilità. Sta cercando di uscire da questa flessione con i suoi uomini, gli stessi che lo stanno tradendo perchè non in condizione. Mi riferisco a Gervinho e Doumbia.
C’è chi pensa che lo spogliatoio lo abbia scaricato come successe con Spalletti, Ranieri e Zeman: sei d’accordo con questa tesi?
Assolutamente no. La Roma può ancora reagire prepotentemente a questo momento e i giocatori lo sanno. C’e’ un secondo posto da conquistare e il Napoli, per quanto forte, non è una corazzata. La situazione non è critica, ma Garcia deve dare una mano alla squadra. Deve mettere i giocatori in condizione di rendere al meglio, faccio un esempio: tenere domenica Pjanic in campo per 85 minuti è stato un torto fatto al ragazzo. Far giocare un calciatore sull’errore crea un circolo vizioso che massacra il giocatore stesso. Sarebbe meglio dare spazio a un giovane.
Doumbia sta già passando per un flop, nonostante sia troppo presto per giudicarlo. Ti senti di dire qualcosa su questo giocatore che possa risollevare il morale dei tifosi?
Doumbia non è il bidone che la critica sta disegnando. E’ arrivato in una condizione di forma inesistente dovuta sia alla coppa d’Africa che alla pausa invernale in Russia, ma era tutto abbastanza prevedibile. È un giocatore che da ottobre a dicembre ha avuto una brillantezza e un esplosività che sarebbero state molto utili alla Roma, sia in passato che adesso. Mi ero espresso proprio in questa sede sulla tempistica e le condizione degli acquisti, e infatti qualche giorno dopo lo stesso Sabatini ha fatto la stessa analisi.
Le scelte di Sabatini nel mercato di gennaio sembrano dimostrarsi errate: Doumbia impegnato in Coppa d’Africa, Ibarbo infortunato, e nessun terzino. Quante sono le responsabilità del ds di questo momento no?
Sono tante, fare il DS alla Roma in questo momento ti dà la possibilità di avere un autonomia che in altre piazze non hai. Sabatini non ha interlocutori se non Garcia, non deve sottostare al presenzialismo di presidenti e dirigenti, e questa la considero una ricchezza per il Club. Da questa situazione però derivano anche maggiori responsabilità. Il DS è responsabile per i giocatori presi, ma soprattutto per quelli che, pur avendone la possibilità, non ha preso, pur essendo magari più forti e a condizioni migliori. Il calcio è pieno di queste storie, ma spesso gli errori di valutazioni sono dettati da interessi provenienti dall’alto, e a Roma questa componente non c’è. Non si può azzeccare tutto, ma con le possibilità economiche della Roma e i servizi di scouting attuali diventa molto più difficile sbagliare valutazioni su un giocatore. Alla Roma in questi anni sono stati proposti giocatori importanti, forse più meritevoli di altri che poi sono stati acquistati. A livello tecnico, il rilievo più importante da fare è quello sui terzini. Purtroppo in questi anni si è sbagliato troppo in quel ruolo, non si è riusciti ad arrivare a grandi giocatori. In un ruolo dove freschezza e atletismo sono tutto, Cole e Maicon non possono essere più presi in considerazione. Bisognerebbe investire su talenti futuribili, e in questo senso guarderei al mercato francese.
Giovedì il Feyenoord e poi Juventus: la Roma si gioca una fetta enorme del suo campionato. Cosa ti aspetti da queste due partite?
Mi aspetto un grande partita in Olanda. Il Feyenoord è una squadra di basso valore che in estate è stata svuotata con le cessioni di Janmaat, Pellè, De Vrij e non ha più Koeman in panchina. La Roma deve sfruttare quella trasferta per riprendersi. Per quanto riguarda la gara con la Juve, sono convinto che si chiuderà il campionato, anche in virtù dell’impegno più ravvicinato della Roma in Coppa. Allegri avrà l’occasione di ammazzare il campionato per poi dedicarsi alla Champions e difficilmente se la lascerà sfuggire.
Andrea Fiorini


Ieri Juve e Borussia correvano come forsennati. Tutti veloci, pronti sulla palla, brillanti. Noi arriviamo distrutti alla sfida con la prima in classifica. Ma che preparazione atletica abbiamo fatto?!? Qualcuno darà una risposta? Perchè nessuno della Roma è fisicamente brillante?
, c’è qualcosa che non quadra sarebbe da vedere se è rimasto qualche farmaco miracoloso nella medicheriadella iuventus (come l’altra volta tutti sorpresi della continuità atletica dei giocatori impegnati su più fronti per ,poi scoprire i miracoli della loro medicheria ,inoltre infortuni gravi non ne hanno avuti , la domanda è come mai questi quando vengono toccati stanno sempre in piedi ? Oppure subiscono i colpi scientifici da indurli per almeno un mese fuori dai giochi ? A voi la risposta ………………..
Doumbia non è un bidone , tra l’altro l’analisi fatta tenendo conto che viene dal campionato russo è giusta ,stà fermo perchè in questo periodo li stanno fermi , da noi invece si gioca ,i
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.