Futuro Totti in bilico: “Ora parlo io”

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Il nodo è arrivato al pettine. Continuare in questo modo non ha senso e Totti sta per prendere la sua decisione, dai possibili risvolti «drammatici» per la piazza dopo lo strappo con De Rossi. Il giallorosso più forte di tutti i tempi non ha ancora accettato la proposta della società: promozione a direttore tecnico al fianco del ds Petrachi, aumento dello stipendio vicino al milione di euro e nuovi poteri.

Il problema, però, è che Totti teme di non incidere neppure in questa veste potenziata forse solo sulla carta. A giorni avrà un incontro con il Ceo Fienga, l’uomo che ha provato più di altri a coinvolgerlo in questi mesi ma non è ancora riuscito a convincerlo. L’assenza di Totti a Madrid – dove è arrivato l’accordo con Fonseca – e soprattutto a Londra nel meeting organizzato da Pallotta è il segnale chiaro del problema irrisolto. Così come il suo tweet di ieri: «In questo momento vengono dette e scritte tante parole – spiega Totti – cercando di ipotizzare i miei pensieri e le mie scelte. A breve il mio punto di vista nella giusta sede».

Nella City inglese c’era Baldini, il consigliere-nemico dell’ex capitano che continua a influenzare le scelte di Pallotta (non sempre, vedi Fonseca). O uno o l’altro? Al momento non è questo il bivio, ma almeno fino a ieri sera Totti stava seriamente meditando l’addio, forte di altre possibilità che potrebbe costruirsi fuori dalla Roma. Se dal punto di vista economico si sente «coperto» dai contratti personali e le partite che gioca da star in giro per il mondo, ragiona sulla possibilità di mettersi in proprio, magari da procuratore. La Roma crede di avergli offerto il massimo e spera nel sì, consapevole del nuovo boomerang mediatico in arrivo in caso di rottura. Si salvi chi può.

(Il Tempo, A. Austini)

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11 Commenti

  1. La tua presenza i tuoi capricci il tuo ego e purtroppo il tuo potere mediatico non aiutano la Roma ma anzi né diventi il primo danneggiatore…
    Meglio se te ne vai, sarebbe in questo un gesto da romanista vero, se poi lo sei…
    Non ti ho mai visto esultare in partite importanti

    • Insultare il piu’ grande giocatore della storia della Roma è una cosa vergognosa e da Laziale….sei patetico

  2. Tra un mese comincia la stagione della ROMA… dopo una stagione passata tra 1000 polemiche… caro Totti… per amore della ROMA.. non di chi la rappresenta, perche’ sicuramente ad oggi nn è il massimo che uno si possa aspettare, ma questo è, fai una cosa veloce, e nn arricchirla di nuove polemiche che avvelenino ulteriormente l’ambiente…NON SERVE A NESSUNO.

  3. …e basta con queste boiate giornalare!!! interessa solo la ROMA…LA ROMA..non i capricci di un grandissimo giocatore che come dirigente deve dimostrare ancora tutto…stiamo ricostruendo una squadra e perdiamo tempo dietro a ste polemiche inutili….FORZA ROMA

  4. La verità è che non gli è mai stata data la possibilità ne di decidere ne di partecipare e dire
    la sua.
    Non lo vogliono ma non hanno la palle per dirlo e mandarlo via, lo hanno messo all’angolo costringendolo a farlo dimettere.
    Una proprietà che non ha mai messo la faccia sulle scelte impopolari.

  5. Ho tifato e adorato Totti tutti i giorni, pregando che non andasse mai via dalla Roma, orgoglioso di lui e del campione che è stato,
    Ora però caro Francesco, si è aperto un altro capitolo, non riesco più a vederti con quel volto triste da cane bastonato che non dice più una parola e non prende posizione su nulla. Se non sei contento del ruolo che ti hanno dato fallo presente, suggerisci tu quello che vuoi fare nella Roma (considera che qualsiasi cosa che farai dovrai sempre imparare) e se non ti accontentano puoi andartene e trovare una collocazione che ti faccia ritornare il sorriso. Però basta polemiche, basta frasi dette e non dette, perché alla fine di tutto la cosa più importante rimane sempre l’AS Roma e questo tu lo sai.

    • Basta polemiche??? e l’unico che non ha mai detto nulla come basta polemiche, semmai le polemiche le fanno gli altri.
      Incredibile il potere dei media vi fanno credere che gli asini volano

  6. Io sono della Roma e romanista da sempre. Le prime donne non mi sono mai piaciute perché tengono più al loro ego che alla squadra. Naturalmente la colpa maggiore e dei tifosi, che ne creano un idolo e si dimenticano della squadra tutta. Invece di coltivare queste dannose controversie che stanno danneggiando la AS Roma, tornate ad innamorarvi della Roma, perché ci tengo a ricordarvi che, i giocatori, i presidenti, gli allenatori e tutto il gruppo al comando (che a parere mio sono troppi, non sò se nelle altre squadre ci sono così tanti dirigenti, che poi alla fine dell’anno COSTANO !!) dicevo che tutti prima o poi se ne vanno, solo la Roma resta, ma a voi questa cosa proprio non interessa, Avete altri interessi evidentemente. Sempre forza Romaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa♥

  7. Era ora che qualcuno dicesse che Totti e compagnia fuori non era che un numero grande ma sempre un numero. Dove va è ora di farla finita con la pseude bandiere esiste solo la Roma, non sa parlare sta sicuro che tanto la società lo tiene, facesse il serio invece di fare il pupazzo in televisione,ancora ricordo quando apparse al telegiornale sembrava un bambino che diceva il pallone è mio e gioca chi dico io, che figura di c…..buono solamente per i tifoselli che si accontentano di avere un campione, e non il resto Roma è Roma e non Totti che andasse via come tutti i romani tipo Pellegrini che non mi sembra un campione.Adesso parlo io , poi non dice nulla facesse l’uomo se ci riesce e non il pupazzo quello gli riesce bene.

  8. Caro Francesco tu sei un dipendente e non devi essere tu a dattare le condizioni per stare e rimanere in societa’.Se non ti piace il ruolo che hai o non ti garba quello che ti hanno proposto,straccia il contratto e saluta. Basta con quella faccia da separato in casa che nemmeno quando segna la nostra squadra sorridi e batti le mani. Salutandoci forse si respirera’ un po’ d’aria pura in societa’, finalmente.

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