MILAN GALLIANI FAIR PLAY – In occasione dell’unica tappa italiana dell’Uefa Europa League Trophy Tour, allo Stadio Brianteo del Monza, in cui è stato esposto il trofeo dell’Europa League, Adriano Galliani ha fatto gli onori di casa, essendo amministratore delegato del club della Brianza. Tra le altre cose ha parlato delle controversie del Fair Play Finanziario:
“Secondo me non è giusto, cristallizza l’esistenza dei club. Io ho firmato le mie dimissioni dal Milan il 13 aprile 2017, resto tifoso ma non parlerò più di Milan: sarebbe assurdo e poco corretto, ho fatto il capo azienda al Milan per 31 anni e ora devo solo stare in silenzio. Per il Milan parlerà la loro dirigenza o la loro proprietà, un grande fondo americano.
Noi abbiamo preso un Milan con due istanze di fallimento, fuori dalle coppe e siamo riusciti a vincere scudetto, Coppa dei Campioni e Intercontinentale in soli tre anni. Oggi non sarebbe possibile. Se ci fosse stato il Financial Fair Play quando abbiamo comprato noi il Milan, non avremmo vinto cinque Champions League, ma avremmo lottato per la salvezza“.


Daccordissimo con lui… Il ffp ha ucciso la competitività… Da quando è arrivato solo in Inghilterra è tutto più equilibrato perché ci sono tante squadre con un fatturato simile.. Germania Italia Francia non ha più nulla da dire… Ed il divario si alzerà sempre di più. Questo è un fatto oggettivo.
Permettimi cucs, ma non sono d accordo. La competitività prima del fpf era dello stesso livello. Al 99% vincevano le squadre ricche o con i proprietari coi soldoni. In Italia la Juve, poi Inter e Milan grazie ai miliardi de buffi che accumulavano babbo Moratti e papi Silvio (guarda caso con l avvento del fpf non hanno più vinto niente e hanno dovuto cedere le società). In Germania nove volte su dieci vinceva il Bayern (come adesso). In Inghilterra solo United e Liverpool (poi con abramovich e gli emiri sono cambiate le cose). In Spagna neanche ne parliamo:solo real e Barcellona (pure adesso, a parte un anno l Atletico). In Francia il Lione la faceva da padrone.
Ma te immagini oggi, senza fpf, che farebbero i sceicchi ?
Il FpF non avrebbe permesso al tuo capo di riciclare fiumi di denaro…forse.
Ma smettila di dire cretinate, neanche conosci il significato della parola riciclaggio.
E tu lo conosci?
Non credo.
.. ecco un altro che non conosce il significato..
Semplice, con tutti i processi fatti a Berlusconi (con la Procura di Milano, presso la quale non godeva certo di simpatie) vuoi che non avrebbero aperto un altro fascicolo? E’ mancato solo che lo processassero pure per il colore delle mutande. A torto o a ragione.
Un giorno Radio Pork grugnò dai microfoni che il FPF non esiste, ma è una scusa presa al balzo da James Fruttarolo Pallotta, Presidente dell’AS ROMA, per non cacciare una lira (o un dollaro o un euro, fate vobis). Da quel giorno frotte di suoi affezionati accoliti, totalmente inebriati dal l’olezzo d cantina affumicata di proprietà del Cinghialone, diffusero la suina novella Urbis e soprattutto Orbi.
PS. Galliani non ascolta Radio Pork..
Beato te magari lo vuoi aggirare il fpf ci sono milioni di modi.
Fa che ci casca l’è miro vedi come arrivano i campioni.
Ma per favore. Se i tuoi che credi alle favole del fruttatolo.
Ricorda il mondo è una bottega con i soldi compri tutto.
Ma dove vivete????
Nell’86 Berlusconi cominciò a drogare il mercato acquistando Borgonovo dal Como per 8-10 miliardi. Da lì in poi siamo arrivati allo schifo di oggi…tipo 30 mln di €, circa 58 miliardi di vecchie lire, di stipendio annuo a cr7. Pubblicità, diritti tv, biglietti allo stadio, sponsor vari, pacchetti calcio, tutto ha seguito questa smodata escalation e purtroppo ormai è impossibile tornare indietro, anzi si prospetta anche di peggio con la nuova Champions League riservata ai ricchi e potenti senza possibilità di emergere per merito.
Giusto o sbagliato che sia, c’è. E le frasi di Galliani dovrebbero far capire una volta di più, l’ennesima, di quanto ogni ritornello su Pallotta, plusvalenze e società stracciona non abbiano alcun senso.
Così come le speranze che se la Roma fosse presa dai qatarioti le cose cambierebbero moltissimo.
Qualcosa di, certo, per qualche sponsorizzazione in più, ma non più di tanto.
Real Madrid 750 Barcellona 690 M United e City 568 Liverpool 513 Chelsea 505 Psg 502 Juve circa 500 …….inter 280 Roma (anno record) 250 Milan 207..Togliendo il fpf cosa cambierebbe ? Niente limiti di spesa per chi è gia ricco ? E quando li riprendi club cosi ? La verita è che gli altri hanno saputo creare business dal calcio e vivono mentalita diverse ( abbonamenti veri maglie vere distribuzione ricchezza diversa) il calcio italiano no..Qst comporterä la creazione di un campionato europeo =Germania Francia Italia gia sappiamo chi vincerä il prox anno
Infatti il fpf è una porcata.. Sei costretto a vendere giocatori buoni per riuscire a lottare x la Champions.. Solo le grandi ne beneficiano.. Europa league pagliacciata totale, con guadagni minimi, Champions se hai fortuna di arrivare lontano qualcosa guadagni, ma poi hai cmq tutte le spese… Nelle competizioni europee devono alzare i premi, è ridicolo nel calcio di oggi stare sotto al massimo di 30 ml, con i prezzi che ci sono, andrebbe rivisto un po’ il tutto
Va capito , il Milan è sull’orlo del baratro , grazie anche ai suoi 31 anni di debiti…società che hanno debiti paurosi che dovrebbero indebitarsi ancora di più per vincere , aumentando il passivo. Dillo a una società fuori dal sistema calcio e vediamo quante banche la sostengono se non rientra dei debiti …mi sa che oltre al Milan pure te sei sull’orlo del baratro , un pò come il paese che il tuo padrone ha contribuito ad indebitare ….ma per piacere. Arrivate quinti che ci divertiamo.
Forza Roma.
Mi spiaccio di essere d’accordo con Galliani, ma non fa una grinza. Il FFP è un nonsense: per aumentare i ricavi devi essere competitivo; per essere competitivo devi spendere. Almeno all’inizio, più di quanto ricavi. Si chiama rischio d’impresa, vale per ogni azienda. Vero che prima vincevano le stesse, ma un Abramovich che prende il Chelsea poteva sparigliare. Così come per PSG o City. Adesso, in teoria, non c’è verso di inserirsi. E la norma è stata finora inflessibile coi deboli e morbida coi forti. IMHO una vera schifezza che incoraggia corruzione, plusvalenze finte e chissà cos’altro. Pago i creditori? Amen. Non pago? Libri in tribunale, subito.
Quindi che si fa..??
A tutte quelle squadre che hanno fatto e stan facendo sacrifici per rispettare le regole che, gli stessi che ora criticano hanno votato, gli restituiamo i giocatori venduti…??? Con gli esclusi dalle competizioni..??? E a chi hanno bloccato il mercato…??
È mai possibile che ogni qualvolta tocchino il Milan si scaturiscano feroci e puntuali lamentele..??
non dimentico quando ci fu’ il governo berlusconi l’interferenza nella lega fu fatta passare in italia ,la legge che poneva dei limiti nell’acquisto di giocatori sopra un certo valore ,nello stesso tempo il milan( strano) compro’ un certo nesta dai sbiaditi(mi rifiuto di citarli con il nome di una regione che non ha nulla a che fare con loro st’ibridi sbiaditi)cito questo solo per dire una cosa scontata chi detiene il potere si fa le leggi come gli pare (vedere anche la riubbe in lega ) o interferenze fiat con lo stato (loro sedi in posti lontani dal pagare le tasse che dovrebbero, vedere olanda e in gran bretagna)
Ma perché chiacchierate.. con lo stesso parametro vorrei ricordarti che quando vincemmo lo scudetto nella famosa partita con la juve ( 2 a 2 ) gol di Nakata e Montella la settimana che precedette la partita fu approvata una norma scandalosa a favore della Roma che ci permise di schierare Nakata che fu determinante nel pareggiare quella partita.
Non c’è dubbio che il FFP così come è formulato abbia clamorose falle,anche se l’idea non è sbagliata.Il Milan avrebbe lottato per la salvezza anche senza il FFP con le leggi attuali,a quei tempi,infatti,era possibile scaricare le passività dei club sulle aziende madri che,di conseguenza pagavano meno tasse,chiaramente le aziende madri dovevano essere forti e Mediaset,a quei tempi era florida,il FFP non era ancora entrato in vigore,ma Berlusoni non mi sembra abbia investito negli ultimi anni con il niet di Marina Berlusconi.Nessuno dei Presidenti Italiani che hanno vinto si sono rovinati con il calcio,altrimenti non sarebbero rimasti attaccati ai club fino a quando non era più possibile andare avanti,nessuno di loro l’ha fatto per puro mecenatismo,basti pensare alla notorietà che dà…
alla notorietà che dà il calcio ed alle porte che apre.Nessuno in passato e nessuno nel presente mette a rischio il proprio patrimonio personale mettendo soldi a fondo perduto nel calcio.Anche oggi,infatti,il FFP non impedisce ai proprietari di mettere soldi propri,nessuno vieta ad un presidente,d esempio,di saldare il debito con le banche e liberare il club dal fardello o di fare ogni anno aumenti di capitale,ma anche i più ricchi,sono ricchi,ma non scemi!
…nessuno a parte Sensi , è risaputo che con la Roma ci ha rimesso patrimonio…o mi sbaglio?
Sbagli
Aridaje…sì, sbagli neanche Sensi si è rovinato con la Roma. E’ diventato persino logorante continuare a ripetere i motivi della fine di Italpetroli, in cui la Roma non c’entra nulla. Che, anzi, è rimasto l’unico asset attraverso il quale Unicredit è rientrata parzialmente dei debiti accumulati dalla controllante. E’ spiacevole dover ripetere sempre le stesse cose, e magari passare per uno che ce l’abbia con uno dei due presidenti che mi ha fatto vivere le giornate più belle da romanista. Sensi ha investito nella Roma quanto era nelle sue possibilità, con lo spartiacque dell’ingresso in borsa.
italpetroli è un’altra storia , semmai unico vantaggio per Sensi con la Roma è che UniCredit non ha accelerato il rientro del debito…appunto UniCredit è rientra dei soldi con la vendita no. I Sensi….ti prego Franco non ti rivoltare nella tomba…
Qui si da colpa a quello o questo, in inghilterra i giocatori stranieri devono aver giocato in nazionale o non possono essere acquistati, i diritti tv sono divisi equamente per tutte le squadre salvo un piccolo bonus per la classifica. Queste le grandi differenze inclusi tutti stadi con atmosfere suggestive che regalano anche allo spettatore tv uno spettacolo più godibile, qui campi fatiscenti, stadi semi deserti danno l’immagine di uno spettacolo raffazzonato, in più il nostro calcio è molto più tattico con partite spesso poco spettacolari e quindi poco fruibili dalla massa, in inghilterra giocano il kick and run, salvo i top club, rendendo anche le partite di bassa classifica più godibili.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.