AS ROMA NEWS – Tra Carpi e Real il passaggio può essere traumatico. La Roma che sta ritrovando fiducia (e punti) in campionato, rischia di riveder naufragare di nuovo le certezze che con fatica si sta ricostruendo, perché gli ottavi di Champions, in programma mercoledì, sono un nuovo affacciarsi nell’Europa dei grandi da convalescente. Ne è consapevole Spalletti, che non si fa certo incantare dalle quattro vittorie consecutive, ultima quella di Modena, contro il Carpi, palcoscenico del ritorno al gol di Dzeko. «Ora rimaniamo seri, tra pochi giorni c’è un’altra partita e si rischia di prendere delle sveglie e poi ci si rimane male». Il monito del tecnico toscano, alla squadra, arriva forte e chiaro: guai a pensare di esser guariti sentendosi sicuri di sé, contro il Real, e anche in campionato, il rischio naufragio è dietro l’angolo. Questo il senso di quanto detto da Luciano ai suoi, anche ieri, a Trigoria, con addosso poche ore di sonno, e nelle gambe tanto lavoro ancora da fare. «Collezionare prestazioni buone, è fondamentale per arrivare in paradiso. E per noi la qualificazione in Champions è il paradiso». E ancora. «Dobbiamo saper interpretare più modi di stare in campo– l’analisi di Spalletti– fa parte del calcio moderno e questo farà la differenza».
Il tanto atteso gol di Dzeko è arrivato, seguito dalla dedica alla figlia Una e da una frase significativa lasciata sui social: “L’importante è non crederci sempre”. Ci sta lavorando tanto, Luciano, sul bosniaco. «Si, vero, ma lo serviamo ancora poco e male. Lui è abituato a un altro gioco, rispetto alle punte italiane. Fa una rotazione ad aprire sul primo palo. Contro il Carpi lo abbiamo usato meglio, e lui ci ha dato la sua risposta». Bello il messaggio lanciato ai tanti tifosi presenti a Modena, sotto il diluvio. «La nostra squadra non finisce dove c’è la porta, ma parte dal centro del campo e arriva in cima alla curva Sud». In vista della gara di mercoledì, contro il Real, è tornato ieri a lavorare in gruppo, Totti, mentre De Rossi ha svolto differenziato, ma dovrebbe recuperare. Preoccupazione per Salah, alle prese con un risentimento muscolare che rischia di fargli saltare la sfida. Oggi effettuerà gli esami strumentali. Meno grave, invece, Manolas, uscito zoppicante per una botta presa al polpaccio.
(La Repubblica, F. Ferrazza)


provo davvero una profonda ammirazione per quest’uomo,luciano autentico professionista e vero intenditore di calcio..pallotta se vuoi un ferguson,deve essere spalletti!
Siamo seri: a 9 punti dal Napoli ogni punto è prezioso e contro il Real non passiamo il turno. A buon intenditor poche parole…
è come dire a inizio campionato,siamo seri il leicester non sarà mai primo con ranieri..la cosa bella del calcio è propio quella..che tutto può essere smentito,poi beh sulla carta non cè partita..ma io ci credo.
Ascolta Enrico approvo perfettamente la tua opinione pero provare a dare il massimo e’dovere anche perch e’nel Calcio com’e nella vita nulla e’scontato.Come sappiamo benissimo Che il real e’di un altra categoria pero’massimo impegno e concentrazione ci Devono essere sempre Di base e questo Che spalletti sta insegnando a coloro Che fino ad oggi lo hanno fatto in maniera molto blanda e superficiale!!!!
Carissimi miei, c’è di buono che non azzecco mai un pronostico. E se anche stavolta avrete avuto ragione voi e io mi sarò sbagliato, sarò il primo ad esserne felice…
Dare il massimo sempre, questo deve essere il nostro motto. Poi si puo anche perdere la partita ma mai l onore come e succeso col Barcellona. DAJE LUCIANO SEMPRE FORZA ROMA
Fa bene a farli volare bassi.
Il Real purtroppo ancora, non è alla nostra portata e li la differenza, che possono fare gli allenatori,incide minimamente.
Se si scende in campo con la convinzione di aver gia’ perso allora a fine anno andrebbe cambiata tutta la squadra perche e’ gente senza palle. Le partite vanno giocate dovrebbe essere un onore marcare c.ronaldo e dovrebbe dare uno stimolo in piu’ a dare il massimo. La mentalita’ deve essere quella col barcellona all’olimpico dove florenzi fece una partita difensivamente mostruosa su neymar (che non struscio’ un pallone), se si parte invece con l’idea di vittima sacrificale senza correre ed impegnarsi come sempre col barca al camp nou allora tanto vale far giocare i primavera.
E’ vero il real è di un’altra categoria ma giocarla al massimo e fargliela sudare serve per dare consapevolezza ai nostri giocatori che possiamo gareggiare con tutti e non partire battuti altrimenti si rischiano bambole tipo barca e poi si perde autostima e certezza cose che poi non ti permettono di vincere neanche con lo spezia…….
Il problema è che con garcia c siamo convinti che a volte non possiamo giocarcela nemmeno… dobbiamo cambiare approccio
ricordate la partita contro il barca a roma? Quello è l’approccio giusto! intensità e concentrazione possono controbilanciare il gap tecnico. Daje roma!!!!
Scusate l’ostinazione…io non capisco e non condivido il discorso di chi dice che il nostro obiettivo é il campionato e non la champions. Se ragioni così in campo mercoledi ci scendi come sei sceso a barcelona e se tutto va bene di gol ne prendi 7. A me non importa nulla dei calcoli, io voglio vincere tutto con questa squadra. Preferisco che i giocatori escano morti dal campo mercoledì ma onorando la maglia piuttosto che l ennesima brutta figura in CL ma “tanto non si è infortunato nessuno per la partita contro il palermo!!!”
Luciano per sempre a trigoria la ricostruzione deve partire da lui ci ridara dignità e voglia come la sta dando alla Roma tutta.
Mah, andare a fare l’agnello sacrificale? bisognerebbe ricordargli che comunque andranno in campo 11 nazionali, quindi impegno, freddezza e cattiveria. poi si vince o si perde anche per un tiro deviato o per una prodezza individuale
piedi a terra , ce la giochiamo come pure loro lavoro, concentrazione , tattica cattiveria agonistica ,voglia di vincere per passare il turno , ci è utilissima anche in campionato, non lasciarsi andare ,obiettivo passare il turno poi si vedrà
La sveja ci sarà lo stesso.
Marcè e lassa perde!!!! Tiè!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.