AS ROMANEWS (LA REPUBBLICA, M. PINCI) – L’abbraccio al momento della sostituzione sembrava quello di un padre che vede il figlio riprendere la via di casa. Rudi Garcia ha deciso di tenersi stretto — proprio come ha fatto con abbracciandolo davanti alla panchina sabato sera — il talento di Adem Ljajic. La dirigenza non ha dubbi e vuole trattenere a Roma il serbo, ancora meno ne ha l’allenatore, che delle sue potenzialità è convinto al punto da paragonarlo alla stella Eden Hazard: «Un diamante grezzo ».
Lo ha lasciato fuori a lungo, ne ha punito qualche comportamento svogliato («Adem, tu dormi», gli urlò a Trigoria settimane fa), ma punta su di lui. I dubbi semmai sono quelli del giocatore, che dopo le tante esclusioni starebbe pensando di lasciare Roma. Anche perché con le novità che arriveranno in attacco — Iturbe è più di un’idea — nonostante la Champions lo spazio per lui potrebbe ridursi ancora. Ma tenerlo, per la dirigenza, è anche una questione di bilancio: Ljajic è costato 11 milioni più 4 di bonus e la Fiorentina incasserebbe il 20 per cento sulla differenza tra il prezzo pagato dai giallorossi e quello di una futura cessione. Per non rimetterci, la Roma dovrebbe cederlo per 17-18 milioni, cifra difficile da incassare dopo la sua annata. Un buon motivo per rimandare l’addio.

