ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Investire sui giovani, spesso, è il miglior modo per arrivare a un successo duraturo. All’estero lo hanno capito da tempo, anche nel calcio. Basti vedere la Cantera spagnola di Barcellona o Madrid oppure la scuola Ajax senza dimenticare gli investimenti fatti nei settori giovanili di Inghilterra e Germania. Per aver successo coi giovani, però, bisogna sapere aspettare e bisogna poter contare su dei modelli perché – come diceva Barthélemy Joubert, illuminato generale francese protagonista della Campagna d’Italia di fine Settecento – i giovani hanno più bisogno di esempi che di critiche.
Nella Roma proprio questo aspetto sta venendo a mancare e rischia di bruciare quella linea verde che il club ha scelto di sposare da tempo. Dzeko, subito dopo la debacle col Sassuolo, è stato chiaro: “Ci sono tanti giovani che devono capire che non si vive di rendita su una o due partite buone. Bisogna fare sempre di più. Uno o due calciatori non possono far vincere da soli la squadra“.
Un ritornello ascoltato già lo scorso anno. E tra i tanti ragazzi spiccano i volti di Under e Kluivert. Il turco (22 anni) è alla terza stagione di Roma, l’olandese (20 anni) alla seconda. Fin qui hanno messo a segno 5 gol in due, una miseria. Due piccoli patrimoni che rischiano di svalutarsi e che formano il reparto offensivo di una squadra troppo acerba per essere cattiva.
A loro si è aggiunto Perez (22 anni) da cui non si può pretendere subito la luna. Fonseca è stufo della crescita zero dei due ragazzi e già col Bologna dovrebbe ripresentare Perotti, in attesa di Mkhitaryan. Misteriosa, e per certi versi sorprendente, pure la flessione di Lorenzo Pellegrini (che sarà sostituito da Pastore venerdì) mentre per Cristante parlano numeri impietosi: 2 vittorie su 9 partite con l’ex atalantino in campo. Praticamente il 47% in meno rispetto al normale.
Alle sue spalle, però, c’è il nulla se si esclude Villar che fino a una settimana fa giocava nella serie B spagnola. In questo caso può far poco se non avanzare Mancini (altro giovane deludente in questo inizio 2020) e rimettere al suo posto un altro vecchio come Fazio. La Roma ha puntato da tempo sulla linea verde ottenendo pure ottimi risultati in termini di investimenti: da Alisson a Zaniolo passando per Marquinhos.
Sonori sono stati pure i fallimenti come Iturbe, Schick, Bianda o Coric. Ci sta quando si rischia. Anche se questo discorso non pare coinvolgere i ragazzi della Primavera ceduti con eccessiva leggerezza (vedi Luca Pellegrini). Con Friedkin si continuerà a puntare sui giovani, ma senza esagerare. Non a caso nel mirino del magnate texano ci sono anche giocatori esperti come Mertens del Napoli e Lingard del Manchester United. Perché come recita un proverbio africano: “Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada“.
(Leggo, F. Balzani)

Io quello che non capisco è perché ci si ostina a parlare di grandi risultati da parte della Roma. A Pallota non gliene mai fregato un caxxo di investire nella rosa preoccupato solo di mantenere in equilibrio i suoi investimenti. Ha smontato puntualmente la squadra ogni hanno ricavando alte plusvalenze e abbassando di anno in anno la qualità ma soprattutto la tecnica e l’esperienza della squadra. Se voleva risparmiare poteva far avanzare i giovani della primavera ma li poi il giochino sui mercati non lo puoi fare. La Roma in questi anni ha giocato più finanziariamente che sul campo. Tutte le squadre hanno giovani in rosa ma ho ce ne hanno di vero e reale talento o comunque nella rosa hanno pure giocatori forti che fanno da modello e guida a quelli giovani. Noi pensiamo di essere i più furbi di tutti, vendiamo i migliori, incassiamo bei soldi, prendiamo giovani in prestito o non propriamente dei campioni, abbassiamo il monte ingaggi, ci vantiamo di essere una squadra nuova e poi quando ti leggano perché ovviamente hai fatto una rosa squilibrata la colpa è sempre dell’allenatore o di qualche altro capo espiatorio. È una vita che alla Roma manca una seconda punta, un vice Dzeko di livello che lo possa sostituire se non lo compri allora cosa caxxo vuoi se poi perdi di merxa partite dove attaccanti forti ti fanno la differenza? E questo vale per tutti i reparti dove ormai non c’è più equilibrio ma un minestrone di giocatori, tanti giovani a cui viene caricato il peso di dare subito risposte in campo e bruciarli ancor prima di aver capito il loro potenziale. Questa società non sa gestire una squadra di calcio vincente perché non gli interessa il calcio giocato. Speriamo che il nuovo proprietario porti una grande differenza soprattutto sotto questo aspetto, per far ridiventare la Roma una squadra protagonista e non una comprimaria come tante in serie A.
La rosa è tutta (infortuni a parte) a disposizione di Fonseca, non solo i giovani. Mettere i campo i più esperti non è certo una sconfitta, come sembrerebbe da questo articolo: spesso, infatti, le squadre vincenti nascono dal giusto mix tra le due categorie.
Insistere poi su cessioni come quella di Luca Pellegrini giudicando nel contempo acerbi Under e Kluivert lo trovo pretestuoso e senza senso, conoscendo benissimo i motivi, non tecnici, dello scambio con Spinazzola.
Gli sciacalli (non quelli veri) mi fanno ribrezzo.
In effetti, diamo troppa rilevanza a ‘sto figuro, rispondendogli. Letame, letame, solo letame…
dìaccordissimo con te Gladio…parole sante…purtroppo la colpa è solo di questa società e di alcuni suoi dirigenti .senza fare nomi, tanto li sappiamo a memoria….ecco perchè non arrivano grandi allenatori e giocatori solo rotti e mediocri…ma solo chi si accontenta di sposare le decisioni di una società senza capo ne coda senza un futuro….anzi si… per le loro casse. Quello che mi da più ansia è sapere che ci sono dei tifosi che sono contenti,,,mha.
…ennesima scribacchiata di “balzana” che con “mezzolitro” e gli altri accoliti della cosiddetta “stampa romana”(che miseria!) fanno a gara a gettare fango sulla Roma… Quando parlo di depressi cronici intendo quei personaggi che, offuscati e sobillati dalla logica antisocietaria, antepongono questa all’interesse della squadra…le critiche ci possono stare (sacrosante quando le cose non girano per il verso giusto) ma i pregiudizi no…siamo a pari punti con l’atalanta, a +7 dalle inseguitrici e prossimi ad un importante svolta societaria ma per questi soggettoni sembra che stiamo al posto della fiorentina…i veri tifosi in questi momenti si stringono alla squadra e incitano per raggiungere l’obiettivo…questo è il mio pensiero, il resto è fuffa…forza Roma
..e per fuffa intendo pure quelli che spolliciano…per loro un solo grido: Forza Roma…
Il concetto di “linea verde” non sarebbe sbagliato se fosse fatto con la logica che gli appartiene! linea verde non è prendo regazzini qua e la e li butto dentro, li ti voti solo a san cu** e speri ti esca fuori uno Zaniolo (capita una volta ogni 100 giovani).. funzionerebbe che o hai i campioni e i regazzini li prendi per farli crescere dietro di loro e dopo uno, du anni di allenamenti e panca so pronti e formati o prendi quelli veramente pronti (tipo de light per intenderci) con i soldi veri
E certo i nostri giovani, che puntualmente ci cercano, ora vanno affossati perché il mercato ne approfitti! Parlassero di quelli della Juve, dei Lazaro o di quelli del Milan!!! I nostri son forti, ma come tutti i giovani, soffrono e soffriranno di andamenti altalenanti. Saranno la società ed il Mister a garantire la loro massima efficienza. Sta andando benino quest’anno: il Mister è la migliore delle sorprese, i giovani crescono e dei “vecchi” ci si può lamentare poco. Sono i maledetti infortuni ed i soliti arbitraggi che ti stanno stanando!!! Le partite-femmina come col Sassuolo sono le “mazzate” che ci fanno più male, perché sorprendenti. Ma ci dolgono di più perché si sommano alle “sfortunate porcate” che regolarmente ci affliggono! Diversamente le assorbiremmo come “giornate storte” da cui ripartire… Non mettiamoci il carico con isterismi da tifosi-bambini; cerchiamo di essere degni di ciò che vorremmo la Roma sia! Forza Roma
…onore a te Roma=Amor..parole da vero tifoso della Magica…per gli “altri” poveri spolliciatori un grosso Forza Roma in faccia!…
Roma=Amor e Magico60, i tifosi dovrebbero essere tutti così. Forza Roma sempre e comunque
Quando si parla di s@ghe,i due nanerottoli sono sempre in prima linea, con i loro cifre ridicole in fatto di gol, stanno affossando questa squadra, senza che in due anni gli abbiano dato una minima identita’ offensiva, ma non perche siano giovani o perche debbano maturare ma solo perche semplicemente sono due pi@@e preistoriche! Per quello che riguarda Cristante sono d’ accordo a meta’,non sta giocando bene,ma la sua posizione in campo non lo aiuta,dovrebbe stare piu avanti, magari giocando al posto di Pellegrini,che per conto mio e’ un’ altro a cui un po di panchina non farebbe male,giusto per ricordargli che nessuno ha diritto a un posto da titolare per grazia divina! Stesso discorso per Mancini che si sta rivelando un mezzo disastro in difesa,coinvolgendo Smalling nelle sue malefatte, che e’ costretto a stare con 4 occhi per tappare le sue falle! Quindi o piu avanti a mediano o secondo me se ne puo’ fare a meno senza rimpianti!
Mi compri zonzi ad una cifra esagerata per poi fare beneficenza perché? Mi compri pastore ad una cifra folle visto che già sapevano la sua fragilità perché? Mi mandi via florenzi per dare un altra opportunità a peres perché? Vendi el scharawy miglior marcatore senza sostituirlo adeguatamente perché? Perché poi dopo mandano via allenatori se non sono capaci di gestire una società e mettere a disposizione del mister una squadra vera? Zeman voleva verratti e gli presero taxidis io non capisco perché petrachi ha preso perez e non Politano per me non ha avuto fiducia del fisico del suo terzino che lui stesso ha scambiato per il prodotto del vivaio nostro..allora non diamo colpe ai giocatori ma solo alla società
Provo a a rispondere con memoria storica:
Nzonzi…lo abbiamo accolto a braccia aperte. e non é stato il peggiore. le speranze c’erano che desse esperienza e stabilità.
Pastore lo stava inseguendo da anni Sabatini. Un giocatore di gran classe che doveva, nel momento in cui fu acquistato, garantire la bontà dell’ultimo passaggio che mancava come il pane. Forse non andava preso per la sua fragilità. sono d’accordo.
El Sharawi se n’è andato per i soldi cinesi.
Florenzi se n’è andato per giocare l’Europeo.
Su Verratti e Zeman, pienamente d’accordo. Zeman voleva portare anche Immobile alla Roma.
Politano è stato un dispetto dell’Inter per vendetta sul caso Dzeko e Zaniolo.
ma poco male. Perez é ancora da scoprire.
E meno male che nessuno più viene a dire di Strootman – anche se io lo adoravo.
diamo fiducia a Fonseca, per una volta diamogli fiducia per un anno almeno, gli mancano due dei migliori giocatori, é a cavallo di un cambio societario, dai, basta con le critiche gratuite…
I giocatori della “linea verde” come li chiamano, giovanotti, vanno bene con una squadra amalgamata, non SVENDUTA, che si costruisce col tempo, giocatori rodati che già hanno vinto in Europa precedentemente, Pallirchio e Baldini il bbandone se devono da mette in capoccia che hanno floppato allegramente!
Friedkin sta comprando una cooperativa al quadruplo del suo valore reale, piena di debiti, ma in compenso quotata abborzaaah perchè ora ai tifosoidi pallirchiesi interessa quello, il margine plusvalenzato e aabbborzahhh…infatti allo stadio nn c va più nisuno !
A me sembra che la colpa della debacle della squadra non debba ricadere sui giovani , perche’ a questo punto potrei obiettare , cosa hanno fattoi decantati senatori fino ad oggi ? Al sig. Dzeko potrei domandare quale e stato il suo rendimento fino a questo punto della stagione, o ai vari Kolarov , Pastore , Fazio , JJ , Mikitarian ,Perotti ? Guardando i loro ingaggi la “qualita’” ci sarebbe ma sul campo non si vede. Quindi non rompesse le palle con dichiarazioni senza senso e si dasse una svegliata finalmente.
Con il Sassuolo non cera kz squadra ,non il songolo giocatore , è venuta meno tutta la squadra, quand’è così ce puoi fare poco
Con il Sassuolo non cera la squadra ,non il singolo giocatore , è venuta meno tutta la squadra, quand’è così ce puoi fare poco
Aldilà dell’articolo un dato di fatto dovrebbe far riflettere : con Cristante in campo la squadra non vince mai. Dispiace dirlo perché mi sembra un bravo ragazzo ma ha i piedi fucilati e sembra che faccia fatica a correre. Sinora non ricordo una partita in cui sia stato decisivo a differenza di Kluivert, Under, Mancini, Pellegrini. Sono incostante come rendimento ma alcune partite le hanno fatte bene…lo stesso non si può purtroppo dire di Cristante. Questo come disse Petrachi è l’anno 0 …a fine campionato si dovrà intervenire sostituendo quei giocatori di livello mediobasso e Cristante è uno di questi sperando che si riesca a venderlo.
Ok abbiamo perso col Sassuolo, ma non vi sembra che si stia un po’ esagerando ?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.