Eusebio-tifoso, botta e non risposta

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Il primo allenamento comincia intorno alle 18. Il cielo è coperto, temperatura mite in campo, un po’ calda sugli spalti. Di Francesco, dopo un breve discorso in palestra, porta i calciatori sul “secondo” campo per svolgere il lavoro atletico. Un tifoso, sentitosi “tradito” glielo ha fatto subito notare, parlando di mancanza di rispetto verso chi, presente in tribuna sul campo numero 1, non ha ricevuto il saluto dei calciatori.

Eusebio gli ha risposto per le rime, spiegandogli che non era né mancanza di rispetto né disattenzione nei confronti di chi vive per la Roma con quel “senso di appartenenza” e quando ha capito che non era possibile proseguire il dialogo ha lasciato perdere e se n’é andato. «Se parli a me di senso di appartenenza, vuol dire che hai sbagliato persona», la risposta piccata di Eusebio. Che in campo si è fatto sentire anche con i suoi: ha urlato, pesantemente, contro Mirko Antonucci, svegliandolo dalla sua timidezza. Nota di colore: Perotti, il re dei rigori, pronti via se n’è fatto parare uno da Alisson. Capita.

(Il Messaggero, A. Angeloni)

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8 Commenti

  1. Ma non avrebbe dovuto neanche rispondergli.
    I calciatori il rispetto verso i tifosi, lo devono dimostrare sul campo durante le partite.
    Non il primo giorno di ritiro,quando hanno prestato più attenzione al nuovo allenatore,rispetto agli autografi.
    Poi voglio dire,se Mirko Antonucci,ti fa un autografo,che ce fai,lo incornici ?

    • CT
      Tutti noi abbiamo delle intolleranze:
      a me fa male il vino rosso
      a mia suocera fa male il fumo passivo

      a te fa male ASR
      quando farai i conti con questo dato,vedrai che ti sentirai meglio.

  2. Se non ci fosse stato quel giuggiolone che voleva l’autografo, il saluto e forse pure un bacetto ieri a Pinzolo tutta quella batteria spiegata di “giornalisti” che avrebbe avuto da scrivere e inviare alle sue rispettive redazioni?
    Mi viene in mente un episodio analogo che poi ha portato bene: il diverbio in ritiro fra Garcia, appena arrivato, e un altro beota – “chi contesta è della Lazio”. Il francese aveva capito tutto. Eusebio idem, solo che rispetto a Rudi ‘ste cose le conosce da una vita.

  3. Si da troppo spazio a ste stronzate ,che non solo alla ROMA succedono. anche all’inter e,’successo e de peggio ,troppo importanza ,alla fine I yifosi hanno applaudito alla squadra che a fine allenento si e,’,a loro presentata ,quedto e’,la vera apparyenenza tra squadra e tifosi ,il resto e’merda per I giornali e per chi alimenta polemiche e tensioni ora basta solo FORZA ROMA

  4. Notare il commento sempre acido e stavolta anche disonesto di Campo Formello. Negli ultimi 10 anni non so quante volte la Roma sia arrivata seconda (almeno 6 e una volta terza), toppando solo 3 stagioni.

  5. Adesso per pieta’ cerchiamo di non dare del laziale a chi e’ andato fino in alto adige a seguire il ritiro (di nessuno o quasi) con tutta la famiglia.

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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