Garcia, cuore giallorosso: “Strafelice per la Roma, ora fate la storia”

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L’ATTUALE TECNICO DEL MARSIGLIA PARLA DELLA SUA EX SQUADRA – Rudi Garcia parla ancora da giallorosso vero. Glielo si legge in faccia quando, dopo la bella vittoria contro il Lipsia grazie alle prodezze di uno scatenato Payet, si presenta ai microfoni di Sky Sport:

“L’impresa della Roma col Barcellona? Sono strafelice per i tifosi giallorossi, è tanto che aspettavano una semifinale di Champions. Ora devono vincerla e andare in finale. Ci sono momenti dove la storia si può scrivere e sia loro che noi lo possiamo fare. Se mi aspetto i complimenti della Roma? Sul mio cellulare sono già arrivati.”

Fonte: Sky Sport

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36 Commenti

    • ha pagato una regola a caro prezzo – “too much love will kill you”, troppo amore ti ucciderà.

      Per esperienza diretta, vi posso dire che Garcia era immerso totalmente nella causa della Roma, ne è rimasto colpito e si è innamorato. Tanto della Roma, quanto di Totti.

      Spero possa vincere l’europa league con l’Olimpique marsiglia.

      E’ veramente un grande uomo, un grande professionista.

      Come dico sempre, lui ed EDF sono state le scelte migliori di questa proprietà – e anche le più coraggiose.

  1. Sono contento per Rudi Garcia. A lui è legato un momento particolare della nostra storia recente. In poche settimane aveva restituito l’orgoglio al tifo giallorosso, uscito a pezzi – ma poi, perché, visto dove siamo adesso – dal 23 maggio (una contesa di cortile in confronto alle partite vinte quest’anno, e in che contesto, e le prossime che giocheremo negli anni a venire). Mi auguro che vinca la CL, perché la merita, come non meritava il trattamento ricevuto dalla solita parte peggiore del’ambiente, incompetente e volgare.

    • A parte il 23 maggio del quale non ho riferimenti ed il fatto che il buon Rudi non stia disputando la CL per il resto potrei anche essere d’accordo.

  2. Ma società de mer*a ma tutti la ricordano con amore. Chissà. Comunque se stiamo dove stiamo ora è anche merito di Garcia, quindi grazie mister!

    Curva sud sciopero per il caro borghetti e sciopero per il mancato sciopero delle altre curve. Chi dimentica è complice.

  3. Ho avuto stima incondizionata di Rudi Garcia come uomo e come allenatore.
    Ci sono rimasto un po’ male quando dopo aver più volte dichiarato “non sarò mai un peso per la Roma, è rimasto invece “a carico” quando è stato esonerato. Da lui mi aspettavo il “bel gesto”.

    Ma bisogna vedere in che termini si era evoluto in quei due mesi il rapporto.
    La Roma fino a quel dicembre era prima in classifica.
    E’ un fatto che smise di giocare, con una involuzione assurda nel gioco, per poi riprendersi magicamente una volta arrivato Spalletti e finire l’anno in crescendo.

    A ben vedere, la stessa storia di quest’anno.
    Lì uscimmo con lo Spezia, qui col Torino.
    Qui abbiamo beccato lo Shaktar, allora il Real agli ottavi.

    Ma aveva la piazza contro.
    DiFra è arrivato a un pelo.

  4. Rudy Garcia complimenti e bravo mi spiace che la Lazie sia uscita proprio ora e non dopo magara sconfitta dalla tua squadra sarebbe stato incredibile.
    Sei sempre stato un grande professionista e ci hai ridato l ‘ orgoglio e la speranza di essere grandi.
    A presto spero veramente che tu possa vincere, sei rimasto Romanista dentro e mi dispiace che alcuni non to hanno apprezzato etrattato come meritavi, sei un grande!!

  5. Nome 14 ci vuole coraggio x dire le cose come sono! I problemi sono e restano irrisolti x noi x questo aspetto e io credo che dipenda da sempre da qualcuno che sta nello spogliatoio e che ogni tanto fa degli autogol e si fa espellere….Spero che presto si ossa risolvere il problema

    • Ogni tanto però quel qualcuno fa pure delle partite magistrali come l’altra sera.
      e sul suo romanismo non si discute.

      No non penso sia stato all’epoca e sia stato oggi solo un problema di DDR.
      E’ che passato il girone di champions, ovvero il periodo di ottobre-novembre in cui si gioca ogni tre giorni, tendono a mollare, a deconcentrarsi, poi subentra il nervosismo.

      Perché anche all’epoca Garcia Spalletti il cambio di atteggiamento in campo fu così radicale che fece capire che non era un problema fisico, come non lo è stato quest’anno, ma mentale.

      Sono sicuro che il prossimo anno con l’esperienza di DiFra, quest’anno, il calo non ci sarà. Perchè gli starà addosso come un mastino.

    • È vero ogni tanto fa partite magistrali , incredibili e segna pure nella porta giusta!!!
      Spero che in questo Di Francesco non da l’ anno prossimo ma da questo, faccia come dici il Mastino ,abbiamo degli obiettivi importantissimi, da raggiungere e speriamo da superare tutti da fare nessuno escluso.

    • De Rossi oramai ha “benzina limitata” e quando va in riserva riesce fuori il ragazzino rissoso che quando è al 100% controlla invece benissimo. Però quando sta bene è sempre uno dei centrocampisti migliori che ci sono, certo oramai non può più fare tutte le partite e Gonalons era stato preso per questo… però al 100% Daniele e Kevin possono far tremare QUALSIASI centrocampo avversario al mondo perchè entrambi ti tolgono “aria”, palla e possono lanciare il compagno a rete… di centrocampisti così non è che ce ne sono tantissimi. Se poi ci metti un Ninja non al 100% ma comunque ottimo… esce martedì. Domenica sera è fondamentale, se Radja da di più e Deniele si mantiene a buon livello… poi possimo farlo riposare in attesa della semifinale!

  6. Grande Rudi, ieri ho tifato per te!

    Sognavo che avresti buttato fuori la lazio in semifinale, ma stavolta la realtà è andata oltre i sogni 😀

  7. Quest’ anno il francese ha la fortuna di allenare due talenti fenomenali, come Payet e Florian Thauvin (avrei fatto carte false per vederlo in giallorosso).

    La Lazio, miracolata per il campionato dalla “inattesa” eliminazione in coppa, ne avrebbe prese, in semifinale, 4 dall’ OM, 5 dall’ Arsenal e 6 o 7 dall’ Atletico.

    In fondo, ai cugini è andata di lusso.

    • Guarda forse è vero, ma la Lazio in semifinale cominciava a diventare una situazione molto pericolosa. L’Arsenal è talmente sciatta come squadra che l’avrebbero pure potuta eliminare. Meglio siano usciti, anche se per noi è un gran casino ora in chiave quarto posto.

    • Verità ma allora ragioni come chi” molla” di testa. Per dare un senso a quello che vogliamo, bisogna sapere che l’importante non è mai vincere una battaglia, ma vincere la guerra. Nella storia c’è chi vince la guerra. Magari non la vinciamo, ma con questa mentalità non la vinceremo mai.

    • Un conto è credere di poter vincere,
      altro è credere di aver già vinto.

      Su questa sottile distinzione si giocano intere stagioni della Roma (e anche della sua tifoseria).

      Intanto, per quanto riguarda la storia della Roma, essere in semifinale è GIA’ un risultato. E’ GIA’ storia.

      Ora è giusto crederci. Bisogna sempre crederci.

      Ma la cosa peggiore sarebbe non restare con i piedi per terra.

    • O’rey chi ha mai detto di aver mollato? Ho solo sottolineato che è la statistica che parla, la semifinale è storia, la remontada è storia, ora il resto della storia lo dobbiamo scrivere noi
      OBIETTIVO VITTORIA

  8. porto rispetto per chi ha allenato la ROMA come Rudy , anche Ranieri e luis enriquez ,contento dei loro successi e’ sempre un pezzo di ROMA come esperienza che vince con loro

  9. No, assolutamente, Matteo.

    La Lazio impegnata e massacrata al 100% in semifinale, di fatto blindava il quarto posto della Roma in campionato.
    Ora la situazione si complica molto. Noi giocheremo due grandi semifinali, affascinanti e dispendiosissime; loro, ovviamente, no. Se fino a domenica scorsa, il derby ci dava due risultati su tre, dopo ieri sera, la Roma ha un solo risultato a disposizione. E vincendo a Bergamo, ľ Inter potrebbe anche arrivare terza..

    • Si, Lando ma giocare per un obiettivo in campionato servirà a tenere alta la tensione per la CL. Ti racconto una cosa: nel 1984 la Roma giocò l’ultima, inutile partita di campionato intorno al 10 maggio, ben venti giorni prima della finale di Coppacampioni col Liverpool. La spina fu staccata. Liedholm fu costretto a mandare la squadra in ritiro in montagna, se non rammento male a Brunico, mentre il Liverpool continuava a giocare in campionato. In quei venti giorni i giocatori, e l’ambiente, accumularono un nervosismo che poi risultò fatale (insieme al ginocchio sfracellato di Falcao). Il 30 maggio all’Olimpico arrivarono gli inglesi che tre giorni prima avevano vinto lo scudetto e giocarono come se nulla fosse, mentre i nostri erano nervosi e contratti alla morte.

    • Sì infatti ho detto che si complica molto la cosa.
      Però onestamente una Lazio in semifinale non mi lasciava tranquillo, non gli sarebbe stato impossibile arrivare in fondo.
      La cosa assurda è che noi che stiamo onorando l’Italia in Europa rischiamo di rimanere fuori dalla prossima Champions a favore di chi esce senza ritegno…

  10. Ciò detto, ovviamente, non cambierei la nostra situazione con la loro, come non cambierei mai eppoi mai Di Francesco con Rudi Garcia.

    Per una finale di Champions quest’anno, sarei disposto anche a giocare Ľ Europa League il prossimo..

  11. Ha rimesso la chiesa al centro del villaggio e ai poracci li ha sempre fatti piagne…detto questo,nn ho mai visto giocare così male una squadra come la sua Roma in quasi tutto il 2015 e diciamo che nn è stato proprio un gesto da signore il voler rivendicare dalla Roma tutti i soldi fino a fine contratto (30 giugno 2018) anche se ne stava firmando uno nuovo col marsiglia (ottobre 2016)..spalletti e ranieri,x dire,nel 2009 e nel 2011 si dimisero rinunciando a molti soldi

  12. Sono preoccupato x le previsioni di Lando sulla corsa champions,xké ci prende sempre…nn finirò mai di rimpiangere la marea di punti buttati letteralmente nel cesso quest’anno in campionato,a questo punto si poteva stare tranquillamente terzi,potendo pure amministrarsi x le semifinali

  13. Giusto Amedeo.

    Come ogni esperto del settore conosce, giocare una finale a grande distanza dall’ ultimo impegno ufficiale, è soltanto nocivo e controproducente. Per i motivi che giustamente ricordavi anche tu.

    Ma qui la situazione è completamente diversa. C’ è una squadretta la Lazio, miracolata da Inzaghi, che giocando ogni tre giorni, si sarebbe prima o dopo sfracellata ovunque. E c’ è una squadra la Roma di Di Francesco, con grandissimi problemi strutturali di ritmo, nelle gare ravvicinate.

    Senza un robusto turn- over, le cose si metterebbero molto male. La mia speranza è che i vari Schick, Gonalons e Gerson comincino a fare la differenza

  14. Sarebbe stato meglio se la lazio fosse uscita in semifinale.
    Ma non sottovalutate il contraccolpo psicologico dell’eliminazione e anche il fatto che noi dobbiamo fare il nostro battendoli domenica.
    Inoltre, lazio e inter devono giocare fra loro, e matematicamente, qualcuno i punti li perde.

    Certo poi è una situazione molto instabile in coda alla classifica, dove noi dobbiamo incontrare spal chievo e cagliari… (proprio intorno alle date delle semifinali) ma anche in alto. Un conto è incontrare la juve se il napoli è già crollato, un conto se deve vincere assolutamente.

  15. Tranquillo, Maurizio.

    Non sono un mago e comunque non ho detto che andremo in Europa League.

    Semplicemente, se fino a domenica ero sicurissimo che la Roma rientrasse in champions, da ieri sera penso che sarà molto, ma molto più complicato.

    A Marco dico che mi offenderei solo se non dovessimo qualificarci ?

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