AS ROMANEWS (Gazzetta dello Sport) – Mentre fuori dal campo infuriano le polemiche, Rudi Garcia ha voluto tenere un breve faccia a faccia con la squadra, approfittando del fatto che tutti i giocatori erano tornati dagli impegni con le rispettive nazionali. Messo in soffitta il violino torinese e la stessa musica che si sente suonare – gesto che gli è costato l’espulsione durante il match – il lavoro psicologico di Garcia è ricominciato subito e così i calciatori non sono rimasti sorpresi dal fatto che l’allenatore – prima di alcuni colloqui individuali con chi era stato fuori – si sia espresso, nella breve riunione tecnica, più o meno in questo modo:
“Dimentichiamo quello che è successo di brutto contro la Juve e non pensiamo più agli arbitri. Proprio a Torino abbiamo dimostrato di essere forti e di poter vincere lo scudetto e quindi continuiamo a lavorare a testa bassa. Non voglio che si pensi a Juve e Bayern, contro il Chievo dobbiamo subito ricominciare a vincere”. Discorso sacrosanto: alla Roma non è tempo di alibi.

