ROMA CALCIO NEWS (IL MESSAGGERO, S. CARINA) – Ascoltandolo parlare otto giorni fa, è sembrato di rileggere i passi della ‘Difesa del Meola’, capolavoro pirandelliano. Perché Sabatini, nel provare a riabilitare Benatia agli occhi della piazza, ha spostato abilmente tutta la critica sull’agente. Un’operazione mediatica scaltra che se ha sortito qualche effetto nella tifoseria, ha avuto meno successo con il diretto interessato.
Benatia, infatti, ha gradito poco le esternazioni del dirigente, soprattutto perché il procuratore e amico Sissoko (definito «menestrello alla ricerca di una corte che lo alberghi») non agisce da solo ma cura i suoi interessi. Dimostrazione di questo gelo tra le parti è l’assoluto silenzio che è seguito alla conferenza stampa. Né una telefonata tantomeno una visita a Trigoria da parte del difensore per parlare con la dirigenza. Lo riferisce questa mattina il quotidiano romano Il Messaggero.


Ma mandatelo a ca*are sto mercenario montato , a 27 anni la squadra più forte dove abbia giocato era l’Udinese e adesso un anno a Roma si sente il Cristiano Ronaldo della difesa e si atteggia come un fuoriclasse , ma ricordati da dove vieni e quando guadagnavi fino l’anno scorso prima di fiatare .
Appena vengono a Roma fanno le prime donne , sarà l’aria di trigoria o cosa?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.