Il traguardo è il terzo posto

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AS ROMA NEWS – Oggi parte davvero la Roma di Spalletti, considerando che a Torino era una partita particolare, un ostacolo quasi insormontabile in questo periodo. Neppure giocata tanto male, a giudicare da quanto accaduto all’Inter di Mancini. Stasera con il Frosinone è un nuovo inizio e c’è quasi metà campionato davanti. Si tratta di ritrovare la condizione e soprattutto le motivazioni giuste: è in discussione il carattere dei giocatori, la capacità motivazionale del tecnico e la vera solidità della società.

Facile a dirsi, più difficile raggiungere tutt’e assieme queste condizioni, in un ambiente demotivato e supercritico. Eppure, nello stesso arco di tempo, per fare un esempio, la Juve è risalita fino al vertice. È possibile anche per la Roma, con le giuste motivazioni. Nel nostro caso, un obiettivo credibile è il terzo posto, che dà l’accesso allaChampions: bisogna crederci, mettere l’obiettivo nel mirino e non fermarsi davanti agli ostacoli. Il mercato non ha colmato le carenze in difesa, però bisogna considerare che la fortuna può girare.

(Il Messaggero, P. Liguori)

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6 Commenti

  1. Se l’obiettivo è il terzo posto,bisogna iniziare a vincere le partite.
    Per cui oggi,bisogna attaccare il Frosinone, come se fossimo belve feroci.
    Al di la,di schemi e moduli,questa squadra,ha perso convinzione e fiducia in se stessa,bisogna assolutamente ritrovarle,queste due cosette,altrimenti le partite non si vincono.

  2. Piu’ che il terzo posto vorrei vedere una squadra feroce, le riserve della juve hanno fatto una partita di una cattiveria agonistica contro l’inter… preferisco una rometta che da il fritto ad una roma da terzo posto con giocatori che tecnicamente sarebbero da primo/secondo

  3. Cadiamo sempre negli stessi processi mentali fallimentari. Facciamo schifo da oltre un anno, abbiamo fatto un mercato di gennaio che ci ha più impoveriti che rinforzati, abbiamo (tecnico compreso, putroppo) migliaia di dubbi e nessuna certezza, ma ci poniamo come obiettivo il terzo posto. Ma come si può essere così illogici da far andare via la fantasia senza puntellarla con un minimo di razionalità. Alimentiamo solo delusioni.

    Ma mettiamo pure che in questo sport si possa volare di fantasia con tanta leggiadra superficilità, mi chiedo: Terzo posto per fare cosa??
    I preliminari di champions sono peggio delle sette piaghe d’egitto. Mai nessuna italiana ha passato il turno e normalmente segnano lapreparazione e la stagione in negativo in modo scientifico.

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