ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Maxime Gonalons si è confidato con beIN Sports per parlare dei suoi primi mesi con la Roma e della sua partenza da Lione, dove è stato capitano per molti anni:
“Dopo la stagione passata al Lione, dove sono cresciuto, l’opportunità di giocare alla Roma è stata irrinunciabile e l’ho accettata perché avevo voglia di spingermi lontano. Qua ho scoperto grandi giocatori sia per qualità che per personalità. Ho molto apprezzato l’unità che c’è nel gruppo, ognuno dà l’esempio all’altro e i risultati si vedono. Perché ho lasciato il Lione? Ci sono state incomprensioni con il club e con il Presidente, ma il fatto è che ogni tanto fa bene cambiare. Si sono manifestati alcuni club e ho parlato con Monchi e Di Francesco che mi hanno dato molta fiducia. Era il momento di scoprire nuove esperienze anche se ho lasciato molte cose a Lione dove sono stato capitano per 5 anni. È la mia prima stagione in Italia ed è normale non sia facile, a cominciare dalla lingua e dalla distanza. Totti? Qua è l’uomo al centro di tutto. La sola presenza sposta l’attenzione, anche quando è con la squadra. È quotidianamente con noi e ho un grande rispetto per lui. De Rossi? È una persona incredibile, la coabitazione con lui va bene. Ha un amore viscerale per questa maglia e questa città e per me è un onore essere al suo fianco. Io ho ancora cose da imparare da lui e poterci parlare per chiedergli consigli per me è un onore. Se voglio finire la mia carriera a Lione da capitano? No. Ho sempre saputo la difficoltà e l’importanza di essere capitano della squadra e ora che ho lasciato la fascia non penso sia giusto tornare. Aulas è un presidente molto importante. È lui la star. Se il Lione è diventato quello che è deve molto al suo Presidente e ho molto rispetto per tutto quello che ha fatto per la squadra. Il lancio della fascia di Fekir a Saint-Etienne? È stato un gesto un po’ forte, l’ho visto alla tv e sono rimasto un po’ sorpreso. Segnare nel derby? Perché no. Sarebbe bellissimo sia per me che per i tifosi”.


Deve ancora capire come si gioca in Italia ma qualcosa di buono, qualche qualità ce l’ha se si integra al calcio italiano può diventare un calciatore forte.
Ma cosa dici. Gonalons è da 15 anni che gioca ad alti livelli.
2-0 per il Torino – Quanto godo –
Se fosse capace di giocare a pallone, sarebbe un bel calciatore!
#stefano55 non sono d’accordo ma ho riso e me la rivendo pure!
Gonalons è stato un acquisto iterrogativo. Usato poco con alti e bassi. Se consideriamo la 1a stagione di Dzeko c’è da sperare. A parte questo penso ci siano altri che hanno deluso e stanno deludendo vedi ad esempio Defrel, Peres, Moreno. A gennaio sarebbe il caso di rivedere qualcosa visto il passaggio in champions. Serve qualcuno più pronto e forte.
per quanto riguarda Moreno non sono d’accordo. quando ha giocato non ha sfigurato.
gioca a sinistra e a fianco ha un certo Kolarov.Il casino è giocare a destra e a fianco avere Peres.
Anche Florenzi: non ha il fisico x quello che richiede oggi il ruolo.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.