Impresa ai limiti dell’impossibile. Ma non si parte battuti

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AS ROMA NEWS – Quattro vittorie, una di seguito all’altra. E mercoledì arriva all’Olimpico il Real Madrid per una partita di Champions che fa sognare i tifosi giallorossi. Si può sperare? Certo, la speranza è l’ultima a morire, ma non bisogna illudersi, perché la Roma è sicuramente migliorata, ma avrà di fronte un’avversaria che non ti perdona nemmeno il minimo errore. Tuttavia, sotto la guida di Spalletti la situazione è migliorata: Salah è tornato ad essere quello che si conosceva e Dzeko ha ritrovato la via del gol. Ed è questa forse la notizia che più entusiasma l’ambiente di Trigoria. Ed allora: quante sono le possibilità di un risultato positivo?

Molto dipende dalla tranquillità con cui si affronterà la partita. Il nervosismo bisogna lasciarlo a casa, la grinta e l’aggressività no. Queste due doti saranno determinanti contro gli spagnoli, che sono, ricordiamolo, tra i più forti del mondo. Insomma, la Roma non parte battuta al cento per cento. E se avrà anche il supporto di quel grande pubblico dell’Olimpico, le chance per non uscire battuti aumenteranno notevolmente.

(Corriere della Sera, B. Tucci)

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6 Commenti

  1. Vi ricordo che l’ultima volta che siamo andati tutti baldanzosi contro il bayern avevamo questo stesso atteggiamento…fortunatamente spalletti non è garcia (e quindi non è cretino) e non dà ascolto a queste fanfare mediatiche ridicole

  2. Proviamoci non abbiamo nulla da perdere! Pressing per 90 minuti e non bisogna sbagliare neanche un’occasione…forza roma battiamo il real! Nel calcio tutto è possibile,io ci credo non tantissimo ma ci credo!

  3. Parliamoci chiaro.
    Non siamo una grande squadra, non lo siamo né in Italia né in Europa.
    Lo siamo stati con Viola. Con i Sensi é durato troppo poco per quanti soldi sono stati spesi. Ma sono grato comunque a Franco.

    E allora perché sono romanista?
    Cosa é che ti fa scoccare e pulsare il cuore? Solo il fatto che tu nonno e tu padre o i tuoi amici erano e sono della Roma? No.
    Esse della Roma é qualcosa di più: ne vai fiero anche se, nei fatti, non hai mai contato niente.
    Ne vai fiero perché sai, comunque vada, che i giocatori se la giocheranno. Lotteranno. E tu je vai dietro, fiero e sognatore, gajardo e orgoglioso dei tuoi colori.

    Con Garcia, saró sincero, avevo perso ció. Non ero più fiero. Orgoglioso. Se a loro mancava la tigna, io avevo perso la linea guida del mio essere romanista.

    Io cor Real voglio pure perde.
    E probabilmente perderò.
    Ma non giocassela significa non esse più delLa Roma.

  4. Provarci non costa nulla, siamo in ballo e balliamo. L’importante è fare discorsi realistici e non inseguire suggestioni oniriche, se si mette male ci si fa un bagno di umiltà e si lotta su ogni pallone per non prendere imbarcate, punto

  5. Barabba io non vedo stupida Baldanza, anzi vedo molta cautela. É chiaro che in champions si rischiano sveglie, ma non per questo dobbiamo non giocare col real. A barcelona siamo stati super remissivi e abbiamo preso ugualmente 7 gol. Dobbiamo essere umili ma consapevoli dei nostri mezzi. Dobbiamo avere anche stima in noi stessi, perché se si perde quella si prendono le imbarcate. Bisogna essere convinti di giocarcela altrimenti mettiamo subito i remi in barca e si perde subito. Massima attenzione alla fase difensiva ma pronti a ripartire e a sfruttare i loro punti deboli!! Daje ragazzi. Io dico che ce la possiamo giocare davvero. Giocarcela darà a questi ragazzi un carico incredibile di stima. Se dimostriamo innanzitutto a noi stessi di esser una grande squadra che affronta a viso aperto chiunque…cambierà tutto!!!

  6. Ingiusto chiedere a Spalletti il miracolo con una squadra che è riuscita nel non facile compito di realizzare solo 6 punti nel giorne di qualificazione con Bate e Bayer,lasciando perdere i marziani del Barcellona,e qualificandosi piu per demeriti degli altri che per propri meriti,facendo letteralmente pena sempre. Ma che almeno ci restituiscano la dignità, quella che abbiamo perso proprio dall’epoca di Spalletti (ricordate Lionje, madrid, Manchester in casa, Chelsea, Sporting e Shaktar?) al netto di qualche caduta brutta come Manchester ( ma andatevi a vedere chi scese in campo e chi era in panchina come sostituti)

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