Iturbe, quando un addio ti salva la vita

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Juan Manuel ITURBE (Roma) (Foto Bartoletti)

AS ROMA NEWS – Doveva essere la gara del riscatto e invece si è trasformata nell’ennesima prova anonima. Mascherata dal rigore procurato (sul quale rimane più di qualche dubbio) che non riesce però a regalare a Iturbe la sufficienza. Soltanto nella (grande) volontà va premiato l’argentino che è sembrato ancora una volta un pesce fuor d’acqua. Pronte le giustificazioni: su un campo del genere non si poteva giocare e Manuel, tecnico e forte nelle ripartenze palla al piede, è stato penalizzato. Se però Giaccherini, più basso di lui di due centimetri e più leggero, risulta il migliore, giocando più o meno nello stesso ruolo (ossia, in appoggio al centravanti), l’alibi del terreno allagato regge poco. La verità è che in questo momento a Iturbe non riesce nulla.

OCCHI DELLA TIGRE E il primo a rendersene conto è proprio lui come quando nella ripresa, l’altra sera al Dall’Ara, ha rimediato un cartellino giallo per eccesso di generosità dopo l’ennesimo errore in appoggio. Una rincorsa disperata per fermare Giaccherini e metterlo giù, sperando nella clemenza di Garcia che aveva già pronte le prime sostituzioni. A volte, quando le telecamere lo riprendono in primo piano, glielo leggi negli occhi: vorrebbe spaccare il mondo ma è il mondo che lo circonda che sta poco a poco sgretolando le sue certezze. Che sino allo scorso anno erano fatte di iniziative individuali, di accelerazioni e di conclusioni. Per carità, anche di errori ma almeno Iturbe era vivo. Ora invece no, ingabbiato e attento più a rincorrere l’avversario piuttosto che a saltarlo in dribbling. Proprio a Bologna, il 6 ottobre di due anni fa (Bologna-Verona 1-4), aveva giocato la sua gara più bella da quando è in Italia: un gol e due assist. Pioveva anche quel giorno e il campo era lento. Non come sabato, ma comunque pesante. Leggero invece era Manuel. Nel pensiero, nelle idee, nelle gambe, nel piacere di giocare quel calcio definito da Sabatini ‘di piazzetta’, nella ricerca del ‘dai e vai’ cestistico con Toni, nell’assoluta mancanza di timore nel provare la giocata e la conclusione a rete. Ora quel giocatore non c’è. E gennaio si avvicina. Forse, per ritrovarsi, sarà meglio dirsi arrivederci. Stavolta senza ripensamenti.

(Il Messaggero, S. Carina)

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15 Commenti

  1. Via via via! E al suo posto un esterno vero…io dico prendiamoci Candreva dagli anonimi lui verrebbe di corsa visto che è anche un tifoso della roma mascherato perché in quella squadra non verrebbe mai accettato un tifoso della squadra di cui hanno un complesso atavico!!

  2. Mi dispiace dirlo, ma prima del calciatore viene l’uomo e lui caratterialmente dimostra di essere molto fragile e di non tenere botta alla grande piazza. Dybala viene dalla sua stessa dimensione da una squadra di provincia, ma a differenza sua dimostra di essere spavaldo e forte di testa e in un contesto difficile come la Juve lo dimostra.

  3. per me vicino a dzeco, ritroverebbe la posizione giusta per incidere, cmq solo a destra puo’ giocare .per poi accentrarsi vicino a un toni.proviamolo li’ finche’ non recuperiamo salah..

  4. Un giocatore con le sue caratteristiche in un campo come quello di Bologna era doppiamente penalizzato. Lui parte in velocità palla al piede.
    E comunque almeno il rigore lo ha guadagnato.

    Spero per la Roma e anche per lui a questo punto che abbia una giornata magica, il brutto anatroccolo che si trasforma in cigno.
    Ha sofferto abbastanza, è tempo che gli arrivi un po’ di fortuna !

    DAJE MANUEL!

    • Non è questione di difenderlo. E’ che a) il giocatore di verona era un’altra cosa. b) se lui si si ritrova ci guadagna la roma, due volte. 1) perché serve 2) perché a venderlo se no ci rimetti

    • Ciao Rob…iturbe ha giocato in tutto nella Roma una quarantina de partite e non ha mai ,dico mai, inciso….non è forse questa la sua dimensione?…forse è na bufala?…a oggi per quello che ha fatto direi proprio de si…

    • Non lo metto in dubbio. Se mi chiedessi se comprare o no il giocatore visto nella roma ti risponderei 100 volte no.

      Tuttavia ora ce l’hai e ci hai speso pure bei soldi.
      La mia idea è che iturbe sia poco duttile tatticamente e poco lucido mentalmente. In poche parole… Garcia non lo ha fatto giocare nell’unico modo che sa e a lui gli si è intorcinata la testa.
      Lui è uno che rendeva con un gioco di ripartenze veloci. Lo scorso anno la Roma non giocava così. Ora che lo fa, Iturbe non gioca. Quando entra ci sono sempre situazioni tattiche particolari.
      Paradossalmente penso che a Barcellona potrebbe essere la sua partita.
      Non ho detto che lo sarà, ma tatticamente potrebbe esserlo.

  5. Iturbe. Iturbe é un giocatore che non comprendo, nel senso che, nonostante abbia la velocità di gambe, un bel sinistro e tanta energia, non mi “attizza”, come ad esempio Salah. In più non credo che si stia parlando di un giocatore alla Berardi, Cassano, Balotelli, ovvero gente che pur avendo la testa bacata, quando giocano sanno farlo davvero. Secondo me è giusto farlo giocare di qui a gennaio titolare, poi tiriamo le somme e nel caso mandarlo via, in prestito o definitivamente. Nella vita capita di sbagliare. P.s. Evitiamo i paragoni con Dybala, perché Dybala se non erro é stato scoperto da Sabatini e da Zamparini, due che di giovani ci capiscono da sempre.

  6. Con tutto il bene che voglio a questo ragazzo gli dico di andar via da Roma..xkè il suo più grande limite è di essere tatticamente inadeguato..non riesce a gestire le situazione è fa sempre la scelta sbagliata!! Lui, Gyomber, Torosidis e Rudiger x me non sono da Roma (Szczesny compreso) con questa gente difficilmente si vince

  7. Lo dico da questa estate che e’ stato un secondo errore madornale non venderlo ..ma vari romanisti ineve erano cOntario mah….adesso si e’ svalutato ancora di più….qui Sabatini nello sbagliare si e’ superato. Adesso a gennaio rimedia e nn fare come ultimi due anni che fai il Mea culpa del mercato sbagliato o nn fatto a gennaio. Troppo semplice. Adesso basta

  8. mai incisivo…si è perso nel nulla. mai che lo vedi a testa alta…..sinceramente credevo in lui ma mi ha stancato. qui non servono scommesse ma giocatori subito pronti. basta, grazie.

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