AS ROMA NEWS – Umberto Gandini spiega i motivi del suo addio alla Roma dopo due anni vissuti da amministratore delegato del club giallorosso. Ecco le sue parole rilasciate a Radio Sportiva:
«Io in Figc? Al momento mi piacerebbe ragionare su questi 25 anni e rinfrescarmi un po’ la mente. Ma sono uno dei pochi dirigenti italiani che ha una conoscenza del calcio internazionale, pertanto sarei felice di essere utile.
Sono stati 2 anni bellissimi a Roma e le prospettive erano molto buone. Eravamo cresciuti moltissimo e, capitalizzando in Champions, abbiamo disegnato una squadra competitiva. Ma vivevo quella realtà da separato in casa, pertanto abbiamo convenuto che fosse meglio separarsi».
Fonte: Radio Sportiva
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!


Il miglior dirigente della ROMA americana, costretto, di fatto, ad andarsene. Però ci teniamo Baldissoni….. Boh!
Ma hai provato almeno a capire cosa voleva dire Gandini?
Non si trovava a suo agio in una realtà diversa dal Milan, una bellissima realtà,
che però dopo oltre 20 anni a Milanello non riusciva a far sua,
Per cui, si è concordato che era meglio salutarsi.
Ma no, per gli hanno bruciato la macchina nel parcheggio.
Quanto a Baldissoni,
5 anni
3 secondi posti
2 terzi.
Miglior filotto nella storia della Roma quanto a piazzamenti da podio.
Semifinale di CL per la seconda volta in 90 anni.
E tu giustamente lo mandi via.
Fammi indovinare: sei l’AD della Apple vero?
Anto, veramente Gandini dice una cosa diversa da quello che scrivi.
Dice Gandini: “[…] abbiamo disegnato una squadra competitiva. Ma vivevo quella realtà da separato in casa, pertanto abbiamo convenuto che fosse meglio separarsi”.
La frase “separato in casa” ha un significato chiaro e preciso.
Per me significa che non riusciva a sentirsi nel suo posto qui a Roma.
Per te?
Che stavano ai ferri corti. “Separato in casa” è un’espressione forte.
Leggi e non interpretare, e con me non fare il simpatico che non attacca. 7 anni (8 con questo): al momento zero vittorie. Punto.
“Zero vittorie. Punto”. Che aspetti allora a cambiare squadra?
Tu dovresti essere uno di quei tifosi che rispetto agli altri si reputa un “vincente” (la minchiata più colossale, ripetuta alla nausea, che mi è capitata di leggere su queste pagine – che è tutto dire), quindi che ci fai con una squadra sgangherata come la Roma che non soddisferà mai le tue ambizioni di grandezza? Quella lasciala a noi “perdenti”. Prova col Real, anche se quest’anno non mi sembra fra i più indicati. Altrimenti c’è Manchester, Bayern, oppure un bel giretto in quel di Vinovo da CR7.
Altrimenti, se accetti un consiglio, c’è un bel Guangzhou Hengda Taobao Zuqiu Julebu a disposizione che potrebbe fare al caso tuo.
Fammi sapere.
Amedeo, io Ti rispetto perchè so che sei un grandissimo tifoso della ROMA, come lo sono io da oramai 40 anni. Ma non c’è bisogno di fare del sarcasmo: è vero che siamo dei vincenti a prescindere perchè siamo Romanisti, anche se così continuiamo cantarcela e suonarcela da soli. Come Te, vorrei vedere la ROMA vincere e non solo sul campo delle plusvalenze. Hai assunto una posizione oramai quasi per partito preso, forse come me al contrario, ma nessuno di noi può essere contento al 100% di come la ROMA è gestita e delle non vittorie nemmeno per sbaglio. Poi, se uno non lo vuole ammettere nemmeno sotto tortura è libero di farlo, ma i fatti sono oramai inequivocabili. Una caro saluto.
Stefano, secondo me stiamo, anzi “state”, facendo un grosso errore. Qui nessuno si rende conto di QUANTO SIA POTENTE LA JUVE, una società sempre più ricca, che non si fa scrupolo di nulla.
La Roma ha fatto miracoli. Credimi.
Un saluto giallorosso.
La gestione As Roma rimane un mistero cari miei. Un AD senza poteri, Baldissoni un pupazzo, chissà cosa c è dietro questa società..
Soros, la Bildenberg, la Trilaterale, la Trimurti, la Jakuza, Napo Orso Capo, Ciccio di Nonna Papera, Elvis che non è morto ma fa lo stagista marketing da noi, Piero & Alberto Angela, i Poteri forti, i Poteri Medi, la Cia, la Consob, il Mossad e pare, ma non è sicuro, anche la cugggina della Boldrini.
Che mistero.
Apparizioni, sparizioni….
Elvis sì e Jim Morrison no? ?
Ti sei scordato spartizioni.. un lapsus..
De misterioso c’e’ poco, anzi, me sembra che i ruoli siano ben definiti. Baldissoni, che piaccia o meno, è il DG della società. Quello che comanda in assenza del presidente e che, tra l altro, ha in mano la questione stadio. Gandini era l AD, si occupava dei conti (come fenucci prima di lui) e in più teneva i rapporti con la uefa. Ora, visto gli arbitraggi con Barcellona (per fortuna andata bene) e Liverpool (entrambe le gare), non me pare che fosse una figura imprescindibile.
Nulla, rispetto a quello che c’è davanti…
Ora vivi da separato e basta
Sono stati anni fantastici….
Vivevo da separati in casa….
A Gandi’ sinceramente secondo me dovresti fare un po’ pace col cervello …!!!
Già come dici tu 007, il dubbio che erano fantastici forse perché erano separati in casa?o perché dalla mila mese non te ne sei mai andato via o forse erano solo quelli gli anni fantastici ?
Dietro a te ci sto io…caro Nome
Secondo me questo Gandini dimettendosi dalla Roma ha fatto una di quelle caxxate, cosa tra l’altro che me lo renderebbe più simpatico. (Detesto quelli che, essendo sostanzialmente grossi venditori di fumo, non sbagliano mai una mossa in modo anche spregiudicato – come Capello, o Lippi. Amo, al contrario, la gente alla Sabatini, sempre pronta a mettersi in discussione e non avvezza alle cose facili). Pensava di tornare al Milan ma, evidentemente, non tutto ha funzionato, oppure lui stesso si è accorto di qualcosa che non va all’interno del nuovo mondo rossonero. Adesso è a spasso e, ovviamente, deve dare in pasto ai giornali qualche giustificazione sul perchè della sua scelta. Problemi suoi.
Credo che tanta gente non redista alla tentazione non dico di mentire, ma piuttosto di addomesticare la realtà a proprio vantaggio.
Figurarsi se davanti a un giornalista rinunciano alla propria versione.
I Nainggolan cacciati dalla Roma, tuttavia fortissimamente voluti da Spalletti. I Baldini dai due anni bellissimi, però da separato in casa.
Quando Baldini tornò a Roma non riuscì ad imporsi e a decidere in contrasto con Pannes,avrebbe dovuto essere il DG,ma,poi,Sabatini disse che erano sovrapponibili,allora pensai che,forse,,Baldini non fosse in grado di sostenere quel ruolo,poi arrivò Zanzi come CEO,quindi,il più alto in grado e da fuori è sembrato niente più che un presentatore di giocatori,ma che ne sapeva di calcio? Ora che uno dell’esperienza di Gandini venga messo all’angolo e di fatto non abbia mai avuto potere nella Roma fa riflettere! Baldini chiese a Pallotta pieni poteri o se ne sarebbe andato e Pallotta scelse Pannes (purtroppo per la Roma e lo stadio), Sabatini soffrì le intromissioni di Zecca e le entrate a gamba tesa di chi di cacio non capiva nulla,insomma,a parte Baldissoni che faceva altro di professione,
a parte Baldissoni,tutti gli uomini di calcio,alla fine,scappano e sputano veleno,Palltta vive di grandi innamoramenti ed entusiasmo per dirigenti e allenatori,ma,alla fine dei rapporti li tratta a pesci in faccia sempre pronto ad un’altra fatale infatuazione…mah!
ahahah come si permette questo de di che a Roma, forse come ambiente???, stava bene ma con la società era separato in casa??? chissà che diranno quelli che ieri prendevano spunto solo da alcune frasi per poter dire che era un professionista esemplare… oddio qualcuno già si è espresso e credo che se Gandini farà qualc’altra esternazione simile diventerà un’indegno mercenario…
Scusate è da quest’estate che dico sta cosa: li scudetti li vince la juve, la champions il real, cosa ci resta da vincere, la coppa italia? È piu gloriosa la coppa italia o un emozione unica come col barcellona? Be ecco la Roma è questo! Orgoglioso di essere Romanista!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.