NOTIZIE ROMA CALCIO – L’ultima volta che Garcia usò la parola «exploit» fu il 9 dicembre 2014, alla vigilia della sconfitta col City che eliminò la Roma dalla Champions. Il tecnico evidentemente non crede alla scaramanzia e a poche ore dalla sfida di Leverkusen di stasera, che vale mezza qualificazione dopo il ko di Borisov e l’ultimo posto in classifica a 1 punto, ci riprova: «La Roma non vince in Germania da 15 anni e loro giocano con un ritmo altissimo soprattutto in Champions e soprattutto in casa, ma cercheremo l’exploit. Conosciamo i nostri mezzi, vogliamo vincere e fare un passo avanti in classifica. Sappiamo che non è decisiva, ma molto importante». Lo sa anche Florenzi che ancora non ha digerito il ko di Borisov: «Stavolta avremo un animo diverso. Serve più cattiveria e dobbiamo giocare 95’ solo con l’obiettivo di portare a casa il risultato. La qualificazione passa tutta in queste due gare col Leverkusen. Momento top per me? No, è solo l’inizio e devo ringraziare sia Garcia sia Conte».
L’esterno dovrebbe essere impiegato di nuovo tra centrocampo e attacco (al posto dell’acciaccato Iago). «Col 4-4-2 abbiamo fatto bene con Palermo e Empoli. Potremmo utilizzarlo di nuovo, ma più che il modulo conta l’atteggiamento. Vivremo una settimana eccitante che finirà domenica con una gara che vale il primo posto contro la Fiorentina». E a chi critica i suoi risultati europei risponde così: «Lasciamo perdere Lilla, era un’altra storia. Da quando sono arrivato qui abbiamo giocato 8 partite e affrontato 2 volte il City, 2 il Bayern e 1 il Barça. Si poteva fare di più, ma non era facile. Dopo Borisov sappiamo quanto è importante non sbagliare più. Ne siamo tutti consapevoli». Anche Dzeko che è pronto per tornare dal primo minuto: «Stanno bene sia lui sia Rüdiger, ma non so se hanno 90’ nelle gambe». Ma chi farebbe spazio al bosniaco? Quasi sicuramente uno tra Salah e Gervinho, probabilmente l’egiziano che ci tiene a giocare domenica contro la Fiorentina.
In difesa gli unici certi di un posto sono Manolas e Digne («Giocare con miti come De Rossi e Totti è un piacere», ha detto ieri il francese), a centrocampo tornerà Nainggolan al fianco di Pjanic a caccia del suo primo gol europeo in giallorosso dopo le 4 perle in campionato. «Loro avranno più pressione di noi dopo la sconfitta di Borisov. Ci giochiamo entrambi la qualificazione qui e a Roma il 4 novembre», ha dichiarato il tecnico del Bayer Schmidt che rischia di non avere il suo bomber Kiessling fermato ieri da un dolore all’inguine.
(Leggo, F. Balzani)


Con te alla guida….non ci sarà mai!
Gio sei uno dei pochi obiettivi in questo forum. Non ci vuole tanto, basta basarsi sui fatti, sui punti si distacco subiti dalla Rubentus sulle umiliazioni subite ba Bayern, Fiorentina (2 volte), Bate, sui 0 titoli e finali (scusate, dimenticavo il trofeo Naranja), e sullo SCHIFO di gioco (non gioco) che abbiamo. E con questi fortissimi giocatori che abbiamo è un vero peccato!
Sparite gufacci.
Stasera c’è una partita fondamentale per la stagione della Roma, ma si perde più tempo a criticare che tifare. Non vi piace Garcia, ok, ma stiamo giocando la Champions e siamo secondi in campionato a un punto dalla vetta. Potete per una volta smetterla di considerare tutto cacca e tifare per la Roma?
arifacce!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.