Giacomelli, la Figc indaga

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Gli errori arbitrali durante Lazio-Torino, l’espulsione di Immobile per una “finta” testata a Burdisso e il rigore non concesso ai biancocelesti per il tocco con la mano in area di Iago Falque. La società s’è fatta sentire più volte, la banda Inzaghi non ha ancora smaltito la rabbia, sul banco degli imputati c’è sempre il signor Giacomelli da Trieste. Secondo indiscrezioni – come riportato ieri sera dall’Ansa – oggi la Procura Figc aprirà un fascicolo per prendere in esame l’immagine apparsa su Facebook del direttore di gara insieme a Francesco Totti. Il canale social ovviamente era stato prontamente chiuso subito dopo la sfida contro i granata. In mattinata dunque il Procuratore Pecoraro dovrebbe riunirsi con il suo ufficio per analizzare la questione. Ma facciamo un passo indietro, la pagina Jack O’Melly era riconducibile all’arbitro di serie A? Purtroppo sì, la notizia è confermata e verificata con attenzione, nel 2013 se n’è discusso addirittura pubblicamente: «Che abbia una punta di esibizionismo lo si capisce dal compiacimento di utilizzare Facebook (agli arbitri è concesso a patto che non trattino l’argomento calcio). Aveva un profilo celato sotto un maldestro pseudonimo (Jack O’Melly)». Il calcio era tra gli argomenti principali trattati dal signor Giacomelli, tanto da piazzare in bella vista una foto copertina che lo ritraeva insieme all’ex capitano della Roma. Oltre a svolgere la professione di arbitro, Giacomelli è proprietario del Café Rossetti, un bar all’interno dell’omonimo teatro di Trieste. E alla vigilia del match di Champions League tra Roma e CSKA Mosca del 17 settembre 2014, sul web uscì fuori un’altra foto di Totti.

La Lazio aveva parlato di malafede, il portavoce del club Arturo Diaconale si era sfogato subito dopo il match: «Siamo indignati per una serie di comportamenti ripetuti che danneggiano la squadra e alimentano il sospetto che ci sia un disegno per azzopparci. La tecnologia è uno strumento interpretato dalle persone. L’interpretazione non è corretta, una volta può essere in buona fede. Alla seconda anche. Ma alla terza è malafede. Tre indizi sono una prova, e qui siamo al quarto episodio. E’ ingiusto che vengano penalizzati dei professionisti in maniera così irregolare. Qua purtroppo c’è un problema legato al fatto che la Lazio evidentemente dà fastidio. Ce lo dicano così giochiamo solamente in Europa League. Questo non è il primo episodio, ma uno che ne segue tanti altri. Sempre con qualche tenore e con qualche interprete ricorrente. Così si rischia di compromettere il campionato». Nell’ultima giornata di campionato Giacomelli è rimasto a riposo (forzato), troppo evidenti gli errori commessi all’Olimpico per dirigere immediatamente un’altra partita: «Perchè non hanno rivisto il rigore al video? E poi – si chiedeva il giorno dopo Lazio-Torino il designatore arbitrale Nicola Rizzoli – perché Giacomelli non ha ammonito Burdisso, che pure provocava Immobile? Se avete dubbi, rivedete gli episodi». Una “punizione” però destinata a durare soltanto un paio di giorni, il fischietto friulano infatti sarà impegnato negli ottavi di Coppa Italia come addetto alla Var nella sfida tra Atalanta e Sassuolo. Nuovi sviluppi dunque sono attesi a breve, le indagini dovrebbero partire nelle prossime ore.

(Il Tempo, G. Cherubini)

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24 Commenti

    • Bravo Lucio68 tutti lecchini, invece Marione je de vino, eppure pesante, parlando di Borja Majoral già si era fatto un par de litri!

  1. Che la Lazio fia fastidio e normale, sono talmente fastidiosi e petulanti oltre a cercare sempre il sospetto che le persone li schivano. Giacomelli non ha visto il rigore per il fallo di mano, ma abbiamo visto che succede, per il resto é stato un buon arbitraggio, anzi poca una giornata per Immobile. La Roma ha subito l’arbitraggio di Maresca, napoletano, che ci ha provocato per tutta la partita permettendo il gioco duro dei clivenzi.
    Daje Roma Daje

    • Ma guarda la fgic indaga, i servi di lotirchio calano le braghe. E tutti quegli episodi di pura malafede contro la Roma sono nel dimenticatoio fgci, mi fate pena

  2. Guardano solo gli episodi che gli fanno comodo e come al solito la buttano in caciara. Con il Torino meritavano di perdere al di là del presunto rigore. Che poi si può dare, perché Iago Falque tiene il braccio largo, come non si può dare, perché è vicinissimo ad immobile ed il braccio non va verso la palla. Invece non capisco cosa vogliono sull’espulsione, avvenuta ricordiamolo dopo che il laziale si è mangiato un gol grande come una casa che avrebbe sopito sul nascere ogni discussione. Poi lui fa il coatto e dà platealmente una botta a burdisso: rosso come da regolamento. Con la fiorentina, altra partita su cui hanno da ridire, il giocatore viola viene scalciato via da un maldestro intervento di un laziale: rigore netto, visto non solo dal var ma da tutti gli spettatori televisivi

    • Esatto Enobarbo, la buttano in caciara perché le “caciare” sono i loro luoghi d’origine e, si sa, alla fine la vera natura di ognuno torna sempre fuori… Rosiconi e caciottari since 1900.

  3. Con i viola protestano perché il var nel primo tempo non è intervenuto sull’episodio di parolo, ma non era affatto un episodio chiaro, specialmente se l’intervento fosse dentro o fuori area. Nel derby poi, ancora rosicano per la sconfitta e dubitano del rigore di Bastos, tanto chiaro quanto sciocco, ma del rigore dato a favore ne vogliamo parlare? C’era la mano di Manolas? Ed invece quando immobile si lancia sul portiere avversario per rubare il rigore, come con la Juve, va bene a tutti?
    Grazie mamma che m’hai fatto romanista!

  4. Dovrebbero ringraziare il fatto che ancora gli permettono di partecipare a campionati di calcio sono stati sempre miracolati e ingiustamente perdonati degli scandali che frequentemente commettono. Sono ‘l’immagine dello schifo in italia nel momento in cui giustamente stavano sparendo hanno bloccato il parlamento per farsi fare la leggina per pagare le tasse evase con rateizzazioni assurde, che con il ca@@o ad un cittadino verrebbe fatto lo stesso trattamento. Arresti in campo ,calcio scommesse come stile di vita, doping, bilanci falsati, tutto il peggio del calcio lo si puo’ trovare in questa società. per non parlare dei suoi tifosi da sempre traditori di Roma.

  5. Io se fossi Giacomelli li denuncerei tutti per diffamazione a mezzo stampa. QUANDO ERO RAGAZZINO alle partite CANTAVAMO sta canzone: e non ce vonno sta e dategli il biberon …e nun ce vonno sta e dategli il biberon…

  6. Vi invito cordialmente a non sfottere i laziali, hanno già GRAVI problemi per conto proprio.
    Se vi capita leggete il loro forum, dove in moltissimi imputano i loro torti arbitrali a qualche complotto in cui la Roma insieme a Malagò si stanno comprando il campionato.
    Roba che nemmeno i PinkFloyd “volavano” cosi tanto di fantasia…

  7. Leggo sopra alcune giustissime riflessioni sulla vicenda. Quella in cui mi riconosco maggiormente è di “Zac”, una mirabile sintesi, necessariamente non esaustiva, delle tante cose squallide che la lazialità ha saputo produrre nella sua misera storia, e che finisce con “traditori di Roma”. Perfetto. Mi permetto di aggiungere solo un volgare, ma sincero Lazzio Mer@a.

  8. Allora indagate su Collina (lanziale dichiarato) che nel 2000 arbitro’ perugia juve e fece vincere lo scudetto ai pecorari.Magica ROMA, vostro eterno incubo!

  9. Non c’erano dubbi: Giacomelli, essendo triestino, è un leghista convinto, sempre con la morale di Roma Ladrona – la Lega ti bastona!!!!

  10. stanno ancora con la leva del potere in lega finchè sti personaggi non se ne vanno sara’ cosi e anche peggio ,hanno rovinato la nazionale dopo che hanno rovinato il campionato hanno fatto finta di essere all’avanguardia mettendo il var con il preciso intento di gestirlo alla loro maniera ,ma gli sta sfuggendo di mano hanno la stampa che li sostiene che i reati che commettono li nasconde , mentre del resto soprattutto quando si parla di ROMA distruggono in maniera sottile avete l’idea di chi ti accarezza per colpirti alle spalle cosi’ fanno loro sono in piena mala fede dovevano scomparire e grazie ai loro intrecci malovitosi e politici ancora esistono ,società più piccole per gli stessi reati le hanno fatto scomparire e ricominciare da 0 cambiando nome e simboli

  11. fanno passare per sportivi atti delinquenziali (morte di Ciro) che non hanno niente da spartire con il calcio quando il giro di malavitosi emerge da una parte e dall’altra vedere oltre jenny o carogna preso più di una volta dalla giustizia capopolo dei tifosi (quando in realtà gli interessava il giro malavitoso che ha ) ma alla stampa tornare a chiedere perchè quel pulman doveva passare la’ quel giorno come se foosse una sfida non interessa hanno fatto in tv l’esaltazione della camorrra ,o della “mafiaromana” attraverso dei serial che schifezza gettando fango sui cittadini romani e napoletani

  12. Visto che ci siamo, perché non cambiare in corsa le regole ed estendere l’art. 41 bis per gli arbitri che fanno piangere i poveri tifosi sbiaditi?
    Galera dura, durissima: e il poster con Totti appeso in cella.

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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