AS ROMA NEWS (Corsera, G. Piacentini) – «Questo è un campionato più equilibrato, e io voglio vincere dei trofei». Come spesso gli capita durante la sosta del campionato, Rudi Garcia affida le sue sensazioni alla stampa francese. Stavolta il tecnico della Roma ha spiegato il suo pensiero davanti alle telecamere di Telefoot. «Dopo quattro anni consecutivi in cui la Juventus è stata campione d’Italia e ha addirittura stabilito il record di punti – le sue parole – la lotta per lo scudetto è molto più equilibrata. Il nostro compito è quello di lottare fino alla fine».
È un Garcia decisamente più sollevato rispetto a qualche settimana fa, quando la sua posizione sembrava in discussione, ma comunque sempre sotto osservazione da parte della tifoseria e della società: entrambe a fine stagione si aspettano un trofeo.«L’obiettivo resta la qualificazione per la Champions League, ma abbiamo l’ambizione di fare il meglio possibile, e quindi di vincere. Il mio futuro? Quando alleno una squadra non penso ad altro e ci lavoro come se dovessi rimanerci per tutta la carriera, poi si vedrà. Alla Nazionale francese non penso, è una squadra molto forte e molto ben allenata».
Nella settimana che porta all’anticipo di sabato contro l’Empoli (Olimpico, inizio alle ore 18), Garcia dovrà continuare a sperare che tutti i nazionali tornino a casa integri. Il più a rischio è Edin Dzeko, che non ha giocato contro il Galles sabato scorso. «Non mi sentivo ancora pronto – le parole del bosniaco – ancora non so se ci sarò domani contro Cipro».
La società intanto sembra pronta per rinforzare di nuovo la squadra, magari già a gennaio. I rumors più forti riguardano la difesa, visto che questa prima parte di stagione ha evidenziato la necessità di un centrale da affiancare a Manolas. «Mi piacerebbe riprendere Medhi Benatia – le parole del d.s. Walter Sabatini, presente ieri pomeriggio al campo XXV Aprile di Pietralata all’evento benefico «Oltre il gioco» che vede protagonista la Roma a sostegno di Liberi Nantes – Ma vi ricordate come ci siamo lasciati lo scorso anno? Rivorrei anche Marquinhos, ma costa 60 milioni. Dzeko? Noi vorremmo essere sicuri che faccia qualche allenamento in più prima di giocare in nazionale».
La società, per bocca del presidente James Pallotta, ieri ha annunciato l’organizzazione della Festa della famiglia della Roma, in programma il 3 settembre 2016 allo Stadio Olimpico, in coincidenza con il Giubileo. In occasione di questo evento senza precedenti, sulla maglia della formazione giallorossa comparirà il logo proprio del Giubileo. «Il nostro obiettivo – le parole del patron –è creare uno speciale ambiente familiare allo stadio e non vi è momento migliore per ospitare un evento finalizzato a riunire i nostri tifosi».


SI….SOLO SE TE NE VAI!
Quest’anno si deve vincere!!
Paomar non si deve vincere…. Si deve lottare per vincere e non va ribadito… Lottare per vincere è’ la normalità per una grande squadra….poi la vittoria dipende da tante cos’è avversari compresi….se la Roma lotta per vincere e non riesce dobbiamo rimanere orgogliosi e non depressi….anche così si diventa grandi
Il silenzio,sarebbe la miglior cosa. Visto i precedenti.più fatti meno parole!!
penso anche io che è meglio parlare meno possibile , con i fatti costruire le vitttorie ,ribadisco che fondamentale è la concentrazione , la determinazione ,che spesso è venuta meno in occasione di alcune partite o nel corso di esse ,
Ppp siamo indubbiamente la squadra con il maggior tasso tecnico, un po’ scoperti dietro, ma se gli altri anni abbiamo lottato per vincere senza riuscirci ma con orgoglio e per manifesta superiorità dell’avversario, quest’anno le cose sono un po’ diverse… Se sei il più forte DEVI vincere, altrimenti è un fallimento. E quest’anno abbiamo assolutamente la rosa più forte. Perché ce la stiamo giocando con Napoli e Inter e se non vinciamo quest’anno, quando?
Prima vinciamo e poi facciamo i proclami sbandierare al vento promesse che non sai mantenere…..e come attendere una metro a roma
Bisogna vincere con l’empoli, solo la vittoria puo’ dare consapevolezza e sicurezza nei propri mezzi, ma bisogna avere la concentrazione avuta col barcellona in tutte le gare.
per me e meglio GIANNI de biasi che miracolo ha fatto con albania
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.