Insulti a guardalinee donna, giornalista sospeso dall’Ordine. Nicchi: ”Inqualificabile” (VIDEO)

2
553

NOTIZIE AS ROMA – “E’ uno schifo, una cosa impresentabile per un campo di calcio”. E’ stata questa la reazione di Sergio Vessicchio, giornalista e telecronista della partita di calcio Agropoli-Sant’Agnello per l’emittente locale CanaleCinqueTv, alla vista della guardalinee Annalisa Moccia, della sezione di Nola.

La “colpa” di Moccia, componente della terna arbitrale per la partita disputata ieri ad Agropoli (Salerno) e valida per il campionato di Eccellenza Campania Girone B, era semplicemente quella di essere una donna: “E’ uno schifo vedere le donne venire a fare gli arbitri in un campionato in cui le società spendono centinaia di migliaia di euro, è una barzelletta della Federazione una cosa del genere“, le parole di Vessicchio in un video che ha rapidamente trovato ampia diffusione sui social network, scatenando l’indignazione di molti.

Immediata la reazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania: “Il giornalista di Agropoli che ha deriso in diretta durante una partita di calcio una donna assistente dell’arbitro è stato sospeso dall’Ordine dei giornalisti della Campania per precedenti atti grazie all’ottimo lavoro del nostro Consiglio di disciplina”, fa sapere il presidente dell’Odg Campania, Ottavio Lucarelli, aggiungendo che “ora su mio impulso scatta un ulteriore procedimento disciplinare per recidiva”, conclude Lucarelli.

Rimango sconcertato per le inqualificabili e discriminatorie espressioni utilizzate dal giornalista Sergio Vessicchio, telecronista per una TV locale della partita Agropoli-Sant’Angelo, nei confronti della nostra associata Annalisa Moccia, solo perché donna“. Così il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, è intervenuto sulla vicenda. “Ad Annalisa, ed a tutte le nostre associate, va la piena solidarietà mia e di tutto il movimento arbitrale italiano – aggiunge Nicchi – consapevole dell’importante apporto che quotidianamente danno alla nostra categoria. Ho segnalato l’episodio al Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’Autorità politica delegata ed alle forze di polizia. Contestualmente come AIA abbiamo conferito incarico ai legali per agire, in tutte le sedi ritenute opportune, a tutela dell’immagine delle associate donne e dell’intera categoria” ha concluso Nicchi.

Vessicchio ha provato a replicare: “Mi rendo conto di avere usato degli attributi forti, per questo chiedo totalmente scusa, anche perché ritengo che le donne abbiano un’intelligenza straordinaria. Il mio attacco era alla Figc e non verso le donne. Chiedo scusa a loro ed ulteriormente ad Annalisa Moccia. La cosa è stata travisata e strumentalizzata a tutti i livelli”. Intervenuto a Radio CRC, il giornalista fa marcia indietro: “Ho sbagliato e ho fatto una stupidaggine. Mi sono espresso male; non sono sessista e le farei governare il mondo. Ero in diretta e non potevo subito riparare. Mi sono accorto subito di aver detto una cavolata e ne pagherò le conseguenze. Le donne arbitro sono statisticamente meglio degli uomini. Non volevo creare nessun pandemonio. Non sono razzista, sono per l’integrazione a 360 gradi. Ho attaccato il sistema e la Federazione – conclude – ho sbagliato i modi nell’esprimere il mio pensiero”.

Fonte: Repubblica.it

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteStadio Roma: Montuori quelererà l’ex assessore Berdini
Articolo successivoAdnkronos: “Roma, è Ausilio il favorito come ds. In lizza anche Campos e Petrachi”

2 Commenti

  1. “Ero in diretta e non potevo subito riparare. ..??? EHHH che volevi riparare il tubo del WC che ti eri magnato? Il codastronxi che dice?
    E l’ordine dei giornalisti che dice che dice?

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome