Gervinho gioca, gli altri ruotano

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AS ROMA NEWS (IL TEMPO, E. MENGHI) – Tante variabili offensive e un solo insostituibile: Gervinho. L’ivoriano ha il posto fisso in squadra, perché come lui non c’è nessun altro nella rosa romanista e non rientra nei piani di turnover di Garcia. Unico per caratteristiche e, soprattutto, uno dei pochi a non finire mai il fiato. Delle 16 gare in cui è partito titolare tra campionato e Coppa Italia, 13 le ha giocate per intero, correndo avanti e indietro sulle fasce.

È instancabile e il riposo non sembra fatto per lui, perciò il tecnico che considera come un padre e un maestro sa di poterci fare affidamento anche in un mini-ciclo di quattro partite ravvicinate. «Rudi – ha detto Gervinho a L’Equipe – mi conosce bene, ha fiducia in me. Mi farebbe piacere giocare tutta la carriera con lui. Quando prendo palla, non ho pressioni. Se provo una giocata, un dribbling, non è per divertire il pubblico ma per pungere, punto ad essere efficace».

E lo è. Se la Roma è in semifinale è soprattutto per merito del suo gol alla Juve, se lotta per lo scudetto è anche grazie alle sue iniziative esplosive, che lo portano a segnare o a far segnare i compagni: «Non mi stupisce la stagione che stiamo facendo, perché confidavo nelle qualità del tecnico e della squadra. Conosco gli obiettivi, dobbiamo tornare in Champions, ma io sono venuto a Roma per vincere dei titoli». Come la Coppa Italia. Destro è a caccia del primo gol nella competizione, dopo i 4 segnati in 7 gare di campionato. L’anno scorso aveva trascinato i giallorossi in finale con 5 gol, 3 dei quali nella doppia semifinale con l’Inter. Mattia è l’attaccante di Coppa e dovrebbe toccare a lui sostituire il capitano, che Garcia sta gestendo per permettergli di giocare il derby al top. Florenzi è «legato» a Totti e, con Destro in campo, sarà Ljajic a prendere il suo posto nel tridente. Insieme a Gervinho, naturalmente.

Pjanic ieri si è allenato con il gruppo, ma dovrebbe andare in panchina per il primo round con il Napoli e rientrare tra i titolari per la sfida capitolina. Nainggolan è pronto ad affiancare De Rossi e Strootman. La difesa è quella obbligata, con Torosidis e Maicon esterni e Benatia-Castan coppia centrale. Il primo cambio è Bastos, che ha tolto il tutore la settimana scorsa ed è pronto all’esordio. Toloi, invece, non è in lista (come gli infortunati Dodò e Balzaretti), sta smaltendo l’infulenza e si prepara ad assaggiare l’aria dell’Olimpico nel derby.

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