ULTIME NOTIZIE – Andrea Agnelli sarà costretto a gestire con attenzione la doppia inchiesta – quella dei magistrati di Torino e quella del procuratore federale Figc – sul presunto accordo tra la Juventus e i gruppi ultras per assicurare la quiete allo stadio, sul bagarinaggio massiccio e sugli affari della malavita organizzata. Dal punto di vista sportivo, una giustizia che applica le proprie regole ai tesserati del pallone, la posizione del presidente bianconero è parecchio scomoda.
Scrive l’ex prefetto Giuseppe Pecoraro, il procuratore della Federcalcio, nel documento di chiusura indagini spedito anche al figlio di Umberto e agli altri dirigenti coinvolti: “Con il dichiarato intento di mantenere l’ordine pubblico nei settori dello stadio occupati dai tifosi ‘ultras’, (Agnelli) non impediva ai tesserati, dirigenti e dipendenti della Juventus di intrattenere rapporti costanti e duraturi con i cosiddetti ‘gruppi ultras’, anche per il tramite e con il contributo fattivo di esponenti della malavita organizzata, autorizzando la fornitura agli stessi di dotazione di biglietti e abbonamenti in numero superiore al consentito, anche a credito e senza presentazione dei documenti di identità dei presunti titolari, così violando disposizione di norme di pubblica sicurezza sulla cessione dei tagliandi per assistere a manifestazioni sportive e favorendo, consapevolmente, il fenomeno del bagarinaggio”.
Poi gli inquirenti sportivi inseriscono nel testo l’accusa più grave per Agnelli: “Ha partecipato personalmente, inoltre, in alcune occasioni, a incontri con esponenti della malavita organizzata e della tifoseria ‘ultras’”. Questo è il passaggio più compromettente per il presidente bianconero, firmato da Pecoraro che in novembre ha ricevuto gli atti da Torino e, dopo ulteriori accertamenti, ha deciso di non archiviare. La Juventus ha risposto con le controdeduzioni e ha indicato, come persona informata, l’amministratore delegato Beppe Marotta, che nell’ultimo periodo è uscito dalle grazie di Agnelli.
I rilievi di Pecoraro e colleghi sono ispirati dalle carte di Torino e dalle deposizioni di Rocco Dominello, identificato come esponente della cosca Pesce-Bellocco della ‘ndrangheta. Nel corso dell’indagine “Alto Piemonte” non erano emerse frequentazioni e incontri diretti con la Juventus, ma un’intercettazione ha instillato qualche dubbio. Così tra luglio e agosto gli investigatori hanno cercato di approfondire. Il risultato, per i suoi risvolti penali, è uno: al termine dell’indagine nessun dirigente è indagato, ma la Juve non è neanche ritenuta parte offesa dalle pressioni esercitate dagli ultras.
Come risulta dai verbali, gli inquirenti si sono posti il dubbio a partire da un’intercettazione precisa: “Io vado a trovare il presidente Andrea Agnelli in ufficio ogni tre per due”, diceva il 15 gennaio 2014 Fabio Germani, ex ultrà e presidente dell’associazione “Italia Bianconera” al responsabile della biglietteria juventina Stefano Merulla, che gli risponde: “Ma anche lui va… e per di più l’hai portato tu”. Questo “lui” è Dominello, 40 anni, arrestato il 1° luglio assieme al padre Saverio per associazione mafiosa e tentato omicidio, fratello di due uomini arrestati per associazione mafiosa e poi condannati in primo e secondo grado. Dominello, ex appartenente ai “Drughi”, è tra i fondatori del gruppo di ultras “Gobbi”, che tra il 2013 e il 2014 ha trovato posto nella curva Scirea dello Juventus Stadium, e ha preso in mano la gestione della rivendita di biglietti dopo essere stato introdotto ai manager bianconeri da Germani, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Il 40enne lo aveva poi superato ed era riuscito a instaurare un contatto diretto con alcuni dirigenti a cui poteva chiedere direttamente i tagliandi. “Di chi parlate alludendo al fatto che andava a parlare con Andrea Agnelli?”, chiedono i pm a Germani. “Alludo al fatto che Rocco Dominello andava a parlare con Andrea Agnelli perché lo portava D’Angelo”. D’Angelo di nome fa Alessandro ed è il security manager della squadra, uomo di fiducia del presidente che conosce sin da quando era bambino: è il figlio dell’autista di Umberto Agnelli. Sentito come persona informata sui fatti per cinque volte nel corso di questa indagine, il 25 luglio D’Angelo nega di aver introdotto Dominello al presidente: “Non è assolutamente vero – dice –. Forse in un’occasione a Natale loro chiesero di poterlo salutare. Intendo dire Rocco e Germani. Io non mi sarei mai permesso di portare Rocco dal presidente”. E perché, chiedono i magistrati? “Perché non mi sarei mai permesso di portare un tifoso dal presidente Agnelli. Germani sta millantando, come ha sempre fatto”.
Diversa la versione fornita ai pm da Rocco Dominello, che nega fortemente di essere un ‘ndranghetista. “Frequentai la sede della Juve a partire se non sbaglio dal 2012”, racconta. È indeciso: “Ricordo portai con Fabio Germani e D’Angelo un cesto di Natale ad Andrea Agnelli. Un’altra volta D’Angelo mi portò da Agnelli in piazza Cln, forse era la prima volta che lo vedevo. Ci davamo del tu anche perché siamo coetanei”, sostiene. Durante quell’incontro il presidente gli avrebbe parlato della sua nuova strategia per le curve: non più biglietti, ma abbonamenti, “su un foglio faceva degli schemi”. Su una cosa è chiaro: “Il progetto era la vendita, la Juve non regala nulla”. Il caso Juventus interessa anche la commissione parlamentare Antimafia, che martedì prossimo ascolterà i magistrati torinesi che conducono l’inchiesta.


hai capito sti zozzoni…..tanto finirà come ar solito a tarallucci e vino!l ostile juve…..
“La juve si che e’na soceta’seria
no come’sta pseudo-dirigggenza”
(CIT.)
ogni volta che nel calcio italiano c’è uno scandalo la gobba peripatetica è in la prima in classifica. scandalo delle scommesse , partite acchittate , droga e farmaci a profusione , scandali arbitrali , tessere telefoniche svizzere , arbitri corrotti , arbitri rinchiusi nei cessi degli stadi , moggi e giraudo con tutte le loro porcherie e ora agnelli in rapporti con la mafia. società che dovrebbe essere radiata da tutti i campionati.
La grande famiglia Agnelli .La classe infinita della famiglia Agnelli.Tanto finirà tutto a tarallucci e vino.Purtroppo la giustizia non è di questo Mondo!!!!
Pensa un po’ chi abbiamo fatto entrare quella volta dentro trigoria.
JK,negli ultimi giorni avrai postato 3.000 brani anti-AS Roma.
pero’scommetto che te ne sei guardato bene dal mandare 2 righe di protesta alla AS Roma spa.
forse perché sai che neanche le leggono.
Quindi in realta’,il tuo obbiettivo non e’la Roma.
il tuo obbiettivo e’condividere la tua infelicità col mondo web,vero?
con Rosella entrava Giraudo a prendere il caffé e a intrallazzare allegramente, quello si che era un inciucio.
vedendoti e pensando al tuo padrone e signore mi viene da dire “Pensa un po’ chi non entra più a trigoria, ragione per la quale Pallotta viene insultato tutti i giorni dagli scagnozzi di mafia capitale, sia per radio, che per stampa che per internet”.
Il problema è sempre questo, se non dai biglietti gratis, se non concedi interviste, se non contribuisci a nutrire le sanguisughe che ti si attaccano, allora sei infangato tutti i giorni, magari anche sabotato. Cosa che puoi fare con un presidente che ha affari in italia, ma perfettamente inutile per uno che vive a Boston.
E’ questo che vi fa male, è irraggiungibile e non ricattabile.
condivido pienamente con step e adelmo,siete le 2 persone che a cui mi sento più vicino,bravi ragazzi e forza roma
strano!
ne ho sentite mille di queste storie. alla fine restano impuniti!
Sono tifoso della Roma da quando avevo 3 anni….dalla stessa età sono antijuventino almeno allo stesso modo se nn di più. Ma questa storia mi sembra un’assurdità all’italiana….un qualsiasi delinquente la mattina si sveglia e racconta ad un amico di aver pranzato con Obama…qualche intercettazione di troppo e via con il processo mediatico prima che penale. Ma che follia…si dovrebbe essere più garantisti…
cio’ che non stupisce piu’ è che saranno impuniti , cosa che con una giustizia vera sarebbero stati penalizzati sia i tifosi ,vedi chiusura settori dello stadio , sia con punti sul campionato ,tutto è legato a quel presunto suicidio (sara’ vero suicidio?) a torino di uno dei capi clan riubbentini . Al di la’ delle polemiche con i riubbentini ,ciò che assume contorni inquietanti è i contatti con associazioni di malavita con responsabili dei club .non è a quanto pare cosa solo di oggi ,basta fare un salto a pochi anni fa con jenny o carogna , noto non tanto per le sue imprese da tifoso ,quanto ,noto per gli arresti avuti
Come disse il grande Nino Manfredi Fusse che fusse la volta bona.
Impuniti no, perché su calciopoli qualcosina e’stata fatta, diciamo che non viene fatta giustizia al 100%. Per quanto riguarda il resto cosa dire ah società di pezzenti, straccioni, cesaroni, caccia li sordi, juve società modello. Questo campionato E’UN’ALTRO CAMPIONATO FALSATO, la juve dovrebbe essere penalizzata di 3 punti ( ma tutto tace) a noi ci hanno levato almeno 4 punti sicuro tra Firenze e Bergamo. Le multe, le squalifiche, i diffidati, l’omerta’giornalistica ma che vuoi fare ehh QUESTI FANTASMI…OPPURE ANDREBBE BENE sempre di EDUARDO DE FILIPPO IL FILM ” FANTASMI A ROMA”? Mah…..
Pallotta vergognati! Hai fatto entrare i ladri a Trigoria
Pussa via, squallido laziale
Certo che sono caduti davvero in basso.
Ora, sono anni che li accuso di qualsiasi nefandezza, ma non avrei mai pensato
che sarebbero arrivati a tanto.
Quelli che erano al comando nei decenni precedenti non penso si sarebbero
mai abbassati a queste frequentazioni.
Tutto mi sarei aspettato da questi esseri abietti,
ma addirittura arrivare a incontrare la dirigenza della Juventus proprio no,
dovrebbero vergognarsi!!!
🙂 😀
Top commento of the year… 🙂
L’anno è appena cominciato, quindi di possibilità per altri commenti top ce ne saranno tante di occasioni, ma questo rimarrà comunque in top 5, a prescindere da quel che si dirà/scriverà nei prossimi mesi… la mia stima.
Ciao nessuno come va’? Hai visto che società modello, secondo te i giornalari servi vassalli diranno qualchecosa in merito? Shhhhhhh silenzio MIZZICA cosa nostra e’…..SABINO TU VUOI DIRE QUALCHECOSA?? LA COLPA E’DEL MUSONE DI PEROTTI ….da PINUCCIO e’tutto linea allo studio. .
Non erano incontri con mafiosi ma incontri TRA mafiosi.
Pollicioni in su per te. C’è solo l’AS ROMA.
Di solito i ladri entrano senza permesso …con o senza i padroni di casa. Qui chi si deve vergognare sono altri, ma la parola vergogna ormai la conoscono solo i bambini innocenti, ci stanno rubando un’altro scudetto, un’altro anno in cui, noi tutti potremmo festeggiare per i trionfi della nostra squadra del cuore, una coppia di giallorossi decide di sposarsi a maggio, potrebbe festeggiare l’evento abbinandolo allo scudetto della Roma, cosi per fare un’esempio. Ma non lo possiamo fare, a noi non ci e’concesso, abbinare eventi della nostra vita con i successi della squadra del cuore. Continuate a prendervela con pallotta, invece dei nostri veri nemici
Una cosa fra colleghi…
“Agnelli incontrava i mafiosi” M’BE e che tra mafiosi nun ce se po piu incontra?
ahahah, vero!!
però va detta una cosa, se un Agnelli è costretto a venire a patti con i cosiddetti ultras, che tali non sono a quanto pare, allora in italia non se la scampa nessuno.
L’unico modo di starne fuori è avere una proprietà che non ha affari né vive in italia, motivo per cui siamo aggrediti in questo modo ogni santo giorno. Loro vogliono un presidente romano, ricattabile, scalcagnato e corruttibile, solo così possono tornare a mangiare.
gente tipo Jk ma anche gli altri flintstones storici, hanno questo obiettivo, sono i cosiddetti influencer, che però spostano davvero poco nell’opinione pubblica generale. Danno solo fastidio, come il prurito da puntura di zanzare.
Chissà se e cosa guadagnano, o cosa hanno loro promesso, qualsiasi cosa sia non l’avranno.
Maledetti….li odio con tutto me stesso e ancora di più i loro tifosi che non gli interessa che stanno sostenendo una squadra di ladri truffatori mafiosi ma tanto prima o poi a questi se li caricano con tutte le scarpe e finalmente finira sta storia! Forza Roma!
Ma va..chi lo avrebbe mai detto .. eppure hanno le faccie da bravi ragazzi sti rubentini..
Adelmo taci. I Sensi non hanno mai ricevuto la triade. Il caffè a Giraudo lo avrai offerto tu, non certo Rosellina. Pallotta, invece, li ha ospitati a Trigoria prima di Lazio Juventus. Via gli americani da Roma!
Nel caso non lo sapessi, la Roma per regolamento FIGC era obbligata a dare ospitalità alla squadra a causa del problema che si era creato alla Juve. Informati.
“I magistrati cercano di ricostruire cosa ci sia stato dietro il cambiamento di politica societaria della Roma. E chiedono delucidazioni su un incontro rimasto nella mente di tutti i tifosi: il caffé preso in Campidoglio con Giraudo il 7 luglio del 2004, la data spartiacque nella recente storia giallorossa”.
forse sei tu che sai poco della storia romanista perché sei ‘na quaglia probabilmente.
Se non lo sai quel giorno Giraudo chiese l’allontanamento di Baldini, perché dava fastidio alla triade, cosa che Rosella fece senza fiatare.
Prendeva ordini dalla triade, ebbene si, e non puoi paragonare una sudditanza come quella di ospitare la squadra, che come dice matteo è un obbligo richiesto da regolamento.
Taci poi lo dici a tua sorella.
così per curiosità ma te stavi li che sai quello che chiese Giraudo a Rosella???i fatti dicono che non era dentro Trigoria ma in un’incontro tra Veltroni (noto Juventino), Giraudo e Rosella al Campidoglio e credo, ma è solo una mia opinione, che quando hai ruoli amministrativi di una società (non come amministratore) non puoi rifiutare simili inviti anche se non ci vorresti andare…
leggi i messaggi più giù, e fai un po’ di indagini, ti eviteresti le solite tue figuracce.
a parte che non sapere una cosa non significa fare figuracce, almeno per chi non ritiene di avere la Verità, ma leggendo più sotto non trovo assolutamente una risposta alla mia chiara domanda, ma solo una tua ipotese… ipotesi che allora ha la stessa valenza della mia di ipotesi… della quale ricordo un’accordo già fatto con il Real, confermato da entrambe le società, e un Emersoon che mandò un certificato medico per depressione per non presentarsi al ritiro per fare pressione alla società per andare alla Juve…
grande adelmo ricorda a questi isterici come andarono effettivamente le cose . complimenti.
ma isterici perchè??? uno domanda mica nasciamo tutti imparati come i tifosi 2.0… il brutto e cattivo tifoso 1.0 non ha il nuovo chippetto che gli da tutte le informazioni necessarie per parlare e scrivere…
La vicenda di un ex capo dei Drughi, Raffaello Bucci, detto “Ciccio”, trovato misteriosamente “suicidato” la scorsa estate rende la vicenda ancor più torbida. Mi fermo qui. In questa sede ne avevano parlato soltanto CRIS, Gaetano e il sottoscritto.
Agli altri interessava blaterare sulla cessione di Pjanic.
Il post sopra sul Drugo “suicida” è mio.
(Per la verità storica, il caffè al Campidoglio vide presenti, col patrocinio di Veltroni, Rosella Sensi e Giraudo. Baldini, anti juventino doc, non gradì la cosa e, qualche tempo dopo, fu costretto a “dimettersi”.
la domanda se Giraudo avesse chiesto alla sensi di far fuori baldini è stata fatta dai magistrati inquirenti, quindi temo sia più che un’ipotesi. Evidentemente lo avrà detto ai magistrati Baldini stesso.
ovviamente non ci sono prove, ma considerando cosa è successo dopo, diciamo che la cosa non mi sorprende più di tanto.
«In particolare il passaggio di Emerson – racconta lex diesse – era stato favorito da alcuni preventivi incontri tra lo stesso Giraudo e la Sensi, che ha visto anche come propedeutica attività il contributo del sindaco di Roma Walter Veltroni». Quell’accordo tra Rosella e i vertici bianconeri consentirà a Moggi di fare il bello e il cattivo tempo in casa giallorossa, scartando e scegliendo gli allenatori della panchina della Roma, guidandone il mercato e cacciando dal club capitolino un nemico giurato: Baldini, appunto.
da un articolo de “il Giornale” del 18 giugno 2006
però l’amico degli juventini è Pallotta, secondo i troll di recente apparizione.
Ma dai ragazzi erano amici……si icrapettavano Lapo ogni sera ……
come al solito resteranno impuniti.
ma la storia dei cori antisemiti di qualche settima fa’ gia’ archiviata, tutto a posto.
a noi ci multano e ci squalificano le curve pure se uno di noi scureggia allo stadio.
cosa pretendiamo se chi dovrebbe far giustizia e’ anche loro vassallo.
Vinovo è pieno di specchi…
pure de froxi e de ladri
Arriverà un giorno in cui sti grandissimi..saranno puniti per le loro malefatte, quel giorno saranno ricacciati negli inferi in cui meritano di vivere, oh Signore liberaci da sta pestilenza. Pentitevi peccatori, grandissimi corni di rinoceronte, e anche le vostri mogli grandi peccatrici ed anche tutti lì meglio mortacci vostra avranno la pace eterna. Amen
Adelmo, inventi solo menzogne. Taci e tifa Lazio. FORZA ROMA e onore alla famiglia Sensi
Il giorno 7, il sindaco di Roma Walter Veltroni, juventino dichiarato, invita in Campidoglio Antonio Giraudo e Rosella Sensi: è la resa giallorossa. Al termine, la giovane amministratrice delegata romanista esclama: “Moggi? E’ molto bravo”. Ma questo è più folclore che altro. Il giorno 31, Emerson passa alla Juventus in cambio di Brighi più 12 milioni. Tutto liscio? Mica tanto. Nell’epoca in cui tutti si lamentano del crollo del mercato, il centrocampista brasiliano è valutato 28 milioni e quello riminese 16: è la prima plusvalenza incrociata fittizia tra le due società. O meglio, la Roma incamera una plusvalenza di 23,5 milioni, mentre la Juve minimizza a soli 500mila euro la minusvalenza su Brighi, ipervalutato in passato. Fra l’altro, egli è talmente indispensabile alla Roma da…
senza polemica, ma da simili post di ribattuta sembra tifiate più i presidenti che la squadra, ma scusa all’epoca non era anche il Nostro presidente e nonostante non sia stata brava nella gestione non ne siamo sempre usciti puliti dai svariati scandali del calcio dal 2000 ad oggi??? che necessità cè di cercare di mettere in cattiva luce l’ex presidente per poter lodare l’odierno, a mio avviso l’unico presidente negli ultimi 40anni di cui cè da vergognarsi e parlarne male è stato Ciarrapico, unico presidente che portarono dentro e che speculò fortemente sulla società…saluti
Io tifo i presidenti che hanno ripreso la Roma per i capelli poco prima di arrivare a fare la fine del parma. Grazie a quei presidenti che l’avevano non solo portata in quelle condizioni ma anche resa vassalla della juve di moggi.
Come romanista ringrazio il cielo per gli americani.
Poi se arriverà qualcuno di meglio… tanto meglio.
io invece tifo e ho tifato tutti i presidenti della ASRoma ad esclusione di chi portasse dell’illecito sportivo e penale all’interno della società… salto il trito e ritrito dibattito su Moggi, Rosella e Tribunali e ti domando… e se verrà un presidente peggio che fai smetti di tifare???
non ti offendere se rispondo di più al tuo compagno di merende jk, perché tu oltre a dire taci e a sparare ca@@ate non sai fare.
Sei un pessimo Flintstone, una pessima marionetta, sei solo un provocatore da qualche penny.
forse è i caso che ritorni alla città celeste.
La juve fa la juve. La famiglia agnelli fa la famiglia agnelli.
Da oltre 100 anni sono una delle famiglie più potenti, sicuramente in certi periodi storici la più potente in assoluto d’italia.
Hanno trattato con tutte le amministrazioni dello Stato, di ogni colore politico. Hanno avuto decine di leggi “ad personam” *anche* in campo sportivo.
Sono “il Potere” per antonomasia.
Del potere si può essere vassalli, o nemici ma se non sei forte ne paghi le conseguenze.
La Roma americana ha cercato di porsi come “pari”, o come alleata. Nè vassalla né nemica.
Una politica intelligente, ma che in qualche caso ha ricevuto risposte improntate alla storica arroganza del “Potere”.
Tuttavia è normale che le politiche intelligenti non siano comprese da tutti.
nome 14 questi mononeuronici non sanno chi sono gli agnelli. oltre alla fiat hanno fatto soldi con gli armamenti della prima guerra mondiale, delle guerre coloniali , degli armamenti della seconda guerra mondiale , della ricostruzione dell’italia nel dopoguerra .
Mah che dire. Le cose dette dai giornalisti vanno sempre prese con le molle. Aspetterei conferme ma pensò che si cerchi lo scoop
Gente tipo jk ma pensa a gente tipo te,che non muove mai un appunto,a questa grandissima società che ci aveva promesso mari e monti e non ci ha regalato in sei anni neanche una coppa Italia,a questa società che fatica così terribilmente sul mercato,a questa società che sta accumulando debiti su debiti.
No per te su tutte rose e fiori,allora caro mio il primo ad essere in malafede qua dentro sei proprio tu.
secondi in campionato ad 1 punto (per ora), secondo miglior attacco, seconda miglior difesa, miglior fatturato della sua storia, seconda rosa d’italia pur fatturando la metà della prima, pur senza stadio.
Stadio in costruzione, che secondo le stime della facoltà di economia nei prossimi 20 anni alzerà il PIL della città oltre agli ovvi benefici della AS Roma, migliaia di posti di lavoro per i romani.
Questi sono i fatti alla base del mio gradimento.
Ah, dimenticavo, il bilancio sempre più vicino al pareggio, senza indebolire la rosa che al contrario è più forte ogni anno.
Questi sono i fatti incontrovertibili cara marionetta, se sei in grado confutamela con i fatti e ti risponderò, oggi ho tempo da perdere con le cause perse in preda ai deliri come te.
se era successo alla ASRoma già erano partite le sanzioni sportive… attendiamo anche di saper quale sanzione sportiva verrà applicata alla Juve per il ricorso perso contro la federazione per gli Scudetti tolti… posso dirne tante a Pallotta, ma fortunatamente fino ad oggi la ASRoma rimane una società estranea ai tribunali…CeSoloLaRoma!!!
E pensare che sti schif@si li abbiamo pure accolti a braccia aperte a Trigoria! Complimenti a tutti
Bravo JK. Questi lecchini “impallottati” hanno un solo padrone: lo squattrinato di Boston
Praticamente si vedeva allo specchio……
A parte che sono delle mer.. ,dico io ma come si fa ad ignorare i fatti,possibile che nessuno ha il potere per eliminarli dal calcio? Poi a noi le barriere a loro ???? Dovrebbero mettere le celle allo stadio,sti gran pezzi di mer.. .cmq forza roma
sensi aveva fatto investimenti sbagliati. aeroporti di roma , porto di gioia tauro , la piattaforma petrolifera al largo di civitavecchia e la italpetroli che era in passivo. la giuventus approfittò di questa debolezza della sensi ( il papà era purtroppo scomparso ) e con il famoso caffè tra veltroni , giraudo e rossella la roma dovette mandare via baldini , cedere emerson .questi sono fatti e non chiacchiere.
aaa … eri presente anche te… scusa non lo sapevo…
ma perché non ti leggi le carte? sono di dominio pubblico, magari ti risparmieresti ste battutine ridicole da bimbominchi@ come se uno citasse cose venute fuori dal nulla.
dici di tifare tutti i presidenti tranne però quello attuale, sennò non si spiega questo essere allineato ai mariones, caltagirones e moggiani, pendendo dalle loro labbra parola per parola.
Adelmo Adelmo… ma uno che non risponde mai ad una domanda ma sputa soltanto offese e sentenze ma che credibilità pensi d’avere… e te lo dimostro con i fatti, dovè che sarei allineato ai mariones, caltagirones e moggiani, e per dare una risposta sensata mi devi dire cosa dicono loro e cosa dico io… altrimenti continui con le tue ipotesi fantasie o lavoro che sia… ps e rispondimi 1 volta non fare sempre il tifoso 2.0 capace di parlare solo a spot imposti!!!
GS,perché non ti fai una tisana 2.0 e ti guardi un bel Western 2.0?
Lascia perdere Adelmo:
non e’cotenna per le tue zanne 1.0
Ma a sto schifo ce sta qualcuno con le palle in questo paese di truffatori che porra la parola fine? Fate vomita’!!!
Giusto un sito giallorosso può arrivare ad infangare i colori bianconeri. Ma guardate in casa vostra, che ne avete di cose da “pulire”
Primo sono i giudici di Torino ad indagarvi, secondo è il Fatto Quotidiano a riportare la notizia, terzo vi infangate benissimo da soli con le vostre azioni quotidiane, non avete bisogno di aiuti (almeno in questo) da parte di nessuno per risultare viscidi in tutto ciò che fate, quarto io nella mia squadra del cuore (la Roma) non vedo nulla da sporco di cui vergognarmi… dimmi tu mia cara juventina, cosa avrebbe la Roma da pulire?
Adelmo, le tue battutine sono degne delle “carte” che produci. Carte (le tue) utili ad una sola cosa..
Adelmo dimme la verità ma tu per caso sei Baldissoni sotto mentite spoglie ? Ah ah…
Caterina Rossi carissima! Che bello averti con noi. Un onore. Che prepari stasera per cena? Una bella zuppa di “gobbi di Monferrato”?
MBE’……..cara,Cristina Rossi……di cose già” pulite ” …e da pulire …..anche lì PRIMI IN CLASSIFICA.
Caterina ormai in molti stadi europei vi fanno cori riguardo i vostri furti. Ne vai orgogliosa? Pulisciti la bocca quando parli della ROMA
gs2012
se verrà un presidente “peggio” farò quello che facevo ai tempi di ciarrapico, a chi me lo chiedeva rispondevo: “sono romanista, purtroppo”
Sono nato a Roma, ho sempre tifato Roma, con qualche enorme gioia e qualche delusione di quelle che dopo 30 anni fanno ancora male. Nel tempo ci sono stati momenti in cui seguivo la Roma anche in trasferta e momenti in cui al massimo chiedevo la sera “che ha fatto la Roma?”
Oggi sono molto contento di quello che stanno facendo. So che per gli americani lo sport è un business. La società un’azienda che in qualche modo, diretto o indiretto, deve produrre utili.
Ma la “mission” di un’azienda, è avere successo.
Quindi il loro interesse coincide col mio. Tanto mi basta.
(continua…)
Poi non significa non vedere i molti errori fatti da questa società nei suoi vari uomini, che d’altro canto, se si pensa a tutti gli avvicendamenti nei quadri societari, significa che non siamo i soli a vederli. Obiettivi non raggiunti, risultati che non sono arrivati. E non parlo solo di quelli sul campo.
Poteva essere fatto meglio? sicuramente. Come sempre, col senno del poi.
Ma di fondo resta che ci stanno provando, a far vincere la Roma.
E questo significa *anche* (e forse soprattutto) farla grande dal punto di vista “aziendale”. Cioè, fatturato, immagine, investimenti.
Perché così va il calcio oggi.
Quindi non vedo il motivo, da parte mia, di essere critico in modo “distruttivo”.
Non metto, fra gli errori della società, il non aver allisciato una serie di personaggi legati al tifo storico che poi hanno fatto della comunicazione sulla Roma la loro mangiatoia.
Questo post è su Agnelli che ha invece lo fa. La Roma è l’unica società italiana che ha tagliato i ponti. E questo gli ha creato molti nemici, proprio nel suo ambiente.
Penso che sia il sogno di tutti lavorare nella propria passione. Però c’è sempre il momento in cui, quando ci mangi, la passione non è più così “pura” e il tornaconto diventa prioritario.
Vedersi perdere terreno ha portato questi personaggi a uno stillicidio corrosivo verso la società, che li ignora, sostanzialmente, aumentandone la rabbia.
E inevitabilmente, questo acido fa effetto anche nella testa della gente.
intanto grazie per la risposta completa e dettagliata (in molte parti condivisibili) ma soprattutto senza insulti 🙂 , ricordando che io parlo sempre per me ribatto su alcuni punti…
sugli interessi che coincidono, la pensavo anch’io così, però vedendo che a Pallotta interessa solo il progetto Stadio (salto le solite spiegazioni) significa che questi interessi possono non coincidere, cioè Pallotta può fare business con la ASRoma anche senza portare trofei e top player e lui fa bene ed è tutto legalissimo, ma a me da tifoso non interessa, solito es. quando arrivò Batistuta non mi sono strappato i capelli per il bilancio e neanche ho pianto per il dopo perchè almeno con ReLeone 1 Scudetto l’ho vissuto pienamente se non lo prendevi adesso stavamo ancora a 2 Scudetti…segue
… tutti fanno errori e come succede nella vita quotidiana mi permetto con modestia di fare alcuni appunti e critiche, se poi è un tema che mi coinvolge passionalmente alcune volte posso anche esagerare, ma di critiche e contestazioni lo fatte a Rosella, a Franco, a Ciarrapico (li veramente gli vomitavo addosso de tutto) e anche con Viola “Dino Viola Bagarino”… poi magari in futuro col senno del poi si può cambiare posizione… quindi critico e magari contesto pure e vorrei capire quando si passa il limite da critica costruttiva e distruttiva…
… a lavorà c’hanno lavorato e magnato tutti nell’arco degli anni, non è che prima invece la si lodava e difendeva (mediaticamente), ricordo Rossi invitare a non rinnovare l’abbonamento dopo un 2° posto per mandare via i Sensi…saluti
Per discutere pacatamente ci vogliono due elementi essenziali, a) la buonafede b) un certo grado di intelligenza
che ti permette di metterti almeno in parte nel punto di vista dell’altro.
Perlomeno in questo modo si riesce a capire dov’è il nocciolo del disaccordo.
Io non ce l’ho con Rosella (tantomeno con Franco!) che non era in grado di gestire l’azienda e che ha fatto quello che poteva per salvarsi. E’ un fatto però che nell’ultimo periodo aveva abdicato allo strapotere di Moggi. E se non fosse stata la Roma ma una squadra meno importante come nome, finiva come la Fiorentina (il Parma non credo).
Quindi permetti che sono stato contento quando sono arrivati gli americani?
Sul discorso Stadio…
sull’inizio concordo al 110%… 🙂
sul Moggi non mi trovo, ricordo il figlio lamentarsi che non lo facevano entrare a Trigoria, non ricordo scambi diretti a raffozzarli (Emerson per me uno che manda un certificato di depressione al ritiro mejo non commentarlo)… che poi a causa della sua inesperienza e capacità è stata costretta a subire o cedere a pressioni di squali potrà esser vero ma questo capita nella vita quotidiana lavorativa e (almeno per me) non può mai esser colpa di chi è costretto a cedere a pressioni ma di chi le fà… ma il nocciolo non era questo, era che mi infastidisce che per poter lodare Pallotta si sminuisce il precedente presidente che sempre un pulito presidente è stato, riferendomi alla ASRoma…
Non penso che Pallotta abbia preso la Roma col solo scopo di fare affari immobiliari a Roma.
Penso che una squadra di calcio possa essere un ottimo business, che ti permette *anche* questo tipo di investimento. Ma per renderlo più solido e più appetibile, la squadra deve stare a un certo livello.
Per esempio, nessuno sponsor da 50 milioni l’anno metterà il suo nome sullo stadio se la squadra rimedia brutte figure.
Proprio il fatto del main sponsor, il non accettare pochi maledetti e subito ma puntare a qualcosa di più importante, anche rimanendo senza (e ci avrebbero fatto comodo quei 20-30 milioni spalmati in questi anni) dimostra che l’idea è puntare in alto.
Poi, chi lo nega, errori ne hanno fatti… ma nel progetto tendo a crederci ancora.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.