NOTIZIE ROMA CALCIO – Un hashtag, #coloriamolacittà, per avvolgere i giocatori nel tragitto che li porterà da Trigoria all’Olimpico, per motivarli oltre ogni logica razionale. L’appello è partito dalla Curva Sud, da quel comunicato diramato sabato scorso, dopo la gara col Chievo, chiedendo ai tifosi di tutti i settori dello stadio di portare sciarpe o bandiere, non risparmiando la voce per sostenere la Roma domani sera, durante il match di ritorno contro il Liverpool. Da lì, come un’onda, l’iniziativa ha contagiato la società, partendo da Monchi, passando per Totti, fino a Baldissoni, coinvolgendo tutti i dipendenti del club, attraverso i profili social personali. Mettere una bandiera, un vessillo o una sciarpa, alla finestra o sui balconi per colorare, appunto, la città. Tutto finalizzato a creare una spinta motivazionale ai giocatori, strategia che segue l’idea di riempire di frasi “caricanti” spogliatoio e corridoi dello stadio Olimpico.
«Ci sarà un’atmosfera splendida – ammette Schick al match program del club – ancora più di quella respirata contro il Barcellona. Dovremo riuscire ad andare in campo senza paura, con grande cattiveria e coraggio. Cosa sarei disposto a fare per la finale? Tagliarmi i capelli cortissimi» . Non un sacrificio clamoroso, o forse sì, certamente i giocatori parlano tanto dei fioretti che sono disposti a fare, delle promesse più estreme da mantenere nel caso l’impresa dovesse riuscirgli ancora una volta. C’è chi, come Schick, promette di tagliarsi i capelli, altri di rinunciare al piatto preferito, cercando di ingannare un’attesa che sembra infinita, per far passare il prima possibile le ore che separano dalla partita di domani sera.
Andrea Bocelli, tifosi interista alla trasmissione Tiki Taka, ha detto: «Se la Roma replica il miracolo fatto con il Barcellona posso promettere di tuffarmi in piscina a mezzanotte dopo la partita, oppure mi metto a cantare Grazie Roma». L’allenatore intanto pensa alla strategia per la sfida ai Reds di Klopp. Di Francesco dovrebbe riproporre il tridente con Schick,Dzeko ed El Shaarawy. «Stiamo prendendo confidenza a giocare insieme – ammette l’attaccante ceco – con il passare del tempo la sintonia cresce e questa è una fortuna, per me e per la Roma». L’Olimpico, in versione “ tutto esaurito”, farà registrare alle casse di Trigoria il nuovo record storico d’incasso, visto che si sono raggiunti i 5 milioni di euro. Un pienone di quelli che verranno ricordati, del quale farà parte Pallotta, che sta trascorrendo un paio di giorni in Toscana, prima di rientrare proprio per la partita.
(La Repubblica, F. Ferrazza)


Quando venne sorteggiato il Liverpool ebbi brutti presentimenti, confermati poi dopo Anfield.
Oggi, più che mai contro tutto e contro tutti Forza magica Roma. Si può fare. C’è la possiamo fare. Ribaltare il 5 a 2 è quasi impossibile ed è proprio per questo motivo che so che c’è la faremo! Liverpool scansate, voglio Ronaldo il 26 maggio! DAJE ROMA DAJEEEEEEEE!
Con l’incasso della partita col Liverpool , la Roma arriva a 100 milioni di euro dalla Champions League…visto il trattamento di vergognoso asservimento riservato in Italia alla juve, ormai conviene puntare ogni anno sulla Champions….sia per i Soldi che per la possibilità di Vittoria….
Dai Zen, se non avessimo avuto la CL e fossimo stati al posto del Napoli, magari non avremmo perso a Firenze… il problema semmai è essere competitivi su tre fronti (a me piacerebbe da matti la stellina della decima Coppa Italia…).
Pure con 100 milioni di ricavi, questa estate riusciranno ad incartarcela con la storiella del fair play finanziario (che come ogni anno vale stranamente solo per noi)
A bocelli prima di tuffarsi in piscina,visto che e’ non vedente,di farsi dire se c’e l’ acqua!!!
Daje bocelli che se l’hai detto te che sei il Tiresia del 2000..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.