La fotografia di Anna Frank nell’adesivo antisemita. Bufera sugli ultrà della Lazio

12
1899

AS ROMA NEWS – La curva dei tifosi della Lazio, la Nord dello stadio Olimpico, era chiusa per i cori razzisti rivolti a due calciatori di colore del Sassuolo. E allora la società di Lotito ha pensato di aprire ai suoi abbonati la Sud, abituale covo dei romanisti, lanciando una campagna con un nome pieno di buoni propositi: «We fight racism», noi combattiamo il razzismo. La partita era quella contro il Cagliari di domenica sera, il costo per l’ingresso simbolico: un euro. Dopo la partita gli addetti alla chiusura dell’impianto sono entrati in curva Sud e hanno trovato di tutto: adesivi con l’immagine di Anna Frank con la maglia della Roma, altri con scritte antisemite di ogni tipo. Tra queste, alcune con riferimenti ad Aronne Piperno, indimenticabile personaggio del «Marchese del Grillo», l’ebanista di religione ebraica che Alberto Sordi non vuole pagare. Gli adesivi erano centinaia, ovunque: anche nei bagni. Gli uomini delle pulizie hanno lavorato tutto il giorno ma non sono riusciti a completare l’opera: finiranno oggi.

«Questa non è una curva, questo non è calcio, questo non è sport: fuori gli antisemiti dagli stadi», la reazione immediata di Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma. La Procura della Repubblica si è già mossa, in curva è intervenuta anche la Scientifica. Il ministro per lo Sport Luca Lotti garantisce: «Le autorità faranno luce su quanto avvenuto, i colpevoli saranno presto individuati e condannati». La giustizia sportiva è già entrata in azione: il procuratore Figc Pecoraro aprirà un’inchiesta nelle prossime ore. Stavolta la Lazio rischia un provvedimento ancora più duro: non la chiusura di un solo settore bensì la disputa di almeno una partita a porte chiuse, come successo in Coppa.

La questione, però, è più ampia e grave. «Contro questi personaggi chiediamo un intervento chiaro della Lazio e delle autorità competenti», dice Noemi Di Segni, presidente delle Comunità Ebraiche Italiane. A questo proposito, il presidente Lotito ha annunciato per oggi a mezzogiorno una visita in Sinagoga: gli è stato proposto di giocare la prossima partita con la scritta «Anna Frank» sulla maglia, sarà valutata. La presidente della Camera Laura Boldrini è intervenuta con un tweet: «Rispondere con durezza. Sottovalutare è darla vinta a razzisti». Nicola Zingaretti, presidente della Regione, interviene nel corso di un viaggio della memoria riservato a 120 professori nei luoghi della Shoah: «Dal campo di sterminio di Treblinka osservare quanto sta accadendo a Roma non può che provocare ancor più indignazione». La sindaca Virginia Raggi: «Questo non è calcio, non è sport». Carlo Tavecchio, presidente della Federcalcio: «Fatto inqualificabile». Ma è normale che tifosi il cui settore è chiuso per razzismo vengano indirizzati nella curva opposta? Arturo Diaconale, portavoce della Lazio, cerca di chiarire: «L’iniziativa portata avanti era proprio rivolta contro ogni forma di razzismo. Si resta interdetti di fronte a manifestazioni che riguardano un numero ristrettissimo di persone».

(Corriere della Sera, S. Agresti)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteMoreno: «Ci sono». E Manolas migliora, torna con il Chelsea
Articolo successivoRoma camaleonte. È una specialità di casa Di Francesco

12 Commenti

  1. Un numero ristrettissimo di persone… si dice sempre così, quando non si vuole fare nulla e proteggere le mer@e. Si minimizza, si fa finta di niente. Dopo le parole di Lulic a Rudiger, il comunicato ufficiale del club che ha portato il formaggio a Roma fu Si chiede scusa e chiudiamola qui… Chiudiamo qui un ca@@o.
    Il club più vergognoso d’Italia, a tutti i livelli, dirigenti, giocatori e tifosi.

  2. Partiamo dal presupposto che Anna Frank romanista non è un’offesa, poi credo si possa iniziare a parlare delle giuste e dovute punizioni senza far passare anche stavolta il tutto per goliardia. Lo Stato non può essere complice anche stavolta. Alberto Sordi non può essere più colpevole di in manichino impiccato. Lo Stato deve essere imparziale e giusto e di conseguenza non deve pagare solo una certa tifoseria.

  3. come fa ‘diaconale a sapere che e’un ristrettissimo gruppo di persone?allora li conosce?sicuramente sono quelli dei manichini che agiscono coperti dagli altri gruppi (irriducibili)che ogni volta li difendono,sostenendo che sono sfotto’e goliardia.la squalifica del campo ormai e’una buffonata,ci vogliono i punti di penalizzazione.se per esempio devi scontare la squalifica del campo con il crotone,alla fine vinci uguale e qual’e’la punizione? 5 punti in meno e poi vedi come cambiano le cose!

  4. a nome:se questi vanno in curva a attaccare manifesti o volantini,e nessuno interviene o denuncia il fatto,e giusto che anche l’altra parte della tifoseria paghi,perche’in quel momento si sta rendendo complice.quindi come ho detto sopra io ti appioppo 5punti di penalizzazione,e poi i colpevoli li vada a cercare la
    societa’lazio.non dovrebbe essere difficile tanto come dice diaconale sono un gruppo ristretto……!

  5. X Stefano 55:

    Se devo dirti la verità a me dei 5 punti in meno non interessa nulla. Sono un inguaribile romantico e credo da sempre che i punti si debbano sempre e solo fare sul campo (altrimenti rifacciamo Calciopoli…). Detto questo, credo che la storia di Anna Frank, di Alberto Sordi e di Ciro Esposito siano più grandi e vadano affrontate diversamente. Pensiamo ai 3 punti senza renderci conto che si parla di diritti civili e la Legge non è uguale per tutti. Poi, anche se non danno i 5 punti, parliamo della laxiomerxa, non del Barca e come sempre finirà sotto. 😉

  6. Non hanno mai fatto nulla e continueranno a non fare nulla. Così vanno le cose, domani tutti avranno dimenticato e si attenderà il prossimo episodio per far partire il carillon della falsa e vuota indignazione.

  7. X Stefano 55:

    È ovvio che Diaconale sappia chi siano! Se c’hai fatto caso, il famoso “liberalalaxio” è svanito nel nulla, nessuno parla più male di Lotirchio (gli hanno tirato i colpi anche dopo il 26 maggio..) e il famoso “codice di comportamento” della curva nord impone di non comprare prodotti sulle bancarelle. Non è questione di penalizzazioni, deve intervenire lo Stato, non la Figc questo non è sport ma mafxia. 😉

  8. qui non si tratta di sapere se la lazio finira’sotto o sopra a noi!la penalizzazione e’solo un sistema per far uscire i dirigenti allo scoperto e quasi obbligarli a trovare i responsabili.possibile che in una curva non ci sia stato nessuno che abbia girato un video o scattato una foto con il telefonino per documentare il tutto? che cosa e’stato fatto dopo la storia dei manjchini impiccati?niente!la societa’copre questi zozz…ni
    e finisce tutto nel dimenticatoio.il romanticismo e’finito adesso bisogna andare sul pratico.

  9. X Stefano 55:

    Lotirchio è già uscito fuori senza alcuna smentita sia in calciopoli che nel calcioscommesse e nelle intercettazioni contro Carpi e Frosinone in A, nella gestione diritti tv, per l’identità di Minala e non ha mai pagato. Oggi telecomanda Tavecchio e la laxiomerxa viaggia con una media di un rigore a partita. Cos’altro vuoi tirar fuori? Cos’altro vuoi scoprire? Lotito ormai deride il sistema peggio di Moggi. Se volesse anche spendere soldi sarebbe come il Barca. La differenza sostanziale è che al Barca lo scorso anno hanno bloccato il mercato per il cartellino di un giocatore della primavera ma la Spagna rispetto a noi è un paese serio. Tutti sono un paese serio rispetto a noi! 😉

  10. nome , l’altra zozzata uso la z per lui è che l’ha fatta con i suoi amici politici che gli hanno permesso di diradare il debito per oltre 30 anni ,qel debito che ancora oggi hanno e il suo ruolo ala lega dove è ben coperto nasconde ,come vedi scandalo ad altro scandalo tenendo presente che anche la Sensi e altri presidenti di altri club avevano richiesto e naturalmente riifutato , mandando in crisi le societa’ o a venderle come è successo alla Sensi , altri club hanno fallito ,meno male che la nostra società è stata venduta per evitare il fallimento una sofferenza per i Sensi ,ma una liberazione per la ROMA senza dire grazie ai soggetti politici che la volevano affossare (questo indipendentemente dalla Sensi) e che avevano guarda caso salvato lotito e la sua squadra dal fallimento

  11. I laziali la chiamano goliardata..come i manichini appesi..ormani non sanno più che pesci prendere per prendere in giro i romanisti..però dico ci sono mille modi per sfottere, andare a riesumare la figura di Anna Frank, di cui molti non sanno la storia, mi sembra pazzia bella e buona…purtroppo ci sono ancora questi imbecilli in giro!

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome