I giallorossi si sono specializzati nel subire gol da “Oggi le comiche”

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NOTIZIE AS ROMA – La difesa di Eusebio Di Francesco fa acqua da tutte le parti: i match in cui i giallorossi non hanno preso gol sono appena 8 su 35 giocati. Passando in rassegna tutti le reti incassate da Olsen e Mirante, appare chiaro che alcune potevano essere evitate se solo difesa e centrocampo avessero prestato più attenzione ai movimenti e alle infilate degli avversari.

Tra i più colpevoli dei 54 gol subiti in tutte le competizioni è Federico Fazio: lento come in occasione di quello realizzato dal Sassuolo all’Olimpico in cui gli sfugge Babacar, e disattento come contro la Lazio al derby di andata quando Immobile che gli ruba palla dopo che l’argentino se l’allunga verso la sua porta. Complice, a volte, è stato anche Manolas come nel pareggio del Cagliari (in 9 per via di due espulsioni) avvenuto al 95′: Sau viene servito con un lancio da centrocampo e il greco sbaglia a intercettare consentendo all’attaccante di dirigersi indisturbato verso la porta di Olsen.

IN TUTTI I MODI – A volte, però, il reparto difensivo è stato messo in difficoltà dalla negligenza del centrocampo: è accaduto con il Milan a San Siro quando Nzonzi (anche qui al 95′) sbaglia un passaggio nella sua trequarti verso El Shaarawy, Calabria intercetta e serve Higuain che verticalizza per Cutrone. Errore fotocopia del francese a Frosinone, ma questa volta è stato complice Olsen che para ma deviando la sfera in rete. A Napoli i giallorossi sono rimasti imbambolati sul gol di Mertens: 7 romanisti in area contro solo 3 azzurri, nessuno è riuscito a marcare il belga servito da Callejon che trova la rete del pari, mentre nel 2 a 2 in casa contro il Chievo Stepnski, spalle alla porta, ha tutto il tempo di girarsi e segnare senza che nessuno si opponga.

Tornando all’attualità il primo gol incassato nel derby è nato da fallo laterale, con Correa che non deve far altro che far sfilare la palla per smarcare Fazio e Caicedo pensa al resto. Qualcosa di simile è accaduta a Udine: fallo laterale di Samir, colpo di tacco al volo di Pussetto (marcato da Fazio) per De Paul che smarca Santon e Jesus segnando l’1 a 0. In ambito europeo, invece, la Roma è risultata più attenta fatta eccezione delle due gare contro il Real Madrid e quella in trasferta con il Viktoria Plzen, ma in questo ultimo caso i giallorossi erano già qualificati agli ottavi.

(Il Messaggero, G. Lengua)

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9 Commenti

    • Pallotta è uno che ha commesso errori come tutti, e non ha vinto come molti.
      Poi sarebbe lunga discutere. Si può fare, ma se si abbandonano i pregiudizi.
      Chi confeziona “articoli” con un “titolo” come questo è ben lontano dal concetto di professionalità: forse gli interessano più i clickbait sulla pelle della Roma.
      E se la mettessi anche io sul pregiudizio, potrei dire che gli obiettivi perseguiti dal suo editore sono ben altri.
      Se la mettessi su quel piano, beninteso…

    • Guarda che l’ha comprata lui la Roma, non io. Se non voleva critiche poteva starsene a Boston, gli acquirenti non mancavano. E alcuni erano decisamente più facoltosi di JJP.

      “la roma diventerà regina d’europa in 5 anni”. Ti dice qualcosa questa promessa?

      Qui non c’è nessun pregiudizio. Solo l’analisi dei fatti e delle prese in giro di questo porchettaro d’oltreoceano. “non vendiamo questo, non vendiamo quello” e poi il calciatore partiva. 0 dollari investiti di tasca sua – è facile investire impegnando i ricavi futuri della Roma.

      L’unico vero cantastorie è proprio Pallotta. Le sue bugie riecheggiano per l’eternità.

  1. Stavolta sono d’accordo. Fazio è sempre un birillo la in mezzo,oltre ad essere lento e a sbagliare i disimpegni. Sul serio marcano è peggio?

  2. Ma l’avete capito o no che il problema è il mediocre allenatore? Devi capire chi hai a disposizione e fare di necessità virtù. Fazio fa errori sempre a campo aperto, perchè essendo alto 1,95 e pesando 95 kg, è logico che non possa riprendere in velocità un Correa, De Paul, Immobile, Ronaldo etc. Fallo giocare protetto. L’errore di sabato è di posizionamento di squadra: Fazio esce come laterale di difesa a tre, l’inutile Jesus era lontano anni luce, e poi sull’imbucata nemmeno un giocatore degli allievi…. La colpa di chi è? Dell’allenatore: ma cosa fanno in settimana? Di Francesco è calcisticamente ottuso come Zeman, con il quale Aldair e Zago sembravano mediocri, salvo poi, con Capello, vincere il campionato. Paga tutto Fazio: bastasse non far giocare più lui…..

  3. Il migliore Fazio faceva una cappellata gravissima a partita già due anni fa. Ora è un ex giocatore. Juan Jesus una sega immane, Marcano un modestissimo centrale, l’unico decente è Manolas, ma anche lui grossi limiti tecnici, soprattutto col pallone tra i piedi. Olsen discreto portiere da mezza classifica. Mettiamoci l’allenatore impreparato, una società inesistente ed un centrocampo di mezzali e la frittata è fatta. C’è poco da parlare. Facciamo ridere, purtroppo gli altri.

  4. Ma ditemi un pò quando mai Fazio è stato un campione? Ha fatto una buona annata l’anno scorso a fianco ad un grande manolas ed una saracinesca come alisson. Ma ve lo ricordate nel tottenham? UNa chiavica. ora di che ci lamentiamo? Lo sapevamo. quindi manco mi sento di dirgli nulla, pippa era e pippa è rimasto!! Ma la pippa più grande allena la squadra purtroppo!!! Nemmeno in terza categoria si marca in quella maniera. Che vergogna!!! Perdere un derby in quel modo, prendere 7 pere a firenze, che vergogna!! due pere in casa dalla spal, ma di cosa parliamo!! Dimettiti buffone!!!

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