Il vizietto di Eusebio: cambiare troppo e male

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Non ce n’era bisogno. A conti fatti, non c’era proprio bisogno di cambiare ancora una volta il modulo di gioco, passando in corsa dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Va bene cambiare i giocatori, ma perché cambiare anche lo schema dopo che, non senza fatica, si era trovata una mezza quadratura del cerchio? S’era detto, durante la sosta: se si torna al 4-3-3, poi si deve andare avanti per quella strada. Senza più commettere gli errori del passato. Invece, cambio di modulo in corsa e partita riaperta in favore degli avversari. Resta da capire, ma forse non lo capiremo mai, perché sostituendo Florenzi e Pellegrini in contemporanea si sia voluto cambiare anche l’assetto di gioco. Karsdorp dentro, Florenzi fuori e ancora 4-3-3: perché no? E se Zaniolo alla vigilia era stato messo da Eusebio Di Francesco in concorrenza con Pellegrini, perché non dentro lui anziché De Rossi? Con DDR dentro, inevitabilmente la Roma è stata costretta a giocare il 4-2-3-1. E si è persa per strada, perché costretta per l’ennesima volta a recuperare al volo spazio, misure e posizioni. Senza trovarle, però.

IL MERCATO DELLE ILLUSIONI – Di solito, mettendosi 4-2-3-1 una squadra difende più alta con i due suoi mediani, quindi si abbassa di meno e intasa i varchi centrali, liberando – però – maggiormente – le corsie esterne. Se fatto bene, però. Se invece il 4-2-3-1 viene fatto male, si rischia – come detto – di venir messi in difficoltà sulle corsie laterali. E la seconda rete del Chievo come è nata? Al di là del fatto che permettere ad un avversario, girato di spalle a un metro dalla linea bianca, di far gol nonostante due avversari quasi attaccati a lui è roba da record del mondo. Una mollezza imbarazzante. E, qui, il modulo non c’entra. I moduli, del resto, non contano, sono soltanto numeri. Conta l’interpretazione dei giocatori.

E allora, mettendo da parte i numeri, resta da capire come mai una squadra come la Roma in vantaggio di due reti possa farsi rimontare dal Chievo. Le cose sono abbastanza semplici da dire, se uno le vuole dire: la Roma, partita dopo partita, sta dimostrando di essere una squadra non in grado di lottare per le posizioni di vertice, essendo meno forte di quella precedente per responsabilità che chiamano in causa anche la società e il suo mercato. E i 5 punti (uno meno della Lazio, e non solo) in quattro partite lo stanno a confermare. Quattro partite completamente diverse l’una dall’altra, con la Roma una volta impegnata a rimontare dopo un avvio disastroso e un’altra a subire la rimonta altrui per via di un finale di gara orrendo. Di questo passo non si farà mai giorno, e se non è (già) notte fonda poco ci manca.

(Il Messaggero, M. Ferretti)

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16 Commenti

  1. Antonio Conte, prima che lo prenda l’INTER!
    Serve uno in grado di motivare i giocatori, di tenere testa a monchi in sede di calciomercato e con una chiara idea di gioco.
    Difra è una brava persona, ma non è bravo abbastanza per PROVARE a vincere qualcosa.
    Forza Roma.

  2. Le ha provate tutte, poche sono risultate convincenti. Non vedo alternative dal SUICIDIO TATTICO di Liverpool. Una mi è bastata. I miracoli di Champion li abbiamo goduti tutti ricordando le imprese di Allison e di Bruno Peres……

  3. È il solito Di Fra, non cambia il suo modo di far giocare.
    Preparazione a Trigoria e in America da rivedere.
    Per me non hanno ancora la preparazione.
    Pensano solo ai soldi.

  4. Facessero gioca coric schick kluivert zaniolo e gli altri ragazzi. Tanto qua s e capito che i senatori ormai si so accomodati e non si muovono piu. Allora largo ai giovani tanto un altro anno che non si vince niente ,almeno maturano e fanno esperienza per darci un futuro migliore, almeno spero!

  5. Ferretti ineccepibile, Difra ci mette sempre del suo per complicarsi la vita, ero allo stadio e si è visto chiaramente che la squadra si è rilassata dopo il doppio vantaggio e che Pellegrini era praticamente nullo, mentre Cristante il suo lo stava facendo, allora un buon tecnico avrebbe dovuto togliere Pellegrini e sostituirlo con Coric o Zaniolo, che avrebbero corso e dato la scossa, invece lui che fa? mette DDR e la squadra si ingolfa, comincia a girare palla in orizzontale e la manovra si blocca, addirittura Nzonzi fa la mezzala…….Poi Kolarov fa un errore imperdonabile sul secondo gol, ma lo sviluppo dell’azione del Chievo avviene senza contrasto sulla fascia, con i reparti lunghi e scollati, come al solito….

  6. Questo è un allenatore da squadra provinciale…Non ha un gioco..poi è pure poco furbo,invece di tenere i giocatori che gli possono salvare il caxxo…li vende per un pugno di scarsi
    …per carità teniamocelo stretto…

  7. Un tifoso della Roma è abituato da sempre a queste partite molle con pareggio o sconfitta contro squadre piccole ..È capitato anche negli anni di sensi che avevamo uno squadrone ma ogni volta sembra come la prima sia per la sensazione di disarmo sia per i commenti che ne conseguono.cmq quest’anno si è andato troppo oltre con le cessioni ormai il caro pallotta si è ingolosito con tutti i milioni che gli piovono ogni estate dalle cessioni e ogni anno ne vende sempre di più Non rimpiazzando adeguatamente….cosi è veramente dura…forza roma

  8. Finalmente ci si accorge della sua mediocrità.
    Se anche El Shaarawy, ragazzo educato e professionista ineccepibile, ha confessato pubblicamente lacune a livello tecinco vuol dire che Eusebio non convince nemmeno da vicino.
    Ma che non fosse all’altezza lo si era capito fin da subito, quando a gennaio dopo sei mesi la squadra non aveva uno straccio di gioco. Cosa che continua a distanza di un anno.
    Speriamo in Conte subito, altrimenti stagione da buttare in partenza.

  9. A questo punto, raggiunta la salvezza farei giocare Luca Pellegrini, Zaniolo, Coric e Schick, per dare un senso all’annata. Non sono stato nemico della proprietà sino a questa estate, ritenevo che fosse giusto l’equilibrio finanziario, ma quando vedi che in una annata in cui hai fatto il maggior fatturato della storia e hai trovato gli sponsor smantelli la squadra senza senso logico, anzi addirittura fai favori ad una diretta concorrente, l’Inter, e chiudi la campagna acquisti in largo attivo, allora non resta che trarre le conclusioni. E spero a questo punto che Virginia Raggi non gli faccia fare la speculazione immobiliare (perché tale è, non altro) e Pallotta ceda la società, tanto uno stadio bello e funzionale si fa in poco tempo se lo si vuole.

  10. Se entra una lumaca come De Rossi è impossibile fare il 433 ecco perché ha cambiato.

    Comunque l’impressione è che Di Francesco teoricamente conosce tutti i moduli,ma poi in campo non li sa applicare.

  11. sapete la cosa che mi fa piu inc@@@@re leggere che il mister adesso e sorpreso per i gol che si pigliano! allora due so le cose o fa il pesce in barile oppure e veramente un incompetente, che aspetta che viene il tifoso a dirti ” a demente ti sei fatto svuotare la squadra a centrocampo e adesso ti fai queste domande?sarebbe opportuno quanto meno parlare di rinnovamento a centrocampo e adesso non trova piu la quadra.

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