AS ROMANEWS (Leggo, R. Buffoni) – La Francia ha vinto tutto al Festival di Cannes, ma i buoni auspici per Garcia alla vigilia del derby finiscono qui. Il tecnico della Roma ha spinto al massimo sull’acceleratore dell’orgoglio «ci danno tutti per battuti: li smentiremo» usando anche la carta del sarcasmo «non è che si gioca martedì visto che Juve-Lazio è finita ai supplementari?». Ma è finito fuori strada quando ha tirato in ballo gli arbitri «il gol della Lazio con la Samp è irregolare e frutto del pianto post-Inter. Meno male che c’è Rizzoli». Dimenticando che le grida verso Massa non hanno avuto nulla di diverso, anche negli effetti, dalla sviolinata fatta a Rocchi.
Nel tentativo di scacciare la depressione di un ambiente che sognava ben altro epilogo di stagione, Garcia è apparso teso e preoccupato. Distante anni luce dalla pacatezza mostrata da Pioli. Il tecnico della Lazio ha sfruttato al massimo il suo vantaggio: la consapevolezza cioè di essere arrivato fin qui sull’onda del bel gioco, dei risultati e degli applausi, ricevuti anche mentre la coppa Italia l’alzava la Juventus. Nei derby spesso il carattere colma i gap tecnici, la paura li acuisce. Il campo dirà.


più che lui dopo tutto quello che avte scritto me sa che più giù di corda lui ,siete scordati voi che con il violino non c’entrate ,da allora anche uno rjubbentino ha provato a suonarlo un certo tevez ,ma ha dimostrato che fa parte anche lui della banda bassotti internazionale si è attaccato (per ironizzare ) a un violino
Se la Lazie avesse disputato un campionato come quello giocato fin quì dalla ROMA, Pioli da quel dì che sterebbe a giocare a briscola e tresette al centro anziani di Lot(irchio)(ruffa)
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.