ULTIME AS ROMA – Giochi con l’Astra Giurgiu, una selezione dei peggiori boscaioli della serie A rumena peraltro incacchiati neri perchè, come ci dice il logorroico Caressa, non prendono lo stipendio da giugno.
Partita pericolosa per vari motivi:
1) se vinci 6 a 0 tutti dicono “eeee vabbe giocavi con una manica di pippe, hai fatto il tuo”.
2) quelli vengono preparati per parcheggiare il pullman davanti la porta, ma poi già che ci si trovano ci mettono anche due tre macchine,che non si sa mai.
3) il fatto che tutti pensano che stravinci ti può far sottovalutare la partita.
4) sei “obbligato” a fare bella figura per risollevare l’ambiente e prendere convinzione.
Cosi per non farti parlare dietro e non allarmare nessuno nei primi 10 minuti l’unica vera occasione da goal la creano loro. Juan Jesus più che tenere la difesa in linea la tiene in piega e, se non ci mette il miracolo Alisson, ti ritrovi sotto bagno con degli sconosciuti, che il loro allenatore per richiamarli ha un foglietto con i nomi e i numeri perchè non se li ricorda nemmeno lui.
Passato lo spavento, per i pochi intimi che si trovano allo stadio, inizia il Totti show. Tocchi di fino, imbucate, passaggi filtranti… il Capitano sfoggia tutto il repertorio. Gestisce i tempi di gioco della squadra, accelera, rallenta, insomma fa tutto quello che nessun altro fa.
E forse è proprio questo il problema.
Ogni minuto di gioco passato in campo in cui Totti regala poesia calcistica aumenta la sua leggenda e contemporaneamente denota il ridicolo della progettazione di questa società.
In qualsiasi parte del campo in cui c’è Totti, diventa una calamita, chiunque lo ha nel campo visivo gli passa la palla. Ma non con un passaggio che porta avanti la manovra, sembra più uno scarico di responsabilità, tipo “Daje Capità pensaci te”…
Ora ci dovremmo chiedere se sia possibile che una società calcistica professionistica, dando per assodato che la carriera di un atleta di questo sport per i giocatori di movimento può andare oggettivamente tra i 16 e i 32 anni, si ritrovi a doversi aggrappare a un giocatore che ha festeggiato i 40 anni per far funzionare il meccanismo. Non si è trovata un’alternativa e a dirla tutta non si è nemmeno cercata più di tanto. Totti è lo spot del campione messo da parte perchè bisogna andare oltre, che poi viene sistematicamente richiamato di corsa a sistemare le cose quando tutto va a rotoli.
Ieri si sarebbe vinto uguale senza Totti in campo? Si probabilmente si, il divario tecnico era imbarazzante a vantaggio dei nostri… ma “purtroppo” il nostro Capitano è ancora l’UNICO nella rosa che riesce a far girare la squadra. Lui è l’olio sul meccanismo ingrippato e questo dovrebbe essere un campanello d’allarme.
Ma d’altronde un campanello d’allarme per chi? In una società con un proprietario (il “Presidente” per me è una figura un po diversa…) che non capisce lo sport della squadra che possiede, un direttore sportivo dimissionario da un anno e mezzo che pare venga trattenuto a forza, una sfilza di dirigenti che sembrano più adatti a una banca che a una squadra di calcio… chi si dovrebbe rendere conto che il ruolo di Totti che da ciliegina sulla torta di una rosa diventa condizione fondamentale per avere prestazioni importanti della squadra è un assurdo calcistico?
Totti è immenso ma non è eterno…
Diego Lunadei


Non per Totti che è un fuoriclasse assoluto, ma ha fatto il suo tempo.
L’avrebbero dovuto sostituire, già da un pezzo, nel campo e nel cuore dei tifosi,con un altro campione pari a lui.
Totti è insostituibile nel cuore di noi tifosi! E anche in campo è molto probabile che non vedremo più un campione come lui in maglia giallorossa. Ma questo non equivale a dire che non si possono costruire squadre comunque fortissime.
Analisi, ahimé, fin troppo corretta.
Speriamo che il resto della squadra si svegli da questo torpore che dura da troppo tempo e riprenda a macinare gioco.. non voglio credere che Nainggolan, Perotti, El Shaarawy, Salah e co. funzionassero solo grazie a Digne, Rudiger, Keita e Pjanic..
NICO ER PATATA la roma subiva goal l’anno scorso anche con Nainggolan, Perotti, El Shaarawy, Salah Digne, Rudiger, Keita e Pjanic ??? si li subiva i goal .
NICO ER PATATA il problema della roma è che prende troppi goal ,e non che non gli fa .
NICO ER PATATA quest’articolo è tutto una azzata perchè questa persona che lo ha scritto non ha capito qual’è il problema VERO della roma .
Il problema della roma è che prende troppi goal e gli prende perchè non c’è lo spirito di SACRIFICIO E UNIONE perchè ognuno in campo fa quello che vuole corre quando vuole e si ferma quando vuole invece di morire per il compagno in difficoltà .
Se voi vedete una partita della roma vedrete i terzini centrocampisti e attaccanti che avanzano e quando si difende sono solo 2 FAZIO MANOLAS.
Diego Lunadei ma che stai a di ?? ahahhahahhahahh
Diego Lunadei te di calcio non capisci niente di niente scusami se te lo dico davvero lo penso .
Diego Lunadei il problema della roma non è FARE IL GOAL ma NON SUBIRE IL GOAL, ma è possibile che non te ne sei accorto ?? ma dove vivi ?? ma che partite guardi ?? quelle dell’Inter che fatica fare goal hahahahahahah
Totti l’unica cosa che fa è dare sicurezza alla squadra ma quello è ovvio visto che per i ROMANI è meglio DI DIO e figurati te se i suoi compagni non la pnsino cosi anche loro .
PAZZESCO veramente di calcio possono parlare tutti tutti tutti .ma cosi non dovrebbe essere visto che è pieno di incompetenti .
Se dobbiamo dirla tutta si dice che TOTTI e De Rossi sono il male per…
E se la volgiamo dire tutta si dice che a roma DE ROSSI E TOTTI sono un male per i compagni di squadra perchè non si allenano come si dice e addirittura TOTTI ha anche UN PREPARATORE SUO e si allena per piu del tempo da solo e questo non è un bene di certo per la squadra .
Ma poi se voi ci pensate bene Totti quando è servito alla roma la scorsa stagione?? ve lo dico io quando la roma PRENDEVA GOAL E andava in svantaggio ,ma se la squadra non prendesse cosi tanti goal Totti non giocherebbe neanche ve lo dico fidatevi .
Percio il problema sta in DIFESA e NON in ATTACCO e io da sempre SO’ che TOTTI attacca e non che difende o sbaglio ????
Io non so piu come dirlo guro il problema della roma è la CONFUSIONE che c’è intorno e SACRIFICIO E UNIONE tra…
L’anno scorso con Garcia la Roma subì 22 gol e ne fece 36. Con Spalletti subì 19 gol e ne fece 47. Quindi che la Roma prenda troppi gol è una costante a cui non si è posto rimedio. La differenza sta nella percentuale di occasioni da gol tramutate effettivamente in gol che l’anno scorso con Spalletti era molto alta (Dzeko spesso era in panchina) mentre quest’anno si è abbassata (Dzeko spesso e’ in campo).
Nome o ibra che dir si voglia…hai rotto i cosiddetti..la devi finire di dire agli altri che non capiscono niente di calcio…impara a rispettare la gente …ache perché tu ne dici una miriade di minchiate
Ciao nome
Ti ringrazio per il parere che hai espresso.
Nutro da sempre profonda ammirazione per chi ha la verità assoluta la dove altri invece non arrivano.
Spero di leggere ancora il tuo parere in futuro
@Diego Lunadei
Ho compreso perfettamente il senso dell’articolo che condivido.
Non a caso, proprio oggi, nell’articolo con riferimento alle parole di Kevin ho commentato.
Il mio commento era “monco”, mentre questo articolo lo completa.
Ahahahahahah… Grande Diego! Tanti, essendo incapaci di esprimere un pensiero proprio, per passatempo attaccano quello degli altri. E spesso sono nastri registrati di note radio che a Roma ci danno il tormento.
@Romanista Sempre
Guarda che @nome, questo che ha commentato oggi, non è nemmeno romanista.
Lo noti da cosa ha scritto: “Totti l’unica cosa che fa è dare sicurezza alla squadra ma quello è ovvio visto che per i ROMANI è meglio DI DIO e figurati te se i suoi compagni non la pnsino cosi anche loro .”
Dice che per i romani, non dice “per noi romanisti”.
Io, per esempio, non sono romana ma romanista.
E deve essere un pochetto webete 😀
Ha messo nome, come nick, perché chi accede qui per la prima volta, nel campo di registrazione (per commentare) c’è scritto nome. 😀
Grande Capitano in questa foto hai uno sguardo che è tutto un programma…
Io vedo due macro problemi:
1 alla Roma manca un regista (poteva essere borja Valero) non c’è nessuno capace di far girare la squadra…e Totti in questo è un maestro perché tiene palla, ha fantasia e lancia che è una libidine.
2 forse il problema (per l’autore dell’articolo) è che a Roma ogni 10 articoli 7 parlano di Totti
Ciao @Per caso
Dici: 2 forse il problema (per l’autore dell’articolo) è che a Roma ogni 10 articoli 7 parlano di Totti
In effetti…a Roma si parla solo di Totti.
A Roma non si parla della Roma.
Se vogliamo dirla tutta, l’articolo evidenzia proprio questo che hai scritto, quindi l’autore ne è conscio.
Aggiungo “purtroppo”.
Speriamo sia l’ultimo anno di Totti , così il 10 lo prende gerson
Non trovo l articolo del gufaccio laziale di dotto,come era la storiella? Che Totti era bollito e si doveva ritirare, a dotto il cervello tuo è bollito e di chi ti fa lavora ,pagliacci chiacchieroni , prima fai la storia del capitano e dopo puoi parlare di lui
@nome:
1. Parlavo della manovra offensiva e non della difesa. A prescindere dal risultato la Roma quest’anno sta creando meno e con meno idee. E se non ci pensava la sorte in alcuni casi e il capitano in altri potevamo stare anche con meno punti in classifica.
2. Chi ha scritto il pezzo ha capito perfettamente che il problema della Roma è anche quello che dici tu (sacrificio etc.) oltre che la mancanza di autostima (a centrocampo nessuno cerca di far girare la squadra), a cui si sommano alcuni evidenti azzardi societari (viste le difficoltà economiche). Per cui non comprendo la tua critica nei suoi confronti. Non si tratta del solito pezzo demolitore che per primo stigmatizzerei, ma di un pezzo che riporta con lucidità i problemi che vediamo tutti, dai filosocietari irriducibili ai…
.. contestatori cronici.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.