NOTIZIE AS ROMA – James Pallotta, il presidente della Roma, pare sempre più convinto che i problemi accumulati negli anni dal suo club siano frutto di quanto avviene fuori da Trigoria. La realtà, invece, ci conferma che i veri responsabili risiedono all’interno del club. Perché è lì che si fanno le scelte, che si decidono uomini e strategie.
Additare, ad esempio, ancora una volta le radio romane come causa dei mali giallorossi, significa fuggire dalla realtà. Cosa c’entrano le radio (e potremmo aggiungere i giornali e, perché no, i tifosi ora invocati per mettere pressione al Comune per la costruzione dello stadio) se si sono cambiati allenatori come fossero calzini, se non si è vinto nulla, se si è arrivati al punto di non avere le “condizioni” giuste per convincere un top coach a legarsi alla Roma? Colpa soltanto del tanto chiacchierato (e spesso in modo esagerato) ambiente romano oppure ci sono responsabilità dirette anche di chi la società possiede e governa?
È normale, mister Pallotta, che è più di un anno che lei non si fa vedere a Trigoria? Possibile che non abbia sentito la voglia, anzi l’esigenza, di andar e a verificare di persona i motivi della crisi del suo club? Di parlare con allenatore e giocatori? Di testare e tastare l’umore della piazza?
Noi siamo convinti che vivere di più Roma e la Roma, nel bene e nel male, le avrebbe portato giovamento. E, chissà, forse lo avrebbe portato anche alla società. E, poi, ci tolga una curiosità: oggi alla Roma, chi comanda realmente? Qualcuno del suo management oppure un suo vecchio amico rintracciabile tra un viaggio e l’altro su e giù per il mondo?
(Il Messaggero, M. Caputi)


Comanda management.
Buongiorno…..ma tanto che ce frega James,noi allo stadio ci andremo comunque contro la Juve…….per la maglia……a noi non importa che ci prendi in giro,semo un branco di pecoroni…….daje Roma daje……..ahahahahahahahahahahah
Comanda baldini ancora non l’avete capito
La rovina di Roma è lui
Quindi è Baldini il maggiore azionista della Roma è lui che mette i soldi ?
Finalmente un buon articolo …
Io il CD del motivetto della Champions l’ho preso ieri da Feltrinelli,9 euro e 50 la versione cantata da Tony Dallara in coppia con Mengoni,me lo sento in macchina quando viaggio,stamattina ricca colazione a Trigoria Totti ha portato i cornetti caldi caldi..ancora la Champions voi mette na bella colazione tutti insieme al Bar di Trigoria..che bel gruppo
Il fatto che Pallotta non sia presente,secondo me e’ irrilevante ai fini puramente sportivi.Se la squadra fosse stata prima in classifica,in lotta per un titolo,della tanto invocata presenza del presidente non sarebbe fregato niente a nessuno.
Ormai ci si attacca a tutto per giustificare le prestazioni di una squadra scarsa,da rifondare completamente o quasi.Pallotta secondo me e’ il meno colpevole,la sua unica colpa e’ stata quella di fidarsi di collaboratori incapaci,e maldestri,che approfittando della sua lontananza e della sua poca dimestichezza con questioni puramente tecniche del mondo calcio,lo hanno in qualche modo ” messo in mezzo”,si spera che da questo punto di vista gli serva come esperienza per il futuro.
Meglio un cd con un torrido medley erreBI della Tony Malco (White) Blues Band, da ascoltare in auto lungo la Route 3 Cassia bis per Formello Town.
MA SE RENDEMO CONTO?..c’è roma juve..e questo ce parla che te sei comprato un canale tv…povera roma..ma..”ANDO STAI”??..te fai vede allo stadio, quando sei presente?…hai diviso pure i tifosi uno contro l’altro…vendela sta società e levate da torno…VOGLIO ER QATAR…almeno ce riprovamo
Aho… Non sarà mica che er problema sia che se vendono pure li calzini puzzolenti….
Ma dai….
So anni che se vendono de tutto…
E tutto va bene….
Che dice sto giornalista…
Va tutto bene….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.