Indagine interna sui 31 ko muscolari

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il problema esiste, inutile negarlo. Perché se anche Pallotta punta l’indice sull’alto numero dei ko muscolari stagionali (31), sta a significare che la questione a Trigoria è all’ordine del giorno.

Nell’intervento a Sirius Xm, la duplice investitura da leader per Pellegrini e Zaniolo, ha fatto scivolare in secondo piano una velata insoddisfazione del presidente: «Abbiamo avuto diversi infortuni, molti stupidi a livello muscolare. Ultimamente non siamo stati esattamente l’immagine della salute. Sembra sempre che ci sia qualche problema, in allenamento o in gara. Non riusciamo mai ad avere tutti i giocatori a disposizione».

Il dibattito è aperto: preparatori atletici (Di Francesco ebbe problemi analoghi nella stagione 2016-17, quella nella quale disputò l’Europa League con il Sassuolo) lavoro in campo (‘blocchi di forza’ ritenuti a volte eccessivi), scelte di mercato (calciatori arrivati con problematiche pregresse), la necessità, visto l’alto numero degli infortunati di rischiare anche chi non è al massimo o reduce da uno stop: tutto finisce nel calderone della discussione.

Dal quale non sono esenti i campi di Trigoria e la scelta di svolgere la preparazione in loco. Problemi organizzativi figli delle tournée estive, che però altre squadre hanno saputo gestire meglio. Intanto per un Perotti rientrato in gruppo, il ritorno di Schick oscilla tra i 20 giorni e un mese mentre Karsdorp potrebbe cavarsela con una decina di giorni.

(Il Messaggero, S. Carina)

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11 Commenti

  1. I fisioterapisti della Roma possono andare ai giardinetti a fare i massaggi alle vecchiette e i preparatori atletici ai campi di bocce a far da chiocce ai vecchietti arzilli.
    Questa è la loro dimensione…

  2. Si continua a far intendere che la situazine infortuni sia l’unica colpa dell andamento al disotto delle aspettative della squadra(parlano gol subiti)…giocatori a disposuzione ci sono(con 12 acquisti fattii in estate) ma alcuni non vengono utilzzati dal mister perche’non idonei…
    …Mago Monchi? Mago Monchi!

  3. Dove sta scritto che sia l’unica colpa?
    Un altra colpa sono le porcherie arbitrali.
    Poi infine ci sono le porcherie nostre.
    I punti buttati contro Chievo-Cagliari e ATALANTA ( molta gente prima di questa partita non ci dava nessuna speranza, alla fine il rammarico e’nostro,visto il vantaggio buttato di tre gol).
    In queste tre partite,per colpa nostra,abbiamo buttato 6 punti.
    Stiamo a 38 + 6 = 44 terzi in classifica.
    Ora detto questo, io il campionato lo voglio giocare con tutti gli effettivi, con Perotti,De Rossi, Under ect ect. Karsdorp..poi ne riparliamo..

    • Ma l Atalanta, da settembre ad oggi, ha giocato una volta a settimana (salvo forse due partite di coppa Italia) e durante le pause per le nazionali avrà si e no un paio di giocatori convocati. È ovvio che la gestione del recupero forze e dei carichi di lavoro tra una partita e l altra sono differenti rispetto a una squadra che, per buona parte della stagione, si trova a giocare ogni tre giorni. Riguardati le loro performance dello scorso anno fino a che sono stati impegnati in EL, sono totalmente differenti. Noi piuttosto, se proprio dobbiamo guardare in casa d altri, chiediamoci come mai a Napoli (sia con Sarri, che ora con Ancelotti) se infortunano molto meno e sembra sempre che abbiano una forma migliore della nostra.

  4. certo i giocatori ci sono peccato pero che non riescono a fare 2 partite consecutive che ritornano in infermeria colpa di monchi vero. Forza Roma

  5. È un bene che almeno si consideri il problema. Per i giocatori presi già sfasciati c’è poco da fare li bisogna chiedere a qualcun’altro ma i troppi infortuni accaduti in campionato a soggetti in teoria senza particolari problemi c’è qualcosa che non va. Puntare il dito sullo staff tecnico è riduttivo bisogna analizzare vari aspetti ma soprattutto correggerli o cambiarli perché avere tutti questi infortuni compromette seriamente il rendimento della squadra.

  6. Secondo me gli infortuni sicuramente hanno influito, ma non come nelle passate stagioni, mentre gran parte della responsabilità va cercata nei punti persi in alcune sciagurate partite, dove nessuna assenza può giustificare quello che è successo.
    Bologna, Spal, Cagliari, Chievo e Atalanta sono almeno 8 punti gettati al vento, che ci avrebbero consentito di essere in una posizione di classifica più tranquilla e di giocare con meno timori e polemiche.
    FORZA ROMA (dolce sarà la primavera giallorossa – cit. Bernardini)

  7. Su Transfermarkt si trovano molte informazioni statistiche di tutti i campionati del mondo. Un sito fantastico. Ebbene si trovano anche le parti dedicate agli infortuni negli anni dei giocatori: da un rapido controllo quello che si vede dal 2010 ad oggi è che la stagione migliore per numero minimo di infortuni è quello del record di Zeman e Garcia, il biennio 2012-2014. Mi ricordo che De Rossi si lamentava parecchio della pesantezza degli allenamenti. Vero, ma quanto correvano e come correvano. E gli infortuni muscolari si contavano sulle dita di una mano.
    Il secondo anno di Garcia, 2014-2015 è cominciato il calvario dei giocatori, del resto l’effetto Allenamenti di Zeman era oramai terminato.

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