AS ROMA NOTIZIE – Un problema di senso, cultura, contesto, più che di traduzione. In una parola: frainteso. Come spesso gli è accaduto, Pallotta si è ritrovato improvvisamente in un mare di insulti dopo aver parlato della Roma a distanza. Ormai lo fa sempre di meno, ma è bastato un discorso sulla sicurezza all’Olimpico, dove sono stati installati gli scanner facciali su ordine della polizia, per scatenare l’ennesimo putiferio fatto di scritte sui muri (altre ne sono apparse venerdì notte), striscioni, lettere e commenti avvelenati. Così, letta la rassegna stampa ieri mattina, il presidente ha deciso di chiarire il suo pensiero. «Sono molto dispiaciuto dal dover constatare – si legge in una nota sito ufficiale della Roma – che le mie parole in un convegno a Londra siano state deliberatamente mal interpretate. A una domanda sulla sicurezza negli stadi ho risposto citando un incontro con il Capo della Polizia, richiesto ed ottenuto per chiedere un ripensamento sulla scelta di introdurre delle barriere divisorie sugli spalti».
Ecco, il paradosso è proprio questo: raccontando di quell’incontro di dicembre 2015 con Franco Gabrielli è finito per prendersi l’accusa di essere una «spia» dalla Curva stessa. «Quel provvedimento delle barriere – prosegue Pallotta – colpiva in modo generalizzato tutta la Curva Sud e non chi, effettivamente, si fosse reso protagonista di atti che violavano la legge». E poi: «In futuro sarà importante il supporto della tecnologia, per colpire solo gli eventuali responsabili di un reato e tutelare tutti gli altri tifosi». Concetto abbastanza chiaro e condivisibile, ma non compreso una volta trasferito qui. Pallotta ci tiene quindi a ricordare che i tifosi «mi hanno permesso di innamorarmi di questa squadra, grazie alla passione che li rende unici. Ecco perché ritengo assurdo leggere che avrei attaccato i nostri tifosi». La chiosa è chiarissima: «Chi non rispetta le leggi dovrebbe essere punito. Tutto qui». Problema risolto? Fino alla prossima incomprensione.
(Il Tempo, A. Austini)


Con il Sig.Presidente Pallotta , Un Americano a Roma – Film, diventa Un Americano a Roma – La serie . Vi si parla di una Regina d’Europa,favoletta a cui hanno creduto i Bocchettoni-Gnoccoloni del Sito,che adesso si sono trasformati in Piagnoni. Come nella migliore tradizione di Quelli che non Contano Niente e Gli ci Rode.
Da Boston arriva la notizia che ,dopo Pallotta, Il Presidente tornarà a farlo Di Benedetto , quello di FOZZA OMMA. Buon giorno Bamboli,Vi aspetta un’altra giornata di rodimenti ulcerosi sotto i Sette Colli di Roma Eterna. E tanti altri ancora…
Purtroppo questi personaggi hanno un nome ben preciso “”IDIOTI”” in questo modo si può chiamare questa minuscola gente che occupa un piccolo spazio nella curva. Pensaci tu presidente bonifica quei posti presidiati inutilmente e vedrai che sarai libero.
Sto Zenone è veramente uno che la sa lunga…complimenti tifoso da divano…oggi a quale cantiere si metterà a rompere? Zenone laziale
Lo sappiamo che sei un incompreso e che gli interpreti non colgono le sfumature dialettiche che ci sono tra l’inglese e l’americano.
Pallotta è realmente incompreso.
Mi auguro che alcuni romanisti vadano a Boston e gli chiedano scusa.
Io credo che tutto cio che riguarda la sicurezza nello stadio dovrebbe essere ben accetto dai tifosi, perlomeno dai tifosi normali, chi invece pregusta gia’ di fare casini e’ chiaro che ripudia questo concetto. Ma possibile che tutto quello che fa’ questo presidente viene contestato?
Lo stadio sara’ un’orgoglio di roma, e dei romani, una meraviglia all’avanguardia anche in europa, e noi stiamo a rompere le sfere a pallotta! Ma basta! Forza roma e forza james!
questi campano mimetizzandosi tra i tifosi, quelli veri, e facendo pagare loro le spese delle malefatte de sta feccia che ci ritroviamo da sempre.
Questi non vogliono che si distinguano i buoni dai cattivi, sennò per loro è finita.
La cosa che mi disgusta di più è che certi giornalisti, fanno di ogni erba un fascio e chiamando 4 delinquenti “i tifosi della Roma”, chiamando di fatto in causa tutti quanti.
E’ un’associazione a delinquere di stampo mafioso, formata da imprenditori, giornalai, intrallazzini e la feccia in questione.
Spero che dopo l’inizio dei lavori la Roma abbandoni il basso profilo e affronti con tutti i mezzi necessari almeno la parte imprenditori-giornalai, per il resto ci penserà la magistratura e le forze dell’ordine.
Un presidente che si deve discolpare e magari chiedere pure scusa a quattro babbei. E’una vergogna!
Costui non puo’ diventare proprietario del futuro stadio della nostra amata A.S.Roma, di calcio non ci capisce un tubo e gli americani non ci devono insegnare nulla. BUSINESSMAN PER ECCELLENZA!
James, stavolta ti devo dar torto.
Vittima dei giornalai che chiamano 4 spelacchi “i tifosi della Roma” stavolta ci sei finito te.
Non sei stato mal compreso dai tifosi, ma solo dagli spelacchi di uno dei tanti insignificanti gruppuscoli della disunitissima curva sud denominato gruppo roma.
metto in minuscolo perché non meritano di più.
anzi no, correggo, sei stato compreso da tutti, ma alcuni, compreso sto manipolo di FI, dovendo obbedire ad ordini superiori del capobastone intrallazzino, sempre nella speranza che qualcuno se li caghi, provano a far caciara sullo Stadio della Roma, approfittando di mal interpretazione di una verità sacrosanta, cioè che i delinquenti devono andare in galera e gli innocenti non devono pagare le spese delle malefatte dei primi.
Detto che Lotito, senza una lira, ci sta davanti, vorrei ricordare che sono SETTE ANNI che non vinciamo nemmeno la COPPA DEL NONNO!
“Faremo della Roma una delle più forti squadre d’Europa”. Si, si , come no.
La verita è che siamo stati SEMPRE presi in giro.
E mentre facevamo girare Rosellina con la scorta perche aveva venduto Aquilani, questi ( Unicredit e americani prestanome) hanno dato via Lamela Marquinhos Benatia Pianic Romagnoli Salah Rudiger…E ancora lo facciamo scendere dall’aereo.
Ma quale altro sfacelo dovranno fare ancora…
Questi non ci hanno MAI nemmeno pensato a far vincere la Roma, il loro businnes è un altro…
Qualsiasi altro proprietario, pure senza una lira (come questi…),, almeno, ci metterebbe la passione e, magari, non ci prenderebbe in giro.
Altro…
otto anni fa che abbiamo vinto?
o hai per caso sette anni?
Niente. Magari ci scappava qualche Coppa Italia e qualche secondo posto con furto.Ma nessuno ci raccontava le bugie…
I soldi non c’erano e si andava avanti di autogestione.
Quando si sono presentati questi invece, e le loro parole te le ho ricordate sopra, sembrava che dovessero fare sfaceli.
E invece…
Tu sei contento? Bene, se questa gentaglia vincerò qualcosa nei prossimi dieci anni, fammi un fischio…
Nome il problema non sono i sette anni già trascorsi… sono i prossimi che ci apprestiamo a vivere …
Dopo la finale disgraziata con le quaglie, dicevano le stesse parole. Struttura societaria rinforzata, debito in ripianamento, progetto ecc. ecc. Risentitevi il podcast del refardito D.R. Oggi,dopo anni, tutto è come prima. debiti tanti, progetto costantemente in costruzione e trofei niente
Compra 3 campioni e il fraintendimento passa
A evanelsta quello che succedera’ nel futuro
Non si puo’ prevedere.ma squadre come napoli, milan, inter, che hanno vinto? Forse una coppetta il milan, ma comunque finanziariamente guarda come stanno! Pallotta ha venduto dei giocatori, ma ne ha comprati molti altri e inoltre questa e’la politica delle grandi squadre oggi. Se tu hai un’auto e non la vendi al momento giusto, magari per comprarne un’altra, poi quando e’troppo vecchia la devi rottamare e non becchi un euro! Guarda la juventus tutti i giocatori che ha venduto,e nessuno ha battuto ciglia!
La differenza la fa il fatto che la Juventus, pur vendendo, continua a VINCERE.
Noi invece, pur non vincendo NIENTE, continuiamo a vendere i MIGLIORI…
Probabilmente pallotta sperava di vincere prima, in concomitanza con la costruzione dello stadio. Concomitanza che non si e’avverata grazie ai vari iter burocratici! Se lo stadio si fosse realizzato nei tempi giusti…. Chissa’.
Caro Stefano55 lei ha rilevato correttamente la questione . Quando anni fa la proprieta’ statunitense ci annuncio’ successi sportivi poi non arrivati non pensava che occorresse cosi’ tanto tempo per iniziare i lavori a Tor di Valle coincidenza aggravata dall’entrata contemporanea a regime dello Juventus Stadium che purtroppo ha fatto il resto . Fattori che non era lecito prevedere del tutto e se si guarda le classifiche della Serie A degli ultimi anni non e’ che si siano sbagliati di tanto…
Adesso driver e tutti voi altri della curva, avete rotto con questa storia del tifoso del divano, se voi avete un portafoglio gonfio che vi permette di spendere migliaia di euro all’anno in giro per Italia ed Europa, be’ beati voi, io come tanti altri abbiamo una famiglia da portare avanti, figli da vestire, dar mangiare, far studiare, crescere, pagare bollette, perdonateci se non possiamo, ma ci limitiamo a piangere e gioire da casa voi ricchi senza famiglia e impegni ve lo potete permettere, ma almeno fatelo in modo civile, senza bombe carta, risse, e quant’altro
Il problema di Pallotta è che parla di cose di cui capisce poco, essendo americano e ogni volta pesta qualche coda di paglia.
Poco male.
Peggiora sempre un po’ le cose però quando cerca di spiegare che non intendeva pestare alcuna coda.
Prendesse atto che in questo paese è impossibile pensare di avere tutti dalla propria parte. Tirasse avanti per la propria strada e chi si è visto si è visto.
Fino ad ora, alla sostanza delle cose, ha avuto sempre ragione.
Gli imbecilli non se ne rendono conto, ma essendo imbecilli, non ci si può fare niente.
Non deve spiegare niente.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.