AS ROMA NEWS – L’unico che non si stupisce è lui. Ogni mattina si specchia nel suo fisico bestiale e sorride con il suo ghigno feroce. Strootman, proprio nell’annata dell’abbondanza di giocatori e soluzioni, si piazza ancora al centro della Roma. Che, da due stagioni, ne ha riscoperto l’affidabilità : 45 e 44 partite hanno cancellato ogni dubbio su quel ginocchio sinistro che lo ha fatto disperare quasi all’alba della sua avventura in giallorosso (arrivò a Trigoria nell’estate 2013 e si fece male a Napoli il 9 marzo 2014). Con Di Francesco, dopo l’addio di Spalletti, ha ripreso definitivamente quota: l’esperienza, la professionalità e l’universalità lo hanno reso indispensabile. Kevin è il giocatore di sostanza, cioè il centrocampista completo che sta bene in ogni sistema di gioco e ancor di più in ogni spogliatoio. Si confronta, quando serve e in via diretta, con l’allenatore, dà la disponibilità ai giovani e resta in sintonia con i big. E, come se non bastasse, si tiene strette la squadra e la maglia. L’olandese, 28 anni, vuole restare qui, proprio come l’amico Dzeko che rifiutò il trasferimento al Chelsea lo scorso gennaio. Scelta di campo e di vita. Per entrambi.
RICHIAMO ROMANTICO – Garcia da mesi lo chiama al Marsiglia per riaffidarsi alla sua lavatrice di garanzia. Ma per Di Francesco, pure avendo a centrocampo la scelta delle grandi d’Europa (con nazionali per tutti i gusti), il ruolo di Strootman è vitale per la Roma. Lo ha visto presentarsi, ad inizio estate, al top. Asciutto, tirato e motivato. A Torino lo ha subito schierato titolare, facendo capire agli emergenti Pellegrini e Cristante che per avere quel posto dovranno pedalare forte in ogni allenamento. L’olandese è l’unico giocatore coast to coast del gruppo: il fermo immagine del gol di Dzeko lo inquadra sulla linea di porta del Torino. Al minuto 89, senza avere la lingua di fuori.
PERCORSO DA LEADER – L’ultima stagione è la perfetta sintesi di quanto Kevin sia per certi versi insostituibile. Su 51 partite, ne ha giocate 44. E 36 da titolare (26 in serie A, 9 in Champions e 1 in Coppa Italia). Solo in 3 è rimasto in panchina. Nessuna squalifica e 3 gare saltate per infortunio. Di Francesco, a prescindere dal rendimento, si è fidato, senza stare a pensare a quel ginocchio martoriato. Strootman non si piega: 3174 minuti, ai quali aggiungere quelli con l’Olanda. Significativo, nell’emergenza, il cambio di posizione in campo: in 7 match di fila ha recitato in campionato da regista (con De Rossi e Gonalons contemporaneamente out).
SCUDO PATERNO – Da pochi giorni è davvero papà Kevin. Di Johan Maxime. Ma a Trigoria lo è sempre stato. Di qualche pischello giallorosso, ultimo il connazionale Kluivert. È l’esempio per loro, anche per Pellegrini e Cristante che giocano nel suo ruolo. Il Marsiglia, al momento, non ha presentato alcuna offerta alla Roma. La stima di Garcia non basta anche se ieri Rudi, a chi gli ricordava che tempo fa s’era detto disponibile ad andare a prendere Strootman in macchina, ha rilanciato: «Abbiamo un buon sponsor auto e quindi possiamo andare in Inghilterra, Italia, Germania e Spagna per rimpiazzare Anguissa… Se non arriverà il 1° obiettivo, proveremo il 2° e poi il 3°. Se non prenderemo nessuno, faremo con quelli che abbiamo». La richiesta della Roma (30 milioni) e soprattutto la volontà di Strootman frenano le ambizioni del club francese.
(Il Messaggero, U. Trani)


Kevin si è rialzato dopo una batosta fisica che avrebbe steso un mulo. E anch’io, come tanti, spero che torni ad essere quel campione pazzesco che sembrava essere destinato a diventare quando l’abbiamo comprato (il primo acquisto dell’era Pallotta di una grande promessa a livello Europeo).
Dalla sua ha tante qualità ma il carattere (è sotto gli occhi di tutti…) è la cosa che lo distingue davvero dal resto del gruppo.
Trani fatti curare
Non ho dubbi nel dire che la voce di Kevin che è nelle mire del Marsiglia che è girata ieri sia una fregnaccia giornalai partita dal giornale delle strisciate. Non c’è nessun presupposto per pensare ad una sua partenza. Anche quella dei 30 milioni: era la cifra della clausola non è che la Roma vuole quei soldi (è ben diverso ) . Et voilà i giornalai strisciati son serviti!
Trani mi stupisce! Dopo il sobrio articolo di ieri, oggi questo senza sputare veleno sulla Roma! Che stia finalmente facendo colazione con cappuccino e cornetto invece della solita “‘mpepata di cozze e vino a volontà ?
Tutta questa sobrietà in effetti meraviglia ? …
Insomma, come volevasi dimostrare, solo fuffa e voglia di rompere le scatole alla Roma in un primo trittico di partite che può rivelarsi molto importante. Strootman non va di certo al Marsiglia…ma poi basta scrivere scemenze. Se si fosse presentato, per dire, il Manchester United con 5 al giocatore e 50 alla Roma, Kevin sarebbe già sull’aereo, con figlia di 3 giorni e carico di pannolini. Come funzionino le cose, noi lo abbiamo capito benissimo…forse non voi che riempite inutili pagine…
Non mi interessa se la notizia sia vera o falsa. Kevin grandissimo professionista, sempre con te.
Questa volta sono d’accordo con Trani e non è la prima volta che sono d’accordo con lui su Strootman. Trani ha fatto spesso un paragone con Ancelotti che dopo gli infortuni alle ginocchia perse un po’ di dinamismo e,al Milan, giocò come centrale di centrocampo,credo che potrebbe essere anche la naturale evoluzione di Kevin,quando DDR smetterà potrà diventare il nuovo Van Bommel
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.