Freidkin, frenata per l’emergenza Coronavirus? Pallotta: “Non ne so nulla”

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ULTIME NEWS AS ROMA – Nella giornata di ieri era circolata la voce di un rallentamento nella trattativa tra Friedkin e Pallotta per la cessione della Roma causata dall’emergenza Coronavirus che avrebbe spinto il texano a frenare l’affare.

Un’ipotesi che non trova conferme per il quotidiano “Il Messaggero” che nell’articolo di Gianluca Lengua titola: “Friedkin-Pallotta, avanti verso la firma”. 

E lo stesso presidente della Roma, interpellato sul presunto stop alla trattativa dovuto al caos che sta travolgendo il calcio italiano (stadi a porte chiuse e slittamento delle partite), ha risposto così: Non ne so nulla“, mentre la Lega di Serie A è stata eufemisticamente definita “pensierosa” da Pallotta.

Fonte: Il Messaggero

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9 Commenti

  1. Non so se è piu’ busciardo il messagero o James,è ‘na bella lotta.

  2. Sono perplesso. Se i contagi in Italia arrivassero a 6000, e ad oggi siamo a poco più di 3000, sarebbe colpito lo 0,01 per cento della popolazione. Non sono forte coi numeri, se ho sbagliato – chiedo venia e qualcuno mi correggesse, ma mi piace ragionare con quelli certi, senza far ipotesi che, a quanto letto anche qui nel forum, alla fine sfociano in qualcosa di biblico.

    Intanto a Firenze gli alberghi del centro storico danno camere doppie a 69 euro.

    • Prima di diffondere numeri spettacolari m’informerei sull’influenza del 1968, anch’essa arrivata dall’Oriente, che solo in Italia causò morti a migliaia. Ero ragazzino ma nella memoria di mio padre, cui ho fatto qualche domanda ultimamente, non è rimasto nulla, nonostante quella pandemia avesse provocato un’ecatombe. Il video dell’istituito Luce che gira in rete con un servizio dell’epoca in cui si fa riferimento a 5 mila decessi mostra la posatezza propria di un’epoca in cui tutto era a portata di mano e, soprattutto, la notizia non era un PRODOTTO da vendere istantaneamente in un mercato selvaggio composto da migliaia di famelici competitor, come quello contemporaneo. La vera pandemia è l’isteria che sta attanagliando un popolo intero. Per quello i contagi sono spaziali. Come leggo anche qui.
      Qui prodest?
      Buona giornata a tutti.

    • Beh! Se a Firenze abbassano un po’ la cresta non gli fara’ male,visto che ti fanno pagare anche se ti affacci su ponte Vecchio.Naturalmente è una provocazione,ma neanche tanto.Comunque a chi fosse interessato a passare una vacanza in una ridente localita’ Aretina,ho libera l’ultima settimana di giugno e la prima di luglio.

    • Nel 1957 ci fu la famosa asiatica. Fece 2 milioni di morti nel mondo ma l’assenza di internet e dei social ne ridusse la divulgazione a livello mediatico. Inoltre, la pubblicità non era così massiva come oggi e quindi le notizie riportate dal tg erano quelle strettamente necessarie all’informazione, senza interi talk show il cui risultato, tra uno spot e l’altro, è quello di aumentare le paure della gente.
      Premesso ciò, è evidente che qualcosa andava fatto per contenere il Covid-19, non solo per la salute della gente, ma anche per le conseguenze sull’economia mondiale e, riferito ai recenti provvedimenti del governo, per limitare i disagi della sanità ormai quasi al collasso.

  3. Il problema maggiore è la rapidità del contagio..il virus è mutante e può aumentare la mortalità..è una pandemia a tutti gli effetti..è il preludio a qualcosa di ben più grave ..a livello mondiale..di crisi politica-militare..

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