Il giorno di Eusebio. E Nainggolan firma

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – È il giorno sognato da una vita, quello che lo farà sedere sulla panchina della Roma, stavolta da allenatore. La prima grande chance della carriera, dopo tanta gavetta in provincia. Entro stasera, salvo ritardi che farebbero slittare il tutto a domani, Eusebio Di Francesco diventerà ufficialmente l’allenatore giallorosso per le prossime due stagioni. Il «pre-annuncio» l’ha dato ieri il dg del Sassuolo Carnevali – «l’allenatore andrà alla Roma, ormai possiamo dirlo» – oggi appuntamento al mattino nella sede neroverde per firmare la rescissione del contratto in vigore con gli emiliani, che lo sostituiranno con Bucchi. Alla Roma lo aspetta un biennale a circa 1 milione e mezzo netti a stagione, nel frattempo i club di Pallotta e Squinzi hanno già sottoscritto un accordo col quale il Sassuolo lascia l’allenatore ai giallorossi, rinunciando al pagamento della clausola rescissoria da 3 milioni. In cambio Squinzi potrebbe ottenere uno sconto sul riscatto di Ricci (ammesso il ragazzo accetti di restare) o il prestito di qualche gioiello della Primavera romanista, con preferenza data al difensore Marchizza. Ma di queste operazioni future non c’è traccia sull’intesa formale che riguarda solo Di Francesco.

Sistemati gli ultimi dettagli burocratici in Emilia, Eusebio si metterà in viaggio verso Trigoria, dove finora è stato giocatore, con tanto di scudetto vinto nel 2001, e poi team manager al servizio di Spalletti. Sì, proprio lui, il predecessore che domani verrà presentato dall’Inter: lo stesso vorrebbe fare la Roma con Eusebio, una sorta di passaggio del testimone mediatico, tutto da gustare. L’ormai ex tecnico del Sassuolo verrà seguito da alcuni uomini del suo staff, lavorerà con altri già presenti a Trigoria -vedi i preparatori atletici americani Norman e Lippie e l’addetto ai portieri Savorani – e troverà un altro abruzzese come utilissimo alleato nella gestione dello spogliatoio, Morgan De Sanctis, che sarà a sua volta affiancato da un team manager giovane: la scelta dovrebbe ricadere su Gianluca Gombar, in odore di promozione dalla Primavera. E Totti? «Lo saprete tra due anni» ha scherzato ieri il capitano a Ostia, intercettato da Romanews, ma nei prossimi giorni si vedrà con i dirigenti per stabilire il suo futuro ruolo.

Eusebio è ben felice di ritrovare anche lui ma il suo primo referente è ovviamente Monchi, l’uomo a cui Pallotta ha affidato il potenziamento della squadra, da far combaciare con le esigenze di bilancio. E se la cessione di Salah al Liverpool si avvicina a grandi passi (si attende rilancio dopo prima offerta da 32 milioni più 2 di bonus, intorno ai 40 si chiude) e dovrebbe bastare per sistemare i conti alla scadenza del 30 giugno, il resto del mercato in uscita dipenderà dalle offerte per i vari Rudiger (Inter), Manolas (Zenit) e Paredes (anche lui Zenit e Juve): finora non c’è nulla di concreto per nessuno dei tre. Intanto il diesse spagnolo sta per chiudere un’operazione che farà molto piacere all’allenatore. Radja Nainggolan, infatti, è a un passo dal rinnovo: contratto allungato di un anno fino al 2021, con stipendio che salirà oltre i 4 milioni netti verso i 5 da sfiorare con i premi. L’accordo è praticamente fatto, manca l’ultima parola del Ninja che la sua scelta l’ha fatta da tempo. E ora è ben felice di incassare la «ricompensa». Dopo Strootman e De Rossi, un altro pilastro del centrocampo blindato e un innesto in arrivo: Pellegrini verrà riscattato dal Sassuolo, esercitando il diritto di riacquisto da 10 milioni. Ieri il procuratore Pocetta ha incontrato di nuovo Monchi, «ma non è ancora fatta» e oggi sarà a Trigoria per aggregarsi all’Under 21. Da giorni si allena al Bernardini Berardi, altro pupillo di Di Francesco, ma non c’è stato alcun contatto con i dirigenti giallorossi. E questo dice molto su una trattativa finora neppure iniziata. Molti obiettivi di Monchi restano nascosti, fra i tanti nomi spuntati fanno sicuramente parte della lista dei giocatori graditi il terzino Karsdorp del Feyenoord e il difensore centrale Lemos del Las Palmas.

(Il Tempo, A. Austini)

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21 Commenti

    • Ed è cosi.. di francesco, tecnicamente, gioca il calcio più bello del mondo ma cè un piccolo problema, per farlo servono atleti e gente che crede in quello che fa. Per questo il progetto, concordato con Monchi, prevederà giocatori giovani e di talento, tutta gente che lavorerà sodo.. è finita una certa epoca e certi cattivi esempi…

    • Ed è così…..giocheremo per quarto, quinto e sesto posto finchè sparlotta non leverà le tende.

  1. Ci conviene dare a Nainggolan tutto quel che vuole, visto che ormai se provi a comprare qualsiasi cretino che ti rende la metà ti sparano 30 milioni… assurdo

  2. Ma come, da che se ne andavano tutti, società ridicola perché semo all’autofinanziamento, dovemo vende al 30 giugno, e mo rinnova pure Nainggolan?

    pensa te che succede se firmano Manolas e Nainggolan, arriviamo a 4 rinnovi dei nostri migliori giocatori, e che si inventeranno i quagliones? spariranno nei tombini o continueranno ad insultare la Roma per qualche altro stupido motivo??

    lo sapremo presto su questi schermi.

  3. non era da 4 anni venduto ad altri ckub ? Strano che continua a firmare per la ROMA ,insieme a kevin , a DDR, a Manolas ,gira che tirigira sta’ a vedere che resta pure Rudiger e Salah ,una cosa che non capisco (son limitato ) come mai solo i giocatori della ROMa stanno sul mercato mentre quelli del Napoli (tra l’altro son veramente bravi vedi calleion mertens ecc.) non stanno sul mercato ? Caspita se li vendi ci fai il triplo di quando li hai presi , solo i nostri son carne da mercato ? Come , non erano pippe , lenti scarsoni ? O son valutazioni umorali del nostro ambiente ? mentre per gli altri club son appetibili ?

  4. E pensa il povero mertens ( 28 gol) può essere preso con la modica cifra di 35 mln, che dicono vale solo x l’estero, e Manchester, psg, Real Madrid,Barcellona non lo cercano, possono prendere un fuoriclasse a 4 soldi. Ma NIENTE oh, vogliono solo quello della Roma. Chevil giorno della sconfitta nel derby di ritorno, dovevano andare via TUTTI a calci in c…., ora invece..comunque ad oggi ancora nessuna partenza. Io mi preoccupo come facciamo con la scadenza? Mah..anzi BAH…

  5. Lo spettro del pareggio di bilancio esiste ed é pure concreto. Credo che però non superi i 30mln, cosicché monchi sta lavorando per rimediarli in altro modo. Per questo motivo secondo me la trattativa salah-reds si sta prolungando piú del dovuto. Anche se tutte le voci che girano si basano su una sensazione di uno sconosciuto giornale egiziano. Ma questo basta per far dire che si chiude a meno di 40. No a poco piú. A poco meno. Ma che ve danno la mancia gli inglesi? Cacciate li soldi.

  6. Con una societá seria alle spalle qualunque allenatore può fare bene, quindi il povero DiFra è nei guai.

    Mi spiace per lui perchè mi è sempre stato simpatico. Auguri e buona fortuna.

    • Quindi Garcia e Spalletti hanno fatto bene solo perche’ sono stati piu’ forti della societa’? Mi dispiace per te e quelli come te che non riescono a trovare nulla di buono in questa societa’ e dirigenza. Vivete veramente male, ma chi ve lo fa’ fa’…..

    • Concordo. Mettici pure che questi sono falliti cronici, quindi ora che stanno costruendo una squadretta per artigliare il quarto posto, sai bene dove finiremo.
      I primi tre posti saranno inavvicinabili viste le potenzialità economiche dei clubs che vi concorreranno: multinazionali Vs osteria/gnoccheria è un confronto improponibile.
      Il Napoli almeno da continuità al progetto, non cambia allenatore ogni anno e quando cede un pezzo reinveste davvero.

  7. Padre ade con quei quattro rinnovi abbiamo intrapreso la strada che ci condurrà verso l’eccellenza… padre ade posso salire anch’io sul carro dei vincitori?

  8. Sono davvero contento per Nainggolan ma sono d’accordo col CT del Belgio: si deve allenare. E’ un giocatore talmente forte che se la cava sempre ma un Nainggolan davvero in forma (e costantemente al top) potrebbe caricarsi una squadra come la nostra sulle spalle e portarci lontano. E mentre lo scrivo ho in mente i gol di Sa Siro o quello all’Olimpico…

  9. Grande fabrizio68 … dai che padre adelmo e il segretario lagosian son bravi ragazzi, ci perdoneranno e ci faranno salire senza dubbio

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